Manfredonia
Nota stampa Collettivo InApnea

Collettivo InApnea: “Il panettone indigesto di Sdanga: dimettiti”

"Il calcio possiede troppi valori positivi per essere (interessato,ndr) dagli interessi di una multinazionale"

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Manfredonia. ”(..) Antonio Sdanga, presidente del Manfredonia Calcio, in una nota stampa di qualche giorno fa ha espresso amaramente la solitudine in cui è piombata la società, schiacciata da scelte gestionali che gli si stanno ripercuotendo contro; l’ultima vicenda al quale Sdanga rivolge le sue lamentele riguarderebbe il blocco delle quote per la gestione dello stadio, visto che sarebbero mancati gli accordi alla base del concordato.

Ecco la ‘vera natura’ dell’attuale presidente del Manfredonia Calcio: solo adesso che gli si stanno sottraendo soldi, solo adesso che gli sta venendo a mancare l’unica vera certezza (..) egli si lamenta mugolando della solitudine in cui la città lo ha lasciato. Quando invece ha fatto entrare la politica nello stadio, quando ha ‘venduto’ la dignità di una società intera e della sua storia per pochi euro di sponsor, i cui cartelloni sono ancora bellamente esposti nei pressi dello Stadio Miramare, allora si che andava tutto bene: la reazione indignata e furiosa della popolazione, la conseguente bagarre mediatica e soprattutto la (..) figura che è fuoriuscita della città di Manfredonia in seguito alla triste vicenda dei panettoni, non rappresentava assolutamente un problema. I vertici della società difendevano con un aplomb disgustoso le scelte fatte, rivendicando l’indipendenza del Manfredonia Calcio dalle vicende politiche, quando in realtà si era prontamente prostrata ai servigi della società napoletana Energas senza battere ciglio (..). Mentre l’Energas silenziosamente entra in città, (…) mentre la vicenda sembra essersi dissolta nella distratta memoria del cittadino medio, la notizia della solitudine del presidente Sdanga è giunta come una manna dal cielo: ancora una volta tale vicenda mostra a quale situazione si giunge quando si mette da parte l’etica e il volere della città Manfredonia in nome di qualche ‘spicciolo’. Siamo molto felici del percorso che ha intrapreso attualmente la sua gestione societaria, Presidente Sdanga, e ci permettiamo di darle un consiglio: prosegua verso la via di solitudine che ha intrapreso, e si dimetta dall’incarico di Presidente della società oltre che di azionista della squara. Il calcio possiede troppi valori positivi per essere (interessato,ndr) dagli interessi di una multinazionale e di chi vuole prostarsi ad essa. Restituisca il Manfredonia Calcio al suo unico e vero proprietario, la città. #‎Sdangadimettiti‬!”.

E’ quanto dichiarato tra l’altro in una nota stampa i referenti del Collettivo InApnea di Manfredonia.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • Senza dignità

    Piutotto che entrare nel miramare preferisco il plotone di esecuzione.


  • svolta

    Da quando nel mondo del calcio sono entrati interessi economici che hanno scalzato il vero spirito dello sport…. il gioco del calcio è diventato solo bissiniss… colluso con una certa classe politica/amministrativa, che per mezzo di proprie determinazioni pro, riusciva a gestire anche schiere di elettori.


  • Manfredonia umile colonia delle potenze petrolifere

    gpl e politica fuori dal calcio!!


  • UDS

    Sdanga per fare il presidente di calcio ci vogliono i soldi privati e non i soldi pubblici. Quindi lascia perdere il calcio e fai attività adatte alle tue possibilità!!! Non ti ha obbligato nessuno a fare il Presidente del Manfredonia calcio.

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