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Roseto, Tarsu più leggera col “porta a porta”


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Il centro di Roseto Valfortore

Il centro storico di Roseto Valfortore

Roseto Valfortore – PIU’ rifiuti differenzi, più risparmi. A Roseto Valfortore, la raccolta differenziata “porta a porta” è finalmente una realtà. Gli operatori del servizio si recano casa per casa, pesano le diverse buste, e trasferiscono i dati raccolti nel database. A fine anno, i nuclei familiari e i singoli utenti risparmieranno sulla relativa tassa in proporzione alla quantità di rifiuti che avranno differenziato.

Si potranno risparmiare fino a 18 centesimi per ogni chilogrammo di plastica, 4 centesimi per ogni chilo di carta e cartone, 2 centesimi per il vetro e 20 per ogni chilogrammo di alluminio consegnato agli operatori.
Se non si è in casa al momento dell’arrivo degli operatori, le buste possono essere lasciate sull’uscio, vengono pesate e nella cassetta postale viene consegnato il relativo scontrino che attesta quantità e risparmio accumulato. In questi giorni, saranno consegnate buste specifiche anche per l’indifferenziata. Il servizio, svolto in via sperimentale per le sole abitazioni del centro storico, è stato affidato alla società mista pubblico-privato SMAT R.L, la stessa che finora ha garantito la raccolta differenziata col sistema dei cassonetti. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale di Roseto Valfortore è di aumentare la frazione dei rifiuti solidi urbani avviata al recupero dal 20,8 attuale al 57 per cento entro i prossimi 20 mesi, livello standard fissato dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia con decreto n.187/2005. Col “porta a porta”, l’Amministrazione Comunale intende ridurre la spesa per il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati; evitare di incorrere nel pagamento della cosiddetta “ecotassa” che graverà su tutti gli enti che non raggiungeranno il 55 per cento di differenziata; migliorare il decoro urbano, la qualità della vita dei cittadini e l’immagine del borgo che ha puntato decisamente verso lo sviluppo di un flusso turistico destagionalizzato.

Il Comune di Roseto Valfortore si è già dotato di un dispositivo di “isola ecologica mobile” costituito da un software radio per la gestione del centro ambiente, un programma elettronico per la consultazione web, le analisi e i report e un dispositivo per la tracciabilità dei rifiuti. Tra gli strumenti necessari al buon svolgimento del servizio, inoltre, sono già nelle disponibilità del Comune un lettore bar code, una bilancia elettronica, il dinamometro digitale con stampante per le ricevute e 1500 eco card consegnate agli utenti. Oltre alla eco card, ai residenti del centro storico e delle aree immediatamente limitrofe, sono state consegnate delle buste di diverso colore per differenziare plastica, carta, vetro, alluminio e umido.


Redazione Stato

Roseto, Tarsu più leggera col “porta a porta” ultima modifica: 2011-05-11T09:41:19+00:00 da Redazione



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