Manfredonia
Come stabilito con recente sentenza

Manfredonia, “La mosca bianca”. Tar accoglie ricorso privato

"L’ intimata amministrazioni comunale, benchè evocata, non risulta costituita in giudizio"


Di:

Bari/Manfredonia. ”(…) Nella specie, parte ricorrente: – ha offerto elementi di prova in ordine alle preesistenti autorizzazioni; -ha versato in atti copia della nota dirigenziale del 4 febbraio 2016, relativa alla esecuzione dei lavori relativi all’intervento di sistemazione di piazza Diomede, recante indicazione anche in ordine alla riconsegna dell’area per il rimontaggio della struttura in legno; – ha versato in atti copia della nota del 17 agosto 2016 recante preventiva comunicazione del rimontaggio della struttura “con identiche misure in struttura in alluminio con copertura in lamiere orientabili”. Di tutto quanto sopra rappresentato non vi è traccia nel provvedimento impugnato, che appare assunto in carenza di analitica valutazione dei suddetti elementi e della loro incidenza nelle determinazioni da assumere, anche al fine di rimarcare, se sussistenti, sostanziali difformità tra quanto in precedenza autorizzato e quanto effettivamente realizzato con la successiva installazione”.

Il ricorso del privato
Con recente sentenza, il Tar Puglia di Bari (Sezione Terza) ha accolto il ricorso di un privato di Manfredonia contro il Comune di Manfredonia non costituito in giudizio, per ”l’annullamento della determina dirigenziale n° 12/2017 avente ad oggetto la diffida a demolire opere in assenza di permesso di costruire ex art 35 D.P.R. 380/01, notificata in data 14.02.2017, e di tutti gli atti ad esso presupposti e/o consequenziali, con la quale il dirigente del settimo settore urbanistica ed edilizia del Comune di Manfredonia ha ordinato allo stesso conduttore dell’attività commerciale denominata “La mosca bianca” di demolire una struttura metallica, insistente su Largo Diomede, con un ingombro di mt 6,05 x4,50 ed altezza media di 2,83, composta da 6 pilastri in ferro che sostengono una copertura metallica realizzata con sistema ad alette orientabili a fasce larghe pari a circa 20 cm e lunghe quanto tutta la larghezza della struttura. Detta struttura in elevazione si presenta collegata alla pavimentazione della piazza tramite bulloni e viti inserite all’interno della stessa con resine epossidiche e piastre di acciaio zincato”.

Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2017 il dott. Francesco Gaudieri.

Con il ricorso in esame, notificato il 5.4.2017, depositato il 18.4.2017, il privato – nella qualità di legale rappresentante della citata impresa individuale – aveva impugnato l’indicata determinazione dirigenziale “con la quale l’intimata amministrazione comunale lo ha diffidato a demolire le opere abusive realizzate in piazza Diomede e segnatamente una struttura metallica collegata alla pavimentazione della piazza con bulloni e viti”.

Il privato ha affermato “di essere titolare di un permesso ad occupare l’area demaniale marittima situata in Largo Diomede – scadenza 31 dicembre 2020 – per il posizionamento di una pedana in legno e gazebo amovibile della superficie di mq 83,28, rilasciata, previa acquisizione del parere favorevole espresso dall’Agenzia del Demanio con nota del 9.5.2008 e del parere favorevole, ai soli fini urbanistici, espresso dal Comune di Manfredonia, con nota del 22.5.2008 (atto di concessione n. 20/2008; permesso di costruire n. 291/2008 del 31 luglio 2008)”.

La richiesta di rimozione
“Aggiunge di aver ricevuto, con nota del 4 febbraio 2016, comunicazione del Comune di Manfredonia recante rappresentazione della necessità di rimuovere la struttura in legno entro il 31.3.2016 al fine di consentire la realizzazione degli interventi di ripavimentazione dell’area, con impegno alla restituzione dell’area per il montaggio della struttura entro aprile 2016; di aver comunicato, con nota del 17 agosto 2016, all’esito degli interventi di ripavimentazione, la volontà di ripristinare il pergolato, descrivendo puntualmente la struttura che avrebbe collocato, stante l’impossibilità di ripristinare quella precedente irrimediabilmente danneggiata nelle operazioni di smontaggio; di essere stato destinatario dell’impugnata ordinanza – emessa a seguito di sopralluogo degli organi di polizia locale – avverso la quale è insorto chiedendone l’annullamento per violazione della l. n. 241/90, nonché per carenza di motivazione ed eccesso di potere”.

“L’ intimata amministrazioni comunale, benchè evocata, non risulta costituita in giudizio”.

allegati
Ricorso Bt Sud Srl

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

NOTA BENE
In assenza di atti, è permessa solo la riproduzione di PARTE degli articoli e solo se accompagnata da link diretto all’articolo intero sul sito. E’ obbligatorio citare la nostra testata giornalistica, www.statoquotidiano.it, come fonte. Avvisiamo che eventuali violazioni verranno perseguite direttamente per vie legali, senza avviso preventivo.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata

Manfredonia, “La mosca bianca”. Tar accoglie ricorso privato ultima modifica: 2017-05-11T20:51:30+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
21

Commenti


  • Un cittadino si chiede

    A quanto ammonta il danno al privato? Chi paga i danni al vincente causa?


  • Grazie a Bordo e Campo

    (non pubblicabile,ndr) di non presentarsi in giudzio il resto e’ tutto chiaro,ecco perche’ poi il cittadino oltre a subire l’oltraggio del paese ci rimette di tasca sua visto che le spese legali come quelle del caso del mobbing le paga sempre il cittadino.
    Una piazza nuova e storica con un manufatto in alluminio,solo a Manfredonia e’ possibile tutto cio!
    Per tutto questo ringraziamo ….


