Capitanata

Ancora “Medioevo”, sequestro immobili e società a clan Colangelo e Raduano


Di:

Controlli carabinieri (St)

Bari – STAMANE i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza Bari, in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica – D.D.A., stanno effettuando, unitamente ai carabinieri del Reparto Operativo di Foggia e della Compagnia di Vico del Gargano (FG) e con la collaborazione dei colleghi del Comando provinciale G. di F. di Foggia, il sequestro preventivo antimafia (in base al combinato disposto degli articoli 321 c.p.p. e 12sexies L. n. 356/92) di diversi beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa 10.000.000 di euro, nei confronti di Notarangelo Angelo – detto “cintaridd”, capo dell’omonimo clan operante nel territorio del Gargano – e di altri due soggetti ad esso affiliati (Colangelo Domenico e Raduano Marco), tutti già colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita lo scorso 14 aprile dall’Arma dei Carabinieri di Foggia per i reati di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e ricettazione, nell’ambito dell’operazione “Medioevo” ( Focus operazione Medioevo).

FOCUS ARRESTI OPERAZIONE MEDIOEVO – Si ricorda che nell’ambito dell’operazione citata queste le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse ed eseguite per:
– Domenico Colangelo, classe 1978
– Giuseppe Germinelli, classe 1977
– Angelo Notarangelo, classe 1977
– Giambattista Notarangelo, classe 1972
– Marco Raduano, classe 1983
(pluripregiudicato già detenuto per spaccio di stupefacenti, tentato omicidio e rapina)
– Giampiero Vescera, classe 1989
– Michele De Simio, classe 1991 (unico incensurato)

Obbligo di dimora per:
Libero Antonio Azzarone, classe 1990 (già agli arresti domiciliari).

Presunto coinvolgimento nell’inchiesta di 11 indagati.

I SEQUESTRI IMMOBILIARI – A seguito dell’esecuzione di tali arresti, la D.D.A. di Bari delegava agli investigatori del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del locale Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza mirate indagini di carattere patrimoniale nei confronti dei destinatari della citata ordinanza di custodia cautelare. Ciò al fine di attuare un modulo investigativo ed operativo integrato, che assicura l’analisi e lo sviluppo delle risultanze dell’attività di polizia giudiziaria per l’effettuazione di penetranti indagini patrimoniali, con l’obiettivo di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali che, attraverso il compimento di attività delinquenziali a danno della collettività e degli operatori onesti, perseguono il fine ultimo di accumulare ingenti ricchezze illecite.

Le investigazioni patrimoniali svolte dal G.I.C.O. di Bari, con l’ausilio del Servizio Centrale Investigazioni sulla Criminalità organizzata di Roma (S.C.I.C.O.), non solo hanno consentito di individuare la notevole quantità di beni (società, appartamenti, ville, box auto, terreni, autovetture e motocicli) che alcuni degli arrestati possedevano direttamente ma – soprattutto – hanno permesso di individuare il c.d. 2° livello, ovvero i soggetti “prestanome” (perlopiù familiari degli arrestati) ai quali era stata intestata parte dei beni sottoposti a sequestro. Inoltre le indagini hanno dimostrato – come richiesto dalla specifica normativa antimafia – la netta sproporzione tra i redditi dichiarati dagli indagati ed il patrimonio dagli stessi posseduto, anche per interposta persona, da ritenersi, quindi, costituito con i proventi delle attività illecite. Difatti Colangelo e Raduano negli ultimi cinque anni non hanno mai presentato dichiarazioni dei redditi. Notarangelo solo nel 2009 ha presentato dichiarazione dei redditi per la fittizia attività di guardiania imposta ad un locale imprenditore vittima di estorsione.

30 IMMOBILI, 2 COMPENDI AZIENDALI, QUOTE, 3 AUTOVETTURE, 1 MOTOCICLO – In particolare sono stati sequestrati 30 immobili (appartamenti –ville – terreni e box auto), 2 compendi aziendali (la ditta individuale “Viest Auto” operante nel settore del commercio di autovetture usate e la società avente ad oggetto la gestione del centralissimo Bar Why Not), il 50 % di quote del capitale di una società, nr. 3 autovetture e nr. 1 motociclo.

L’operazione odierna costituisce la fase conclusiva di un’attività investigativa iniziata nel dicembre 2009, quando alcune vittime dell’estorsione si ribellarono alle continue vessazioni, minacce e atti intimidatori poste in essere da parte degli affiliati al clan capeggiato da Notarangelo Angelo – detto “cintaridd”. Le successive indagini intraprese dalla DDA di bari e condotte dai Carabinieri di Vico e Foggia hanno portato allo smantellamento di una delle più pericolose cellule mafiose insediatasi sul territorio del Gargano. Una pericolosità che si era evidenziata con un escalation delinquenziale che dal 2008 aveva prodotto circa un centinaio di attentati dinamitardi e incendiari nonché ferimenti ed omicidi, il più cruento quello dei fratelli Piscopo. L’ultimo episodio estorsivo-intimidatorio si è verificato nel febbraio scorso quando è andata completamente incenerita dalla fiamme una delle strutture turistiche più prestigiose della zona, il ristorante-lido “Scialì”.

