Capitanata

Foggia, approvato Piano Tratturi e Parcheggi: 5000 posti a pagamento


Di:

Consiglio comunale Foggia (ST)

Foggia – LA Giunta comunale di Foggia ha approvato il piano per la sosta emendato dopo la concertazione. Al Consiglio anche Piano Tratturi, Rigenerazione urbana e assestamento 167.


I PROVVEDIMENTI
Delibera n. 44 – Revoca della propria deliberazione n.17 del 28.02.2011 e presentazione al Consiglio comunale di una nuova proposta deliberativa concernente la regolamentazione della sosta a pagamento. Su proposta della vice sindaco, Lucia Lambresa, la Giunta ha approvato il Regolamento per la sosta a pagamento, da sottoporre al voto del Consiglio comunale, elaborato all’esito dell’ampia concertazione sociale seguita all’approvazione della delibera contestualmente revocata.

L’atto ribadisce la finalità strategica della sosta a pagamento: ridurre il traffico privato nella zona centrale della città per migliorare l’ambiente e rendere più fluida la circolazione dei mezzi pubblici. Inoltre, si favorisce la prevenzione della generalizzata violazione delle norme del Codice della Strada e si rafforza l’attività di controllo con la contestuale attivazione del servizio di Ausiliari del Traffico, svolto da un buon numero degli attuali parcheggiatori. Il servizio è affidato all’Ataf SpA, che riscuoterà i proventi e sosterrà le spese, in previsione della procedura di evidenza pubblica per la cessione di una quota del capitale. Gli operatori saranno impiegati con il contratto di ‘somministrazione lavoro’, purché già in servizio alla data del 15 maggio 2009.

Circa 5.000 i posti a pagamento e circa 7.000 quelli gratuiti. Gli orari sono: 8,30-13,30 / 16,00-20,00. Tanto il numero degli stalli che l’area con sosta a pagamento potranno essere rimodulati dopo i primi 6 mesi di attivazione del servizio.

AREE SOSTA A PAGAMENTO
L’area in cui saranno tracciate le ‘strisce blu’ è la Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica (ZPRU) perimetrata dalle seguenti strade: viale Ofanto, viale Fortore (da viale Ofanto a via Galliani), via Galliani, piazza Cavour, via Scillitani, via Montegrappa e traverse fino all’area ferroviaria, via Sabotino (da via Montegrappa a piazzale Vittorio Veneto), piazzale Vittorio Veneto, viale Manfredi, via Manfredonia (da viale Manfredi a via S. Alfonso M. dei Liguori), via S. Alfonso M. dei Liguori, (da via Manfredonia a via S. Antonio), via S. Antonio, via Fuiani (da via Lucera a via Muscio), via Muscio, via Nenni, viale Candelaro (da via Nenni a via Vittime Civili).

Rientrano nella ZPRU anche: via Gramsci (da viale Ofanto a via Smaldone), corso del Mezzogiorno (da viale Ofanto a via Smaldone), viale L. Pinto (da via Martiri di via Fani agli OO.RR.).

All’interno della ZPRU sono individuate le zone A1 e A2. La A1 è perimetrata da: corso Garibaldi (da via Capozzi a piazza XX Settembre), corso Cairoli, via N. Delli Carri (da piazza Giordano a via G. Russo), via G. Russo, via Matteotti (da via G. Russo a via Pestalozzi), via Pestalozzi, via Mangano, via F. Crispi (da via Mangano a via Capozzi), via Capozzi. In questa zona saranno realizzate aree di sosta a pagamento solo in: via Angiolillo, via Crispi, via Fania, via San Lorenzo, via Urbano e via Zodiaco.

La A2 è perimetrata da: corso Garibaldi, via Oberdan, vico al Piano, via della Repubblica (da vico al Piano a via Manzoni), via Manzoni, via Fuiani. In questa zona saranno realizzate aree di sosta a pagamento solo in: via Arpi (da via Fuiani a largo Civitella), largo Civitella, via Mele e piazza Martiri Triestini.

Sono assimilati alla ZPRU anche: viale I° Maggio, viale Pinto (da via Martiri di via Fani agli OO.RR.), strade e aree circostanti il Santuario dell’Incoronata (zona a pagamento da aprile a settembre) e l’area del Cimitero (piazzale ingresso principale, ingresso laterale su via Sprecacenere e ingresso posteriore). A pagamento anche la sosta in viale Fortore (da corso del Mezzogiorno all’incrocio con via Galliani) nei periodi di fiera.

TARIFFE
La tariffa oraria è fissata a 1,00 euro fino alla seconda ora, dalla terza ora diventa di 1,50 euro.

Previsti anche abbonamenti:
– mezza giornata 3,00 euro
– giornaliero 4,50 euro
– settimanale 20,00 euro
– mensile 75,00 euro
– annuale 750,00 euro

E’ prevista la vendita di pacchetti di abbonamenti annuali e mensili ad Enti, uffici pubblici e privati, aziende, ecc. con l’applicazione di sconti rapportati al numero dei titoli acquistati. Da 20 a 30: 8%; da 31 a 50: 12%; da 51 a 100: 15%, oltre 10:20%.

I residenti avranno diritto a permessi agevolati così articolati: prima auto 40,00 euro (rimborso spese amministrative e di gestione); seconda auto 190,00 euro. Il permesso è collegato esclusivamente all’autovettura indicata all’atto della richiesta

Sono esentati dal pagamento:
diversamente abili, qualora il posto loro riservato sia occupato; Esercito, Forze dell’Ordine, Polizia Provinciale e Municipale e Vigili del Fuoco per ragioni di servizio; mezzi di soccorso per ragioni di servizio.


PAGAMENTO DELLA SOSTA – Per il pagamento della sosta si possono utilizzare i ‘gratta e sosta’, in vendita presso 200 negozi e nelle biglietterie ATAF, e i tagliandi emessi dai parcometri (importo minimo: 0,30 euro). Il tempo di sosta può essere utilizzato in zone diverse da quella per cui si è inizialmente pagato il servizio. I parcometri venderanno anche i biglietti per gli autobus: linea urbana 1,00 euro/ora; linea suburbana 1,20 euro/corsa.


GLI INTERVENTI
Lucia Lambresa: “L’Amministrazione comunale ha ascoltato le parti sociali ed ha rimodulato la proposta destinata al Consiglio comunale accogliendo le proposte compatibili con la programmazione dell’azienda, a cui l’Assise consiliare ha già attribuito la gestione della sosta regolamentata. Comunque, il piano sarà sottoposto ad un costante monitoraggio nel primo semestre di attuazione così da introdurre i correttivi che si renderanno necessari”. Domenico Mazzamurro, amministratore unico Ataf SpA: “L’equilibrio economico della pianificazione è stato preservato intervenendo ulteriormente sulla riorganizzazione aziendale e del servizio di trasporto pubblico”.


Gianni Mongelli
: “L’Amministrazione non ha alcuna preclusione verso il referendum consultivo, né attuerà alcuna forma di ostruzionismo, purché il quesito referendario sia formulato all’esito di un’attenta valutazione delle sue implicazioni giuridiche, amministrative e finanziarie. Gli uffici hanno quasi ultimato la fase di aggiornamento tecnico dei regolamenti, da sottoporre all’attenzione ed al voto del Consiglio comunale, e quantificato il costo dell’iniziativa, che ammonta all’incirca a 300.000 euro”.


CHIOSCHI PER GIORNALI E RIVISTE
– Delibera n. 45 – Atto ricognitivo relativo a chioschi adibiti alla vendita di giornali e riviste insistenti su suolo pubblico comunale – Proposta per il Consiglio comunale. Su proposta della vice sindaco, Lucia Lambresa, la Giunta ha approvato la proposta di regolarizzazione delle difformità amministrative riscontrate all’esito delle verifiche effettuate sui punti vendita esclusivi di stampa quotidiana e periodica (le edicole). Il provvedimento mira a sistemare i procedimenti amministrativi con l’obiettivo di evitare riflessi negativi sull’occupazione, favorire la riqualificazione delle imprese e la concorrenza tra loro, migliore il servizio offerto ai consumatori.


PERMESSI DI COSTRUIRE
– Delibera n. 46 – Istituzione, presso il servizio Lavori Pubblici, del Registro dei Permessi di Costruire relativi a opere pubbliche. Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Vinicio Di Gioia, la Giunta ha istituito il Registro dei Permessi di Costruire relativi alle opere di urbanizzazione primarie e secondarie e alle opere pubbliche contemplate nelle convenzioni sottoscritte tra il Comune e le imprese attuatrici dei programmi urbanistici complessi oggetto degli accordi di programma sottoscritti con la Regione Puglia. L’obiettivo è migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’attività degli uffici che dovranno dare attuazione ad una procedura particolarmente complessa.


EQUIPE MULTIDISCIPLINARI
– Delibera n. 47 – Approvazione Protocollo d’Intesa per la costituzione e il funzionamento delle Equipe Multidisciplinari Integrate d’Ambito, così come concordato con la ASL FG della Provincia di Foggia. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Pellegrino, la Giunta ha approvato il Protocollo d’Intesa con cui si istituiscono le Equipe multidisciplinari per i settori ‘Adozione internazionale e nazionale e affidamento familiare’ e ‘Abuso e maltrattamento’ che opererà nell’Ambito territoriale del Piano sociale di zona, coincidente con la città di Foggia. complessivamente, opereranno 17 unità – assistenti sociali e psicologi – messi a disposizione da Comune di Foggia (7) e ASL FG (10).

L’Equipe integrata ‘Adozione internazionale e nazionale e affidamento familiare’ avrà, tra gli altri, il compito di: promuovere e sensibilizzare la comunità su questi temi; orientare e valutare le famiglie candidate; gestire l’anagrafe dell’affido; realizzare le Reti familiari; individuare posti in strutture di pronta accoglienza. Per migliorare l’efficienza del servizio, saranno costituite 3 equipe territoriali che opereranno nelle Circoscrizioni. Pasquale Pellegrino: “Comune di Foggia e ASL FG iniziano, seriamente, a collaborare sul campo per dare piena ed effettiva attuazione al protocollo sottoscritto all’interno del Piano Sociale di Zona.


IMPIANTI SPORTIVI
– Delibera n. 48 – Approvazione schema di convenzione per l’utilizzo degli impianti sportivi dell’Istituto S. Maria del Carmine sito in Foggia in via G. L. Radice n.5. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Pellegrino, la Giunta ha approvato la convenzione che garantisce l’uso sociale del campo di calcetto e dell’area ludica annessa all’Istituto S. Maria del Carmine, consentendo l’utilizzo del contributo regionale (42.919,68 euro) per la ristrutturazione degli impianti (spesa totale: 92.672,42 euro). La convenzione garantisce l’applicazione di un prezzo per l’utilizzo inferiore del 30% a quello medio praticato dai gestori di impianti simili. Lo sconto sarà del 45% in caso di manifestazioni organizzate dal Comune di Foggia in favore di categorie svantaggiate.

Delibera n. 49 – Approvazione schema di convenzione per l’utilizzo degli impianti sportivi dell’oratorio della parrocchia Maria SS del Carmine, sita in Foggia in viale I Maggio n.37. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Pellegrino, la Giunta ha approvato la convenzione che garantisce l’uso sociale di due campi di calcetto che saranno realizzati dalla parrocchia Maria SS. del Carmine grazie al contributo regionale di 118.969,20 euro. La convenzione garantisce che i proventi della gestione saranno destinati esclusivamente alla funzionalità degli impianti. Inoltre, 7 ragazzi di età compresa tra 5 e 12 anni saranno inseriti, a titolo gratuito, nella scuola calcio dell’Oratorio.


PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA
– Delibera n. 51 – D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio“ e successive modificazioni e L.R. 07.10.2009 n. 20 “Norme per la Pianificazione Paesaggistica”. Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento della Commissione Locale per il Paesaggio. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, si è posta all’attenzione della Giunta Comunale il regolamento per la costituzione dell’organismo deputato al rilascio alle autorizzazioni paesaggistiche. La procedura delle autorizzazioni paesaggistiche da parte delle Regioni è stata prevista, nel 2004, dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. La Legge regionale 7 ottobre 2009, n. 20 “Norme per la pianificazione paesaggistica” ha stabilito che i Comuni con popolazione superiore a quindicimila abitanti siano destinatari diretti della delega da parte della Regione Puglia, purché abbiano istituito un’apposita commissione. La legge regionale prevede che le commissioni per il paesaggio siano composte da soggetti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela del paesaggio. In particolare ne fanno parte esperti in possesso di diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell’arte e dell’architettura, al restauro, al recupero e al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica e ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali e alla gestione del patrimonio naturale.

Il Regolamento proposto all’approvazione del Consiglio comunale consta di appena 8 articoli. Prevede che la Commissione sia composta da cinque membri, designati dal sindaco al termine di una procedura ad evidenza pubblica e di comparazione di curricula e nominati con provvedimento del dirigente del Servizio Urbanistica, che deve essere trasmesso alla Regione Puglia. I componenti durano in carica massimo cinque anni e, comunque, per la durata del mandato del sindaco.
Al termine di ogni trimestre la Commissione deve redigere un rapporto sulla propria attività. Per le spese di funzionamento della Commissione e delle spese si attinge ai “Diritti di segreteria per autorizzazioni paesaggistiche per interventi su aree a vincolo paesaggistico/ambientale”, fissati a 70 euro da aggiornarsi annualmente in riferimento agli indici ISTAT.


APPROVAZIONE DEFINITIVA PIANO DEI TRATTURI
– Delibera n. 52 – Piano Comunale dei Tratturi, definizione per approvazione definitiva. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, la Giunta ha preso atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi del 20 dicembre 2010 e del conseguente lavoro prodotto dal Servizio Urbanistica, utili a definire la complessa documentazione in cui è articolato il Piano Comunale dei Tratturi. Il PCT è pronto per l’esame del Consiglio comunale che deciderà sull’approvazione definitiva. Il PCT è uno degli elementi dello stato programmatico del livello comunale, tematizzato nella conferenza di copianificazione del Piano Urbanistico Generale del 18 gennaio scorso.

A seguito dell’ultima Conferenza di Servizi, svoltasi il 20 dicembre dell’anno scorso, sono stati integrati e precisati alcuni elementi della Normativa Tecnica di Attuazione del Piano Comunale dei Tratturi. Approvando il 9 novembre 2010 la documentazione a base della Conferenza, la Giunta aveva stabilito un ulteriore passaggio nel caso, dai lavori della Conferenza stessa, fosse scaturita la necessità di rettifiche. Sono stati, inoltre, acquisiti i pareri dell’Autorità di Bacino della Puglia che ha giudicato il Piano Comunale dei Tratturi conforme al Piano di Assetto Idrogeologico e del Servizio Urbanistica della Regione Puglia. Mentre, il 12 aprile scorso, l’Ufficio Regionale Parco Tratturi prendeva atto delle modifiche apportate alle Norme Tecniche di Attuazione ed esprimeva formale conferma al proprio parere reso nella Conferenza di Servizi del 20 dicembre 2010. L’importanza del Piano Comunale dei Tratturi è stata più volte sottolineata nel corso degli ultimi sette anni, da quando, cioè, la Legge regionale 23 dicembre 2003 n. 29 ha istituito il “Parco dei Tratturi della Puglia” obbligando all’approvazione di un Piano i Comuni nel cui ambito territoriale ricadono tratturi, tratturelli, bracci e riposi. Dopo una parentesi commissariale, il 12 gennaio dell’anno scorso il TAR di Bari, pronunciandosi sulla rinuncia agli atti, aveva dichiarato estinto il processo e annullato ogni atto e circostanza connessa all’avvenuta nomina del commissario “ad acta”.