  • Pasquino

    Perché il comune di Manfredonia non si è costituito in giudizio? Cosa si cela dietro simile comportamento? Chi è il responsabile che ha creato quella situazione non valutandone tutte le possibili conseguenze? Ora la cosa più importante è chi pagherà le spese? Consiglieri di opposizione aprite gli occhi affinché paghi chi ha sbagliato e non come sempre che paga pantalone.


  • Maria Guerra

    Giustizia a parte, la struttura mi sembra invadente per piazza Diomede. Si potrebbe almeno adeguare alla attuale situazione apportando le modifiche opportune. Solo per una questione di estetica.


  • Gino

    Il comune non si è costituito
    Adesso trovate voi le spiegazioni


  • fico

    AMMINISTRAZIONE COMUNALE….Prrrrrrrrrrrr!!!! ahahahahahahaha.


  • Mah

    Io invece vorrei sapere con quale criterio a manfredonia è stato concesso il permesso a un bar gelateria di fronte la villa ( non faccio il nome X non venir censurato ) di installare quella pedana tra marciapiede è strada , limitando la sicurezza a pedoni e automobilisti, che oltre ad essere un pericolo è pure brutta da vedere . Da rimuovere immediatamente prima che qualcuno li si faccia male


  • Assessore,C.Regionale e Deputato che vergogna

    Il paese dei Balocchi,dove tutte le attivita’ simili hanno rimosso i vari manufatti,alla”mosca bianca” in alluminio oltre a permettergli di costruire su una piazza rimessa a nuova,gli si paga pure le spesi legali perche’ il Comune non si presenta,scusate ma l’opposizione i Comune non puo’ rendere conto in consiglio Comunale di queste spese a carico del Cittadino.
    Tutto questo perche’ alcuni consiglieri Regionali,deputati e assessore al Bilancio sono abitudinari di questo locale’??un po di vergogna non la provate???


  • fico

    ……. avresti anche potuto scrivere i nomi , senza paura, quelli se ne fregano di te di me della città…si sentono talmente sicuri che le nostre lamentele sono solo una mosca da scacciare , a meno che non sei di colore bianco.


  • antonio

    solo a manfredonia succedono queste cose vergognose!


  • Michele

    Ma non capisco che problema vi crei quella struttura…consiglio al commerciante di pitturarla dello stesso colore della pavimentazione. Quel locale è lì da una vita…per quale motivo dovete tagliare le gambe ad un vostro concittadino? Ma vergognatevi! il Manfredoniano medio mi fa pena! Non è possibile che non si possa andare avanti e tutti continuamente si improvvisano professionisti!
    In bocca al lupo al commerciante! A voi altri consiglio qualche scogliera.


  • Sgarbi quotidiani

    Ma chi ha ideato quella piazza? La pavimentazione è davvero tetra..un bruttura totale.


  • POVERO CHI MUORE

    Nel Comune delle banane dove regna indisturbata l’ignoranza, la mancanza di cultura, le visioni politiche tutto è permesso.
    Chi ha rilasciato fino al 2020 una concessione demaniale? Annullatela per pubblico interesse alla zona occupata e denunciate per mancato controllo da parte dei preposti nella Pubblica Amministrazione e come ha ottenuto i primi permessi se a Manfredonia non puoi mettere una sedia fuori dei bar; almeno spero ci sia una convenienza economica sostanziosa da parte del Comune: non come quella dei pannelli al cimitero. ANDATE A LAVORARE BASTA !


  • @Michele Bauscia

    @ Michele intanto tu sei un Manfredoniano scarso se altri sono medi,la Piazza ha un suo valore,e nessuno sta dicendo che non deve lavorare,deve attenersi al decoro della Piazza e rispettare le regole come tutti.
    Intanto anziche di alluminio (tra l’altro prende parte della scalinata) poteva farlo come in Piazza del Popolo con Ombrelloni amovibili ,con sedie e tavolini di gusto,nessuno e’ contrario all’apertura di strutture ristorative e di ricezione,ma non devono esserci figli e figliastri solo perche’ amici del PD.
    Sei un bauscia …Manfredoniano scarso che non vuole bene alla citta’


  • Erika

    Oddio che piazza bruttissima!! Dovete giocare a dama o a scacchi?


  • ezio

    Agenzia del Demanio ha tutto questo potere? La piazza però non l’ha costruita l’agenzia del demanio. Ci vogliono le riforme per cambiare le competenze.


  • Giovanni

    La piazza niente di speciale con quel nero delle scale, orrenda…


  • Alfrefonia

    Se si toglie un parcheggio per farlo diventare una Piazza, ben venga, anche se esiste una legge che obbliga la destinazione di aree a parcheggio pubblico.
    Ma , in fUturo se ci saranno altre richieste da parte di altri commercianti, che facciamo trasformiamo l’intera piazza in area di BARACCHE commerciali???
    Altro scempio e’ stato fatto autorizzando altra baracca davanti al Palazzo della sorgente ( ex tribunale), non mi dite che non c’erano altri spazi per autorizzarla.


  • Scalda

    quel bar solo … clienti “affezionati”. ieri tutti li erano

    i cittadini comuni non ci andranno ..


  • Michele

    La colpa e di chi ha lasciato i permessi all apertura di un bar cn meno di 20 metri quadri e un bagno che quando vado entra solo la coscia e …….. ma che -da magazzini di pescatori ad arrivare ad attivita commerciali ridicole che sofferenza quel locale chiedetelo interpellate …


  • SIPONTINO VERO

    QUEL BAR E BRUTTO. MA LA PIAZZA INVECE E BELLA. INVECE VIALE MIRAMARE UNA SCHIFEZZA CON QUELLE PIASTRELLE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi