Manfredonia

Estate, quando il “parcheggio” è fra gli scogli

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La foto fornita da un lettore relativa al parcheggio (st)

Manfredonia – COME negare le difficoltà di trovare “parcheggio” in estate; come negare la scena di domenica scorsa – dai social network – con sosta momentanea di un’auto (di piccole dimensioni) fra le scogliere dell’Acqua di Cristo; file evitate, così come la ressa e la distanza per riprendere l’automobile; non così per la curiosità della gente pronta ad immortalare uno dei posizionamenti di auto più bizzarri dell’estate. In base a quanto emerso, si tratterebbe di un incidente fortuito.

Redazione Stato, mtt@riproduzione riservata



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Commenti


  • bella swan

    ma di ki era la makkina????? ahahhahaha x°D


  • agguerrito

    Sarà stato sicuramente un incidente, ma posso assicurarvi che un buon 80% di chi possiede una smart sta sui C……..I a tanta gente perchè guidano come delle ..di C……. e parcheggiano come dei …..


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: Avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Non c’è reato se i “prodotti contraffatti” sono un falso grossolano!

    Con la recente sentenza n. 980/12, emessa dalla Sezione Penale I della Corte d’Appello di Palermo, è stato specificato che il reato di introduzione e commercio di prodotti con segni falsi non sussiste se si è in presenza di un falso grossolano, ossia facilmente riconoscibile anche da un osservatore medio attraverso una valutazione superficiale dell’oggetto.

    L’art. 474 c.p. configura e sanziona, come delitto contro la fede pubblica, il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. La fattispecie costitutiva si concretizza quando un qualunque soggetto, “al fine di trarne profitto, introduce nel territorio dello Stato prodotti industriali con marchi o altri segni distintivi, nazionali o esteri, contraffatti o alterati”.

    Il falso grossolano non rientra , secondo la corte palermitana, nella fattispecie di reato perchè ha caratteristiche tali da essere innocuo in quanto non trae in inganno il terzo.

    In questo caso l’organo giudicante sostiene che si è in presenza di un reato impossibile ex art. 49, comma 2, c.p., in quanto l’azione commessa dal soggetto non è di per sé idonea a realizzare l’evento di danno! L’art. 49, comma 2, c.p. stabilisce, infatti, che “la punibilità è esclusa quando, per l’inidoneità dell’azione o per l’inesistenza dell’oggetto di essa, è impossibile l’evento dannoso o pericoloso”.

    Nel caso di specie l’imputato era stato colto nell’atto di vendere una serie di oggetti di marca falsificati, messi in mostra su un telo adagiato per terra, a prezzo irrisorio. Anche sulla base delle modalità di esposizione della merce e delle condizione di vendita, oltre che dalla fattura di scarso pregio, era evidente la falsificazione del marchio di fabbrica e dei relativi modelli, pertanto non atti a trarre in inganno gli acquirenti. Questi ultimi, infatti, anche se dotati di comune avvedutezza, potevano ben accorgersi del falso ed evitare l’acquisto.

    Sulla base di detti principi la Sezione Penale I della Corte di Appello di Palermo ha ritenuto, pertanto, di non configurare una responsabilità penale in capo all’imputato.
    Foggia, 11 giugno 2012 Avv. Eugenio Gargiulo


  • luigi

    spero che la redazione stia ironizzando nel chiamarlo “parcheggio”…quella macchina è scesa dalla strada battendo prima sul lato del ristorante per poi incagliarsi negli scogli. E fortunatamente la gente è riuscita a spostarsi in tempo.


  • Redazione

    Gentile Luigi,
    naturalmente si è fatta ironia; abbiamo opportunamente integrato il testo per una maggiore chiarezza; l’immagine è stata ripresa dai social network su segnalazione; La ringraziamo per la nota; Red.


  • massimo

    le solite notizie traviate della gente manfredoniana… di certo il caldo ha fatto il suo ed il freno a mano non inserito il resto!


  • berry

    non ho capito che cazzo vuole dire l’avv. gege’ gargiulo ma che centra tutto quello che ha scritto con l’accaduto ? redazione puoi darmi una spiegazione ? grazie


  • Redazione

    Gentile lettore,
    sono delle missive non inerenti; grazie; Red.


  • Muammar

    come mai il comune non provvede a mettere un marciapiede o dei paletti per evitare tali incidenti?
    ci deve scappafre il morto?


  • bella swan

    madonn e quant sit pesant….. -.-


  • euro80

    Ma in questo paese nessuno lavora? stanno mattina pomeriggio e sera a mare ma come fanno? me lo dite pure a me?


  • paolo

    red ma come mai permetti all’avv. Gargiulo di essere onnipresente sempre con la stessa cosa nei commenti§!!! è davvero fastidioso….si facesse una nota stampa per conto suo. Grazie


  • Redazione

    Gentile Paolo,
    abbiamo già inoltrato diverse note al legale in questione; il caso non si ripresenterà più sulle nostre pagine; grazie a Voi; Red.


  • donato

    E’ la volta buona che il comune si fa carico di mettere delle barriere lungo il viale acqua di cristo affinche non succede l’irreparabile.ciao

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