L’Amministrazione ha deciso di non disperdere le parti del lavoro che era stato fatto fino ad allora in cooperazione con gli uffici regionali e dispose, in coerenza con la Legge regionale, che, prima dell’approvazione del Piano dei Tratturi da parte del Consiglio comunale, fosse indetta una Conferenza dei servizi a cui arrivare con un’istruttoria tecnica degli atti prodotti. L’approccio multidisciplinare era coerente con la particolare importanza e complessità della trama tratturale che segna Foggia, non a caso definita in più occasioni “capitale dei tratturi”. Oltre a stabilire con certezza il regime dei vincoli, il Piano Comunale dei Tratturi di Foggia è considerato un elemento centrale della pianificazione urbanistica generale: il tema della valorizzazione degli antichi percorsi della transumanza offre, infatti, opportunità di elaborare scelte riguardanti gli accessi alla città, il recupero del rapporto tra città, spazio rurale e borgate, la realizzazione di percorsi ciclopedonali, la progettazione di percorsi verdi, ecc. L’Assessorato all’Urbanistica e alle Politiche abitative ha organizzato la Conferenza di Servizi conclusiva cercando di assicurare il più ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei soggetti portatori di interesse, oltre che degli enti e autorità pubbliche titolari di pareri obbligatori o vincolanti. Sono stati predisposti materiali digitali messi a disposizione per la consultazione attraverso un apposito canale del sito urbanisticafoggia.org. La Conferenza, aperta il 9 e chiusa il 20 dicembre 2010, si è svolta presso il Museo civico ed è stata oggetto di riprese audio-video, diffuse sempre attraverso urbanisticafoggia.org. A seguito delle risultanze della Conferenza si sono approntate le implementazioni richieste.

La documentazione di base che sarà sottoposta all’esame del Consiglio comunale consiste in 160 documenti e tavole: la relazione, l’identificazione delle proprietà demaniali, il compendio delle vendite, le Norme Tecniche di Attuazione, i cosiddetti Ambiti Territoriali estesi e distinti, l’inquadramento territoriale in ambito regionale, provinciale e comunale, gli ambiti urbano, periurbano ed extraurbano e i siti portatori d’interesse. Le tavole riguardano il Braccio Candelaro-Cervaro; i Tratturi L’Aquila-Foggia, Foggia-Campolato, Celano-Foggia e Foggia-Ofanto; i tredici Tratturelli di Troia-Incoronata, Foggia-Camporeale, Foggia-Ordona-Lavello, Foggia-Castelluccio dei Sauri, Foggia-Ascoli-Lavello, Cervaro-Candela- Sant’Agata, Foggia-Tressanti-Barletta, Foggia-Zapponeta, Foggia-Sannicandro, Foggia-Castiglione, Foggia-Versentino, Motta-Villanova e Foggia-Ciccallente.