BENI MOBILI ED IMMOBILI DA SOTTOPORRE A SEQUESTRO
a. Colangelo Domenico, nato il 26.08.1978 a San Giovanni Rotondo (FG) e residente a Vieste (FG) alla via Giuseppe Verdi nr.57; – immobile in Vieste (FG) via Verdi nr.69 al foglio 12, particella 487 sub 17 cointestato al 50% con la di lui moglie Venditti Rosa;
– immobile in Vieste (FG) via Verdi nr.69 al foglio 12, particella 487 sub 24 cointestato al 50% con la di lui moglie Venditti Rosa.

b. Notarangelo Angelo, nato il 26.08.1978 a Vieste (FG) ed ivi residente alla via Madonna del Carmine nr.18 :
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Defensola in catasto al foglio 7 particella 248, sub.: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 14, intestato a Notarangelo Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Defensola in catasto terreni al foglio 7 particella 248, intestato a Notarangelo Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);

– immobile in Vieste (FG) alla contrada Defensola via dei Mille nr.7, in catasto al foglio 13 particella 953, sub.7, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Defensola via dei Mille nr.7,in catasto al foglio 13 particella 954, sub.7, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Defensola via dei Mille nr.7, in catasto al foglio 13 particella 955, sub.7, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.4, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.3, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.6, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.7, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG); immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.8, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.9, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);
– immobile in Vieste (FG) alla contrada Petto snc, in catasto al foglio 12 particella 4651, sub.2, intestato a NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG).
Immobile in Vieste (FG) alla contrada Castello snc, in catasto al foglio 13 particella 1950, intestato alla moglie di Notarangelo Fusillo Floriana nata il 05.09.1982 a San Giovanni Rotondo (FG).

SOCIETA’

– compendio aziendale dell’omonima ditta individuale FUSILLO Floriana nata il 05.09.1982 a San Giovanni Rotondo (FG) con sede in Vieste (FG) alla Contrada Defensole nr.19, Partita I.V.A.: 03669710711;
– quote del capitale sociale pari al 50% della RA.MI.CO.VI. di Gentile Cosma Damiano & C. s.n.c., Partita I.V.A.: 03385240712;
– compendio aziendale della VIRA OPEN BAR S.a.s. di Notarangelo Angelo & S.a.s. con sede in Vieste (FG) alla via Santa Maria di Merino nr.10, Partita I.V.A.: 03542020718, cointestato con la di lui moglie.

MEZZI

Motociclo piaggio vespa targato DD74135, NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG); autoveicolo BMW targato CL811MC, NOTARANGELO Angelo nato il 27.11.1977 a Vieste (FG);


A RADUANO MARCO
nato il 14.09.1983 a San Giovanni Rotondo (FG) e residente a Vieste (FG) alla via Dante Alighieri nr.135: autoveicolo Daimler AG Smart targata DR168DB, intestato a VESCERA Giuseppina, nata il 19.03.1981 a San Giovanni Rotondo (FG);
– immobile in Vieste (FG) (appartamento) in via D. Alighieri nr.135, al foglio 14, particella 1307, sub. 92; cointestato RADUANO Marco , nato il 14.09.1983 a San Giovanni Rotondo (FG) e la di lui moglie VESCERA Giuseppina, nata il 19.03.1981 a San Giovanni Rotondo (FG);
– box in Vieste (FG) via D. Alighieri nr.119, al foglio 14, particella 1307, sub.67 cointestato RADUANO Marco , nato il 14.09.1983 a San Giovanni Rotondo (FG) e la di lui moglie VESCERA Giuseppina, nata il 19.03.1981 a San Giovanni Rotondo (FG);
– autovettura Nissan J10 targata DS042WG intestato a VESCERA Giuseppina, nata il 19.03.1981 a San Giovanni Rotondo (FG);
– terreni: in San Severo (FG) al foglio 34, particella 121, sub.000 e in Vieste (FG) al foglio 34: particelle 121, 62, 63, 64, 65 e 66; tutte sub.:0000, intestati alla di lui madre GALA Anna, nata il 15.01.1949 a Foggia.

Redazione Stato, riproduzione riservata

Ancora “Medioevo”, sequestro immobili e società a clan Colangelo e Raduano ultima modifica: 2011-05-11T15:58:20+00:00 da Redazione



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