Manfredonia

Il mercato rionale si sposta nella nuova sede di Santa Restituta

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La precedente sede del mercatino in via Antiche Mura (ST)

Manfredonia – DOPO il mercato settimanale di Scaloria (oggetto di un’accesa disputa con gli ambulanti baresi), il mercatino rionale di Santa Restituta. La razionalizzazione e l’adeguamento alle vigenti normative dei mercati alla vendita di prodotti alimentari e non alimentari, prosegue.

Mercoledì 13, entrerà in funzione la nuova sede del mercatino rionale di Monticchio, fin qui allocato nelle strade cittadine di Via Antiche mura e di Via G. Galilei, giusta ordinanza del sindaco Angelo Riccardi in esecuzione del Piano comunale del commercio e del Regolamento comunale per fiere e mercati deliberati dal Consiglio comunale nel dicembre 2009. “Una operazione di crescita civile dal momento che con tali spostamenti si sono liberate importanti arterie cittadine mortificate da quelle presenze mercatali che condizionavano le vita dei suoi abitanti”.

La nuova area mercatale è ubicata alle spalle dell’Istituto tecnico “Toniolo”. Sei mila metri quadri che la pubblica amministrazione ha opportunamente predisposto per un uso il più possibile facilitato sia dal punto di vista della sicurezza che dell’igiene pubblica. Oltre alla bitumazione della superficie, l’area è stata dotata di apposite colonnine di servizio per gli allacciamenti alle reti elettrica e idrico-fognante, a disposizione dei commercianti. A disposizione è anche un padiglione destinato ai servizi igienici. Una sessantina le postazioni-vendita che vi trovano comodamente posto consentendo il facile uso del mercato tanto da parte degli operatori commerciali che dei consumatori.

Gli aventi diritto sono stati individuati attraverso una graduatoria predisposta dal Servizio annona e polizia amministrativa del Comune di Manfredonia . Attigua all’area destinata al mercato è in fase di ultimazione dei lavori della zona di oltre 3.500 metri quadri, destinata a parcheggio tanto dei mezzi dei commercianti quanto di quelli dei consumatori. “Abbiamo cercato – rileva l’assessore alle opere pubbliche Salvatore Zingariello – di attrezzare, in accordo con i commercianti, il mercato di tutti gli accessori utili e necessari per facilitarne l’uso e assicurare al meglio un servizio fondamentale quale è appunto quello del mercato giornaliero. Se eventualmente dovessero emergere dalla prova pratica dell’uso quotidiano del mercatino, delle particolari esigenze provvederemo a realizzarle”.

“Come ha dimostrato il mercato settimanale Scaloria che ha superato la fase del necessario assestamento, anche per il mercatino di Santa Restituta occorrerà un periodo di rodaggio perché anche questa nuova struttura acquisti il suo normale ritmo. Una struttura mercatale insomma a regola d’arte come si conviene per una città che vuole evolversi sul piano dei servizi organizzati a norma, adeguati ai tempi con la prospettiva di sviluppare e potenziare la funzione del commercio”, dicono da Palazzo San Domenico.

Un trasferimento ipotizzato da 15 anni. 500mila euro la presunta somma per i lavori. In base a quanto comunicato da precedenti atti, si tratta di un trasferimento (quello del mercato in via S.Restituta) ipotizzato, con una delibera, sin dal 1997. Dunque 15 anni fa. Per l’area pubblica indicata è stata prevista una “Copertura (…) destinata all’esercizio quotidiano del commercio”: la Giunta comunale aveva di recente approvato il progetto definitivo predisposto dall’Ufficio tecnico comunale, per “la fornitura e posa in opera di gazebi con struttura portante in alluminio a pianta rettangolare”; questo per “consentire il trasferimento degli esercenti dall’attuale sito non idoneo (in via Antiche Mura, dichiarato non completamente a norma a livello igienico-sanitario, ndR)”. La spesa per i lavori – € 500.000 – è stata finanziata tramite mutuo da contrarre con il sistema creditizio. L’opera è stata inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2011/2013 e nell’elenco annuale 2011 (approvato con delibera di C.C.n.32-30 giugno 2011 e confermata nel successivo aggiornamento adottato dalla G.C. con Del. n. 191 del 5/07/2011). Si ricorda che l’ipotesi delle tendostrutture è stata già accontonata durante le passate riunioni per l’organizzazione della nuova struttura.

Redazione Stato



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Commenti


  • angelica

    era ora FINALMENTEEE! Nn se ne poteva più.. Era uno skifo! Speriamo bene và?!


  • scocciato

    allora il despar l hanno chiuso,il marcato settimanale l hanno spostato ,adesso va via anche il mercatino.quindi adesso ,penso che i proprietari ci abbasseranno gli affitti.visto che a monticchio gli affitti vanno dai 500 euro in sù.infatti dicevano eeeeeee… qua tin tutt vcin a macchn nd serv.e invece mi sento come in periferia.


  • abitante

    finalmenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!


  • Muammar

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