RIGENERAZIONE URBANA
– Delibera n. 53 – Legge Regionale n. 21/2008 ”Norme sulla rigenerazione urbana” – Art. 3. Adozione Documento Programmatico della Rigenerazione Urbana. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, alla luce degli elementi sopravvenuti nel percorso di copianificazione del PUG, è tornato all’attenzione della Giunta il Documento programmatico della rigenerazione urbana, atto previsto dalla Legge regionale n.21/2008 per attivare un mix di azioni per rigenerare parti degradate della città consolidata. Incentivare e regolare gli interventi nel centro urbano è uno più importanti obiettivi della strategia di pianificazione urbanistica dell’Amministrazione. Tale strategia riguarda la promozione di azioni capaci di invertire la tendenza all’espansione e al conseguente continuo consumo del suolo. Tant’è vero che la Delibera proposta all’adozione del Consiglio comunale contiene anche la proposta di integrare, con il Documento della Rigenerazione Urbana, il Documento Programmatico Preliminare al PUG adottato nel 2006, due anni prima che fosse approvata la specifica legge regionale. La legge regionale n. 21/2008 “Norme sulla rigenerazione urbana” considera come principali ambiti di intervento i contesti urbani periferici, i contesti urbani storici, i contesti urbani caratterizzati da emergenze socio-economiche ed ambientali.

La scelta dell’Amministrazione è stata quella di unificare i due ambiti, prefigurati nel 2009, allo scopo di sollecitare anche una soluzione alla criticità costituita dalla cesura operata dall’infrastruttura ferroviaria.
Dai cosiddetti Quartieri Settecenteschi alla zona della Stazione, dagli accessi di Via Manfredonia e Via San Severo alle zone tra via Corso Roma e via Giacomo Matteotti, fino al Villaggio Artigiani, l’ambito che sarà perimetrato dal Consiglio comunale consente di lavorare a Programmi integrati di rigenerazione urbana, elaborati con la partecipazione degli abitanti dell’area ed il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati interessati, con l’obiettivo di riqualificare parti di territorio mediante interventi organici di interesse pubblico, capaci di legare fra loro problematiche afferenti alle politiche abitative, urbanistiche, ambientali, culturali, socio-sanitarie, occupazionali, formative e di sviluppo. Un salto di qualità molto atteso, sottolineato nei dibattiti consiliari e rilanciato in occasioni del ciclo di incontri scaturito dalla Conferenza di copianificazione del PUG, svoltasi il 18 gennaio 2011: le Circoscrizioni, le ACLI, il Consorzio per l’Università di Capitanata, la Giunta e il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi, Ciclo Amici, WWF Foggia, Accademia delle Belle Arti, Forum Giovani del Comune di Foggia, Conservatorio di Musica Umberto Giordano, Istituto Tecnico per Geometri “Masi” sono stati fra i soggetti che più hanno rimarcato le necessità di intervenire sul centro urbano, rinnovando l’appello ad approcci che possono integrarsi nel quadro definito dalla Rigenerazione Urbana. Lo stesso DPP al PUG individua, tra le strategie prioritarie, «modalità di intervento nella e per la “città storica” (superando lo stesso concetto di centro storico), riducendo il peso della pianificazione preventiva a vantaggio dell’intervento diretto, disciplinato per adottare diffusamente i principi del progetto di restauro, prevedendo l’utilizzazione della “perequazione a distanza” e della “premialità” per tentare di risolvere gli annosi problemi della parte centrale della città».

Un elemento aggiuntivo di valutazione è la scelta operata, sempre a livello regionale, di connettere alla rigenerazione urbana l’attivazione delle risorse del cosiddetto Asse “Città” dei Fondi europei 2007-2013 (Asse “Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani” del Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013). Un primo esito di tale scelta si è attivato con l’Avviso pubblico per la presentazione delle candidature per l’attuazione dell’Azione 7.1.1 “Piani integrati di sviluppo urbano di città medio/grandi” e dell’Azione 7.2.1 “Piani integrati di sviluppo territoriale”, approvato dalla Giunta regionale con Delibera n.743 del 19 aprile scorso e pubblicato tre giorni dopo sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. I criteri assai selettivi, legati alla presenza di progetti preliminari e alla già incisiva definizione amministrativa delle possibili candidature, si combinano al termine del 6 giugno prossimo per la presentazione delle candidature.


ZONA 167
– Delibera n. 54 – Art. 34 Legge 865/1971 – Legge Regione Puglia n.20/2001 art.12, comma 3 e art.16, comma 10 bis e art. 7 delle norme di attuazione di piano: atto ricognitivo e di assestamento urbanistico della 167 finalizzato all’attualizzazione del documento programmatico preliminare. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, anche l’atto ricognitivo sulla cosiddetta “167” si coordina all’attività che l’Amministrazione sta dispiegando in funzione dell’attualizzazione/aggiornamento del Documento Programmatico Preliminare al PUG e della conferenza di copianificazione del PUG. La delibera effettua una ricognizione molto complessa di procedimenti amministratvi che risalgono alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 619 del 6 febbraio 1990 “Reperimento area per l’edilizia residenziale pubblica ex legge 167/62 con riferimento allo studio preliminare di suscettività urbanistica dei vigenti Piani Particolareggiati di Zona rispetto a possibili aggregazioni urbane per interventi di 167 di emergenza”, in cui venivano individuate le aree da includere nel Piano di Zona Legge n. 167/62, in relazione alle esigenze dell’Edilizia Economica e Popolare per un decennio e nella misura del 70% di quella necessaria a soddisfare il fabbisogno complessivo di edilizia abitativa.
Una ricognizione che ha uno scopo: quello di procedere al definitivo assestamento del Piano di Zona 167 alla luce delle esigenze sollevate dai residenti, nonché alla luce del processo di copianificazione del PUG e, in particolare, del lavoro di attualizzazione del Documento Programmatico Preliminare per il quale necessita la definitiva cristallizzazione urbanistica ed amministrativa di tutte le programmazioni e piani in corso.

L’attività è stata integrata anche da una serie di incontri con i soggetti interessati (operatori, cittadini, presidente di Circoscrizione, Comitato di quartiere). Alla luce dell’atto ricognitivo che, ai sensi delle NTA proprie del Piano “167” nonché dell’art. 34 della Legge 865/1971, sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale, si rilevano interessanti elementi relativi: ai dati di insediamento reale (elaborati sulla base dei dati anagrafici del Comune di Foggia) ben al di sotto delle previsioni di Piano: 12.938 erano gli abitanti complessivi previsti, oggi i residenti sono 8.410; ciò a un riverbero positivo quanto a dotazione di standard che, al minimo, dovrebbero essere pari a 18 mq per abitante e che, invece, allo stato, sono pari a 29,73 nel Comparto Biccari e nel Comparto Ordona-Sud 27,72 mq per abitante; la possibilità di rendere operative e realizzabili le proposte dei residenti alla luce delle dinamiche di insediamento (in questo senso, sono molte le istanze dei residenti inerenti le tipologie di verde, dog-aree, parchi giochi); un’ottimizzazione della distribuzione dei previsti volumi a servizi, miglioramento della viabilità, sblocco della realizzazione dei previsti alloggi per l’Amministrazione comunale con la relativa delocalizzazione richiesta dai residenti.

Luigi Fiore: “Tutte le delibere approvate dalla Giunta sono fondamentali all’efficace svolgimento della pianificazione connessa alla stesura del Piano Urbanistico Generale. Con il Piano Tratturi abbiamo, finalmente, censito, individuato catastalmente e regolamentano le attività che interessano la rete tratturale. Con la rigenerazione urbana ci attrezziamo ad intervenire sulla città costruita per riqualificarla sotto il profilo urbanistico e sociale. Inoltre, la pianificazione realizzata ci consentirà di accedere ai fondi regionali ed europei per migliorare l’infrastrutturazione pubblica. La delibera sulla 167, infine, è frutto di un’ampia e articolata consultazione effettuata in questi mesi con i comitati civici e i cittadini per comprendere, sul campo, quale sia lo stato di attuazione di questo pluriennale programma urbanistico ed evitare la conflittualità tra i residenti e le imprese autorizzate a costruire”.


