Manfredonia
Nei giorni scorsi, gli inquirenti hanno continuato ad ascoltare parenti e amici dell’uomo

Manfredonia, omicidio Di Tullo: svoltasi l’autopsia. Indagato irreperibile

"Al momento attendiamo i risultati dell'autopsia e delle indagini che le forze dell'ordine stanno portando avanti", dice a Stato Quotidiano l'avv. Gianfranco Di Sabato


Di:

Manfredonia. SVOLTASI stamani l’autopsia sul corpo di Nicola Di Tullo, 46enne artigiano di Manfredonia, scomparso nel pomeriggio di sabato 2 aprile e il cui corpo è stato ritrovato senza vita all’indomani, in un’intercapedine di un muro di un casolare abbandonato in località Miscillo, in agro di San Giovanni Rotondo. L’autopsia si è svolta a Foggia, alla presenza della dottoressa dr.ssa Vita, dell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti, del dr. Vittorio Cassiano, consulente in nome delle persone offese, familiari di Di Tullo, e del legale della famiglia, Avv. Gianfranco Di Sabato. Da raccolta dati, confermati i primi riscontri derivanti dall’ispezione cadaverica: la vittima sarebbe stata colpita al capo con un oggetto contudente e con una fucilata al petto.

Da ulteriori informazioni, è ancora irreperibile un giovane di Manfredonia, già iscritto nel registro degli indagati. Nei giorni scorsi, gli inquirenti hanno continuato ad ascoltare parenti e amici dell’uomo. Controlli sono stati effettuati in particolare nell’area della località Siponto anche con l’ausilio di cani. Si ricorda come non è stato ritrovato il cellulare dell’uomo, nè l’arma da fuoco utilizzata, tantomeno sono state rilevate delle tracce di sangue nell’area dove il 46enne sarebbe stato visto l’ultima volta prima della scomparsa.

Come detto, Di Tullo sarebbe stato visto l’ultima volta nelle prime ore del pomeriggio di sabato 2 aprile mentre scendeva verso l’ingresso della strada – in Contrada Garzia – che a nord conduce verso una nota azienda latteo – casearia. In particolare si fa riferimento all’area situata nei pressi della sede del Commissariato, termine di Viale Di Vittorio, con strada che da Siponto conduce verso la SP141 e la SS89 per Foggia. Da raccolta dati, Di Tullo viveva con i genitori nei pressi della zona della scomparsa.

Prima di allontanarsi dall’abitazione, l’uomo avrebbe riferito di avere un appuntamento – che non ci sarebbe stato – con un amico. Precedentemente all’incontro, il 46enne avrebbe effettuato una telefonata – allo stesso amico – per chiedere un intervento dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Da qui la possibilità che l’uomo sia stato aggredito, e ferito, nei pressi della stessa area dove è stato visto per l’ultima volta. Mistero su quanto avvenuto in seguito alla chiamata con richiesta di soccorso. Le ricerche sono state portate avanti anche dagli agenti del Commissariato di Manfredonia, dove è stata presentata la denuncia per la scomparsa.

“Al momento stiamo attendendo i risultati dell’autopsia e delle indagini che le forze dell’ordine stanno portando avanti. La speranza è quella di individuare presto il responsabile o i responsabili dell’omicidio”, dice a Stato Quotidiano l’avvocato Gianfranco Di Sabato.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

Manfredonia, omicidio Di Tullo: svoltasi l’autopsia. Indagato irreperibile ultima modifica: 2016-04-11T21:42:15+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi