Manfredonia
Pentassuglia: "percorso di sviluppo della sanità elettronica che la Regione Puglia ha intrapreso da anni"

Pronto soccorso: on line tempi di attesa e afflussi. Qui Manfredonia

"L’accesso sicuro a questi servizi è realizzato mediante un servizio regionale di Identity Provider"

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Real Time - Ps (ore 23.53 - 09.02.2015)

Real Time – Ps (ore 23.53 – 09.02.2015)

Bari – L’assessorato alle Politiche della Salute informa che sul Portale regionale della Salute della Regione Puglia (www.sanita.puglia.it) è stato attivato il servizio che consente in tempo reale di conoscere l’afflusso ai Pronto Soccorso pubblici di tutta la regione e i tempi d’attesa previsti per gravità.

“L’iniziativa – spiega l’assessore Donato Pentassuglia – si inserisce nel percorso di sviluppo della sanità elettronica che la Regione Puglia ha intrapreso da alcuni anni per fornire ai cittadini una serie di informazioni e di servizi online”. In particolare il servizio, realizzato grazie alla cooperazione con il sistema informativo sanitario regionale Edotto, rende disponibili le seguenti informazioni in tempo reale:

Numero di pazienti in attesa di visita, distinti per codice colore; Numero di pazienti in visita, distinti per codice colore; Numero di pazienti trattati nelle ultime otto ore per codice colore; Tempo medio di attesa (in minuti) per codice colore; Il tempo medio di attesa di visita rappresenta, per ciascun codice colore, il tempo medio di permanenza in Pronto Soccorso del paziente ancora in attesa di visita.

I codici colore sono quelli attribuiti a ciascun paziente a seconda della propria condizione.

La rilevazione copre la totalità delle strutture pubbliche regionali. Sono escluse al momento dalla rilevazione solo le strutture di pronto soccorso degli Enti Ecclesiastici (Ospedale “Miulli” di Acquaviva, Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza “di San Giovanni Rotondo ed Ospedale “Panico” di Tricase).

“Va sottolineato – spiegano dall’assessorato – che questi dati rappresentano un importante sistema d’informazione e di trasparenza dei servizi sanitari erogati, ma non possono e non devono essere utilizzati per misurare la qualità dell’assistenza fornita, per i quali si utilizzano altri indicatori e strumenti di analisi”.

Questo nuovo servizio si affianca ad altri servizi, estesi su scala regionale, già attivati come la Scelta e Revoca del Medico e del Pediatra, l’accesso alla visura delle prestazioni per cui si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket, il Diario delle Vaccinazioni. Oltre a questi servizi, mediante l’integrazione con alcuni CUP aziendali, sono attivi i servizi di prenotazione prestazioni, disdette e pagamento del ticket.

L’accesso sicuro a questi servizi è realizzato mediante un servizio regionale di Identity Provider, realizzato da InnovaPuglia, che prevede l’accesso con Smart Card o con credenziali e processo di riconoscimento della persona. Lo stesso portale offre servizi per gli operatori Sanitari, in particolare per la partecipazione a Bandi per l’aggiornamento di Albi regionali e per l’accesso ai corsi di formazione per Medici.

QUI ASL FOGGIA

Redazione Stato@riproduzioneirservata



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Commenti


  • Sergio

    Per correttezza occorrerebbe inserire anche il numero di medici-infermieri-ausiliari che lavorano per turno nei vari presidi.
    A Manfredonia spesso si turna con 1 solo medico a Cerignola con 3 ed a Foggia con 5/6. A Manfredonia si è deciso nonostante i grossi numeri che il pronto soccorso deve morire. Oramai sono ridotti a 5 medici che assicurano H24 per 365 giorni l’anno. A volte un solo medico gestisce contemporaneamente fino a 10 pazienti. Un solo medico deve tenere a bada 4 ambulanze di 118 (con 16 persone a bordo vestiti di rosso) che continuamente arrivano e scaricano pazienti senza sapere nemmeno perché li portano. Un solo medico ogni giorno lotta con i vari reparti per il continuo “ostruzionismo” a cui è sottoposto.


  • Paola

    HAHAHAHAHAHAHAHAHA……. ma come ? Sul totale delle prestazioni i codici bianchi sono quasi zero, quando invece sarebbero se i codici fossero assegnati correttamente almeno almeno il 60% ! Perché nessuno interviene ? Anche perché cosi facendo l’asl ci rimette parecchi soldini oltre al disagio continuo che si crea.


  • luciox

    Perche’ non si pubblica i tempi di attesa e la via crucis che nel caso un cittadino e’ costretto a fare per un semplice controllo cardiaco?. Per un accertamento cardiaco di visita, elettrocardiogramma ed ecodopler, per mia madre siamo stati costretti ad andare a Monte sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e Campobasso, il risultato dopo 4 mesi. Non era meglio effettuare un day hospital, o si aspetta che la persona abbia un’infarto?. Grazie per chi permette tutto questo labirinto di schifezza.

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