RACCOLTA DIFFERENZIATA
– Delibera n. 55 – Autorizzazione all’acquisto di n.3 autocompattatori mediante utilizzo dei fondi trasferiti dall’ATO FG/3 per la raccolta differenziata nella città di Foggia. Su proposta dell’assessore all’Ambiente ed Energia, Pasquale Russo, è stato deliberato l’acquisto di 3 autocompattatori a carico posteriore da trasferire in uso ad Amica SpA per rafforzare il servizio di raccolta differenziata. I fondi disponibili ammontano a 519.390,73 euro e sono stati trasferiti al Comune dall’ATO FG/3. Pasquale Russo: “Questo intervento segue il già deliberato acquisto di 2 autocompattatori a carico laterale e si inserisce nella programmazione complessiva del Comune per migliorare l’efficienza e l’efficacia della raccolta differenziata. A questo proposito, la Giunta ha già deliberato un progetto di potenziamento che riguarda all’incirca un quarto della popolazione ora all’attenzione della Regione Puglia per l’eventuale finanziamento”.


Redazione Stato, riproduzione riservata

Foggia, approvato Piano Tratturi e Parcheggi: 5000 posti a pagamento ultima modifica: 2011-05-11T16:45:00+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Coord. Altra Città San Severo

    IL «GIALLO» DEL PARCHEGGIO «BLU»

    A distanza di alcuni mesi dal nostro comunicato dal titolo «Viabilità o politica pseudo-occupazionale?» ci troviamo costretti a tornare sull’argomento per chiedere al Sindaco chiarimenti sulla gestione dei «parcheggi blu» a San Severo nelle vie Tiberio Solis, Filippo d’Alfonso e corso Antonio Gramsci.

    Ci risulta che, dalla Determina Dirigenziale n. 4 dell’Area di competenza del 10/01/2011, siano stati previsti 42 posteggi a pagamento tra corso Antonio Gramsci e via Filippo d’Alfonso con una tariffa oraria di 60 centesimi.

    Ciò nonostante pare che nelle vie in questione i parcheggi a pagamento siano molti di più, che in alcune aree manchi la segnaletica verticale, che sulla segnaletica verticale siano indicate tariffe orarie incongruenti, che le fasce orarie siano differenti da quelle prescritte dalla Determina dirigenziale, che gli spazi a pagamento non siano esterni alla carreggiata come prescritto dal Codice della strada. Sembrerebbe che tali segnalazioni siano state comunicate da tempo agli Uffici competenti da parte di agenti della Polizia Municipale.

    Se a ciò aggiungiamo che si assiste quotidianamente a discussioni tra cittadini e parcheggiatori (ma non è il cittadino inadempiente che si assume il rischio della sanzione da parte della Polizia Municipale? Perché queste discussioni con i parcheggiatori?), al disagio dei residenti che non sanno più dove parcheggiare nei pressi della loro abitazione visto che a San Severo ci sono ben 11 ore di parcheggio a pagamento.

    A tal proposito ci chiediamo anche: che tipo di contratto hanno con i loro collaboratori le Società che gestiscono tale servizio, considerate le 11 ore di lavoro? Quando scade la convenzione in essere con il Comune? Hanno i requisiti per essere fornitori di servizi per l’ente? Le Società sono in regola con i versamenti in favore del Comune per lo svolgimento di tale servizio?

    Chiediamo al Sindaco una risposta pronta e chiara in merito a tale argomento, molti cittadini sono stanchi e vogliono capire!

    il Coordinamento
    AltraCittà San Severo


  • nicola

    attenzione il problema parcheggi a san severo è molto strano. sono nicola e sono di san severo. una percentuale molto alta di garage vengono utilizzati come sede di attività di giorno e quindi l’auto o le auto vanno fuori. di notte le auto stanno dentro. quindi andrebbe fatta una verifica approfondita in merito. e chi se ne occupa visto che a san severo nessuno o quasi svolge l’attività che dichiara? da noi i cosiddetti contramestieri sono tantissimi e soprattutto in agricoltura. di che parcheggio vuoi parlare. nicola di san severo. PUGLIA SVEGLIATI!!!

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