Cronaca

Inchingolo potrà dimostrare estraneità ai fatti

Di:

S.Inchingolo (fonte: andrialive)

APPRENDIAMO dai mass media, tv e testate giornalistiche, le disavventure capitate al dott. Inchingolo Savino di Andria, stimato professionista e consigliere comunale dimissionario. Non sappiamo se in questi casi, con una persona agli arresti domiciliari, la parola solidarietà sia quella giusta, noi vogliamo, comunque, da una parte esprimere il nostro convincimento che il dott. Inchingolo sarà in grado di dimostrare la sua estraneità ai fatti contestatigli, dall’altra mostrare ampia fiducia nell’operato della Magistratura che deve fare il suo corso. Se ci fermassimo qui avremmo fatto tutto quello che gli altri hanno fatto, forse anche non sempre in maniera sincera ma forse con qualche pizzico di routinaria amministrazione anche dei rapporti personali.

Quasi uno scambio di delicatezze in un momento in cui queste cose accadono a chiunque, anche inaspettatamente e ad Andria sappiamo qual è la situazione attuale in materia di inchieste giudiziarie in corso. Noi, invece, vogliamo anche ricordare e rigettare ancora oggi il becero attacco subito dallo stesso Ninni Inchingolo nel 2009 per essere stato beneficiario di due delibere della Regione Puglia in merito ad incarichi ottenuti con delibera nr. 144 del 21.01.2009 – incarico di collaborazione a partire dal 1° febbraio 2009 e per diciotto mesi, prorogabili, con compenso di euro 60.000,00=(sessantamila/00) e delibera nr. 1494 del 30.07.2010 – prolungamento rapporto di collaborazione per anni uno, a decorrere dall’ 01.08.2010, per un compenso di euro 40.000,000=(quarantamila). I suddetti incarichi venivano conferiti al dott. Inchingolo per essersi “particolarmente distinto per la riorganizzazione dei servizi sul territorio nella sua qualità di sub commissario per la AUSL FG/3”.

Quegli attacchi già facevano presagire fulmini a ciel sereno. Ribadiamo che siamo certi che il dott. Inchingolo non abbia approfittato di nulla nella sua funzione ma permetteteci di affermare che forse Ninni ha sbagliato a farsi coinvolgere e ad accettare quegli incarichi che, come quasi sempre accade, portano dietro di sé conseguenze che sono all’ordine del giorno in questo Paese malato. Se poi parliamo di Sanità, abbiamo detto tutto, o quasi. Il dott. Inchingolo mi consoce molto bene e sa quanto io sia più volte intervenuto sulla Sanità, sui suoi sprechi ed inefficienze ai danni dei cittadini e degli ammalati, essendo proprio io stesso stato più volte succube della vera malattia che non era quella che mi portavo addosso ma il marcio che vedevo e continuo a vedere attorno a me. Queste non sono sensazioni ma le lamentele di tutti i cittadini italiani, in particolare pugliesi costretti a versare molto più del dovuto proprio per i buchi della Sanità e ad emigrare per ottenere assistenza efficiente, con enormi esborsi di denaro proprio. Sono convinto che anche il dott. Inchingolo sia d’accordo con me se dico ad alta voce: “SI TOLGANO DAVANTI AL SOLE, HANNO OSCURATO PER TROPPI ANNI LA NOSTRA VITA”.

(Vincenzo Santovito è presidente dell’associazione civica LIBERA)



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • anonimo1

    Il dott. Inghingolo non doveva fidarsi di alcuni elementi della asl che predicavano bene e ………… . Una professionista con gli attributi. Nel corso degli anni è venuto a mancare il dott. LUCIANO DE MUTIIS, è andato in pensione il dott.EUGENIO SAMMARTINO e il dott SAVINO INGHINGOLO, solo loro senza alcun altro collaboratore potevano riordinare la ex asl fg1.


  • Roberto

    Ma l’auto l’ha ricevuta gratis, si o no ? Questo è il punto .

    Poi il resto è della serie “lei non sa chi sono io…”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi