ManfredoniaMonte S. Angelo
"Conoscere la verità, anche quella giudiziaria, nel più breve tempo possibile"

ID “Scioglimento Consiglio comunale Monte S.Angelo, cronaca di un’onta annunciata”

"Essere governati da persone competenti e oneste scelte liberamente mediante procedure elettorali democratiche"

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Monte Sant’Angelo. ”Il 17 luglio 2015 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno on. Alfano, delibera lo scioglimento del Consiglio Comunale di Monte S. Angelo per presunti condizionamenti mafiosi in applicazione dell’art. 143 del D.P.R. n. 267/2000. Il 20 luglio 2015 il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento degli organi di governo del Comune di Monte S. Angelo e nomina la Commissione Straordinaria nelle persone dei dottori Cantadori, Giangrande e Monno, chiamati a governare il Comune per 18 mesi, cioè fino a gennaio 2017.

Il 14 ottobre del 2015 avverso il provvedimento di scioglimento del Consiglio Comunale presentano ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio i Consiglieri e Assessori Comunali Antonio di Iasio, Pietro Accarrino, Giuseppe Ciuffreda, Mimmo Ciuffreda, Michele Ferosi, Marco Galli, Franco Granatiero, Giovanni Granatiero, Antonio Pettinicchio, Felice Scirpoli, Vincenzo Totaro, Mario Troiano. Con il suddetto ricorso viene chiesto, previa sospensiva, l’annullamento del decreto del Presidente della Repubblica.

Per il 4 novembre 2015 viene fissata la prima seduta del Tribunale Amministrativo Regionale adito. La seduta, però, si svolge con un nulla di fatto in quanto la Prefettura di Foggia e il Ministero dell’interno non hanno depositato tutta la documentazione necessaria. Sostanzialmente per tale motivo la seduta viene aggiornata nel merito al 6 aprile 2016 (dopo 5 mesi!!!), ordinando alla Prefettura di Foggia e il Ministero dell’interno di depositare gli atti di rito entro i successivi 30 giorni. Pochi giorni prima del 6 aprile 2016 comincia a circolare in paese l’ipotesi di un ulteriore rinvio. Naturalmente, come accade in questi casi, alcuni ci credono, altri no. Purtroppo per l’interesse generale della Città e della nostra Comunità hanno ragione i primi.

Infatti, il 6 aprile 2016 il Collegio Giudicante del TAR Lazio rinvia nuovamente la seduta al 20 luglio 2016 (dopo quasi altri 4 mesi!!!) perché la relatrice, a cui era stato assegnato il ricorso per l’annullamento del decreto di scioglimento del Consiglio Comunale, risulta assente per motivi di salute (pare che nel frattempo fosse stata nominata al Consiglio di Stato). Alla stragrande maggioranza dei montanari, residenti e non, al momento poco interessa sapere se e chi ci sia dietro questa triste e dannosa vicenda, che ha gettato ingiustamente un’ombra odiosa sulla storia e sull’onore della nostra Comunità. I cittadini di Monte S. Angelo, e tutti coloro – e sono tantissimi – che vivono fuori del nostro paese e che lo amano forse più di noi stessi, hanno a proposito di questa mortificante “faccenda” due insopprimibili diritti, che sono garantiti dalla Costituzione Italiana:
– il primo, conoscere la verità, anche quella giudiziaria, nel più breve tempo possibile; non sono compatibili con l’interesse pubblico, che la Giustizia deve garantire, ulteriori rinvii;
– il secondo, essere governati da persone competenti e oneste scelte liberamente mediante procedure elettorali democratiche; nessuno pensi di non celebrare le prossime elezioni amministrative entro la primavera del 2017, perché in uno Stato di diritto non si può sospendere così a lungo la democrazia senza che la Giustizia faccia velocemente il suo corso.

Il legittimo soddisfacimento di questi due diritti della Comunità può essere garantito soprattutto se in questi mesi ognuno di noi saprà sviluppare il massimo della vigilanza ed esprimere un adeguato livello di partecipazione civica nell’esclusivo interesse del bene pubblico”.

