ManfredoniaMonte S. Angelo
“Tavolo urgente con Emiliano. Perdiamo lavoro e dignità”

Dipendenti e parenti ospiti RSSA “Villa S.Maria di Pulsano” scrivono al Prefetto

"La struttura in oggetto dà lavoro a circa 30 famiglie, più l’indotto, tutto personale qualificato e professionale"

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Monte Sant’Angelo. Dipendenti e parenti degli ospiti della RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano” scrivono al Prefetto: “Tavolo urgente con Emiliano. Perdiamo lavoro e dignità”

LA LETTERA: Illustrissima Prefetto Dott.ssa Tirone,
siamo i dipendenti e i parenti degli ospiti della RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano” sita in Monte Sant’Angelo. Tale residenza per cause non dipendenti dalla nostra volontà, rischia la chiusura. Non siamo qui a contestare il merito dei provvedimenti che hanno deciso ciò, ma a chiederLe un intervento urgente volto alla salvaguardia di posti di lavoro e di un servizio socio-sanitario indispensabile alla comunità.

La struttura in oggetto dà lavoro a circa 30 famiglie, più l’indotto, tutto personale qualificato e professionale. In una realtà come quella della nostra città, già martoriata da innumerevoli chiusure e perdita di posti di lavoro, un avvenimento come quello che si prospetta, non può che significare impoverire ulteriormente l’economia locale e incentivare l’esodo verso “posti migliori”, perdere una delle ultime risorse economiche e sociali ancora a disposizione della Comunità Montanara. A Monte Sant’Angelo il tasso di anzianità è elevato e la RSSA in oggetto offre un servizio assistenziale di alto profilo professionale. Le cronache giornalmente ci raccontano di anziani maltrattati, seviziati, umiliati e vessati. Tutto ciò da noi non accade. Gli ospiti vengono trattati come se fossero nel loro nucleo familiare, con cure e attenzioni particolari verso i più fragili. Loro sono ignari della realtà che dipendenti e familiari stanno attraversando in questo periodo, al fine di non urtare la loro sensibilità.

Vi chiediamo: di tener conto del dramma dei lavoratori, che più di tre anni fa hanno creato questa grande famiglia e che rischiano la perdita di lavoro e con esso la loro dignità;
degli ospiti che saranno costretti a subire l’allontanamento da quel luogo che considerano la loro casa. Certi della Sua sensibilità verso i problemi sociali e occupazionali, Le chiediamo cortesemente di convocare “URGENTEMENTE” un tavolo che veda partecipe il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, una delegazione di parenti e di dipendenti, e le relative OO.SS di categoria”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • Figlia preoccupata

    Ho fiducia nel Commissario dottor Cantadori, che riuscirà a trovare una soluzione. E’ un uomo di Chiesa e l’ho visto sinceramente partecipe al nostro problema. I due mesi che è riuscito a prendere per non applicare subito la interdittiva del Prefetto mi fa ancora sperare, anche se ormai manca poco al giorno in cui il provvedimento del Prefetto dovrà per forza essere applicato.

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