(Monte S. Angelo, 10 aprile 2016 – INIZIATIVA DEMOCRATICA MONTE S. ANGELO)



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Commenti


  • LEGALITA'

    Sono allibita a leggere queste prese di posizione, spero vivamente che quella sia la posizione di una sola persona che forse ha qualche debito di riconoscenza con gli ex amministratori sciolti per mafia.


  • Paolo

    Certe persone hanno perso i loro privilegi e ora hanno perso anche la testa. Ma non la loro arroganza. Monte non si riconosce nella vecchia politica e non vuole tornare agli anni bui che si sparava per strada e pochi decidevano per il loro interesse e non gli importava niente della gente.


  • Ridicoli

    L’onta su Monte Sant’Angelo la scagliano quelli che scrivono articoli come questo. Vogliono fare la guerra contro lo Stato a Monte sulle spalle dei poveri cittadini.


  • CHE PENA

    Voglioni tornare a prendersi Monte per fare i loro -comodi, questi articoli hanno dietro una sola persona e non i montanari che non vogliono più essere strumentalizzati per i loro interessi –


  • Gianni M.

    Ottimo articolo: spiega in modo conciso come stanno andando le cose e l’arbitrarietà di certe istituzioni.


  • antonio

    Sono sempre più convinto che lo scioglimento comunale sia dovuto a una questione politica. D’altronde coloro i quali hanno messo in atto tutto questo (ministro, primo ministro ecc.) non beneficiano di una minima credibilità, poiché coinvolti in scandali che fanno rabbrividire anche i più algidi. Roma capitale, affaire trivelle, ministra Guidi, scandalo Delrio, Banca Etruria, Boschi e quante altre ne usciranno…………. questi sono quelli che hanno decretato lo scioglimento del nostro Consiglio!!!!!!!!!!!!


  • schifato

    Ottima cronaca dell’accaduto, chi non vuole capire o ha seri problemi di comprensione o è in mala fede! O tutte e due


  • MONTE VIVE

    Io spero soltanto che non tornano mai più quei personaggi e che a Monte rimane la calma come è adesso. Per me sono contento se i commissari rimangono 50 anni ancora, non si è mai stati cosi bene e in pace.

  • Mi viene solo da dire VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA! Spero che La nostra Monte non torni mai e poi mai nelle mani di questi politicanti da strapazzo. Ci voleva la commissione straordinaria per vedere qualcosa di buono a Monte, tutto il resto uno schifo!

  • Bisogna essere contenti che ora a Monte si sta meglio, il commissario ha fatto cose molto buone e questo fa rabbia a quelli che comandavano prima.


  • schifato

    E’ vero Monte è diventato un paradiso… si vive meglio, le strade sono più pulite, non si ruba più ( infatti era tutta colpa degli amministratori se c’erano furti), i servizi sono aumentati, più scuolabus, le tasse sono diminuite specie la TARSU, i capo settore tutti cambiati e non decidono più niente, il sito Unesco è un gioiellino nessun permesso a costruire nelle buffer zone, riapriranno un cinema con programmazioni giornaliere e tutto gratis e comunale…il centro storico tutto rifatto e abbattute tutte quelle case che da trent’anni hanno gli infissi non in legno, parcheggio comunale libero e gratuito, parcheggiatori abusivi emigrati, case occupate liberate, azzerata la disoccupazione, anticipata la primavera con rondini autoctone tornate con gioia, insomma un paradiso terrestre! Non andate più via vi prego, restate per sempre…

  • In effetti i parcheggi ora sono gratis, i furti sono a zero e gli abusivi (quasi) scomparsi. È il centro UNESCO ha recuperato molto rispetto a come era prima. Avrei voluto vedere cambiare i dirigenti comunali, ma però mi chiedo ćon chi dal momento che non si possono fare i concorsi. Quindi mi accontento che ne è cambiato uno solo e però sono arrivati anche quelli esterni che rimangono finchè ci sono i commissari. Prego San Michele e i Santi che rimane la commissione prefettizia perché sta mettendo a posto tante cose che erano sfasciate.

  • A Monte siamo stati fortunati perché i commissari sono bravi e tutti ne parlano bene e speriamo che rimangono, ma è vero che il tribunale è troppo lento a decidere.

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