Manfredonia

Parco, Pecorella su curriculum: “io, il più votato tra Camera e Senato”

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Pecorella e il Governatore della Regione Vendola (ST - archivio)

Roma/Manfredonia – “IL Presidente più votato tra Camera e Senato”. Così l’avvocato Stefano Pecorella, attuale presidente del Parco, in merito alle passate perplessità dei parlamentari Pd sul curriculum e titoli dell’ex commissario dell’Ente garganico.

Dopo alcune segnalazioni, i fatti.

Il resoconto della VIII commissione della Camera per il parere sulla nomina – “Dalla lettura del curriculum del designato non emergono quelle specifiche competenze in campo ambientale che dovrebbero caratterizzare i candidati alla carica di presidente dei parchi nazionali. Richiama per questo il Governo ad una più attenta valutazione dei requisiti di tali candidati ed ad attenersi alla massima trasparenza nella loro designazione”. Così nell’atto della Camera di martedì 31 gennaio 2012, relativamente alla Proposta di nomina dell’avvocato Stefano Francesco Sabino Pecorella a presidente dell’Ente parco del Gargano: è quanto emerge dall’atto della VIII Commissione – permanente (Ambiente, territorio e lavori pubblici) Resoconto, con Presidenza del vicepresidente Roberto Tortoli ed intervento del sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare, Tullio Fanelli. Si tratta del parere relativo alla nomina dell’attuale presidente del Parco, già Commissario, assessore all’ambiente uscente della Provincia (in prossimità dell’avvenuta nomina).

Della Seta (Pd): “l’unico titolo che sembra giustificare la nomina dell’avvocato Pecorella è la circostanza per cui egli è attualmente commissario del Parco nazionale del Gargano“. Nel resoconto emerge come il relatore, senatore Nessa (PdL), dopo aver richiamato le caratteristiche orografiche e naturali del Parco nazionale del Gargano, illustra il curriculum dell’avvocato e propone l’espressione di un parere favorevole alla nomina. Il senatore Della Seta (Pd) annuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, “pur rilevando che è lecito manifestare qualche dubbio per il fatto che l’unico titolo che sembra giustificare la nomina dell’avvocato Pecorella è la circostanza per cui egli è attualmente commissario del Parco nazionale del Gargano e, in sede di esame del disegno di legge Atto Senato n. 1820, è stata da più parti evidenziata la necessità di prevedere che il commissario di un parco non possa essere nominato presidente del medesimo”. Il senatore Vallardi (LNP) annuncia la propria astensione. La senatrice Mazzuconi (PD) sottolinea in via generale “l’opportunità di fissare le caratteristiche che deve presentare il curriculum del candidato alla nomina di presidente del Parco nazionale, al fine di evitare che alle competenti Commissioni parlamentari possa pervenire un curriculum recante indicazioni che non hanno nulla a che vedere con i compiti di presidente del Parco.” In seguito la votazione a scrutinio segreto sul parere favorevole alla proposta di nomina. Partecipano alla votazione i senatori Alicata(pdl), Coronella(pdl), D’Ali’(pdl), De Luca(pd), Della Seta(pd), Di Nardo(idv), Ferrante(pd), Soliani (pd) (in sostituzione della senatrice Finocchiaro), Fluttero(pdl), Gallone(pdl), Mazzuconi(pd), Monaco(pd), Nessa(pdl), Vallardi (lnp) e Vita (pd) (in sostituzione del senatore Zavoli). All’esito della votazione, la proposta di parere favorevole alla nomina dell’avvocato Pecorella è approvata con 12 voti favorevoli, 1 astenuto e 2 schede bianche. Dunque nessuno contrario.

L'on. Alessandro Bratti (fonte image: estense)

Le proteste dell’onorevole PD Bratti. Proteste nei giorni successivi dall’onorevole Alessandro Bratti, membro della Commissione Ambiente alla Camera e responsabile Ambiente ed Energia del Partito Democratico dell’Emilia Romagna, sulla conferma di Fausto Giovanelli alla presidenza del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano; Bratti era intervenuto, nel febbraio 2012, sulle modalità della votazione che avevano confermato l’ex senatore castelnovese. Come riporta una testata locale, nelle parole di Bratti: «La votazione a scrutinio segreto è avvenuta contemporaneamente per tre presidenze di Parchi nazionali: dell’avvocato Stefano Francesco Sabino Pecorella a presidente del parco nazionale del Gargano, di Cesare Veronico a presidente del parco nazionale del’Alta Murgia e appunto di Fausto Giovanelli a presidente del parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. Il confronto dei curricula presentati ha evidenziato come la professionalità e l’esperienza, nonché la competenza di Giovanelli, fossero di gran lunga superiore a quella degli altri due candidati (per quanto concerne la presidenza del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano ».

«L’accordo tra le due principali forze politiche che sostengono il Governo Monti era molto preciso nel dare parere favorevole a tutte e tre le su citate proposte – aveva detto Bratti – In realtà, quello che è successo è che mentre il gruppo del Pd, pur riconoscendo una certa debolezza soprattutto nella proposta dell’avvocato Pecorella, in maniera leale lo ha votato compattamente, così non è stato fatto nei confronti di Giovanelli da parte della maggioranza dei parlamentari del Pdl, che attraverso un conciliabolo con la Lega piuttosto goffo hanno deciso di votare in maniera contraria, senza considerare minimamente la qualità del lavoro svolto da Giovanelli né tanto meno il curriculum. E’ evidente che questo atteggiamento – aveva detto Bratti – è stato di fatto messo in campo per creare un problema di carattere politico in maniera scorretta e sleale», come riferito dalla Gazzetta di Reggio il 21 febbraio 2012.

Presidente Pecorella: “io il più votato tra Camera e Senato, inviato il mio curricula per il sito del Parco” (ad oggi tuttavia assente). Per chiarire la questione del curricula Stato ha contattato l’avvocato Stefano Pecorella, reduce dalla 3 giorni alla Tremiti per la pulizia delle Diomedee . Innanzitutto la precisazione sulla presenza del curriculum sul sito del Parco del Gargano: “il curriculum è stato già inviato per l’inserimento; la mia nomina (con primo giorno da presidente il 26 marzo, dopo la trasmissione ufficiale il venerdì’ precedente del decreto n. 57 a firma del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare , On. Corrado Clini, con il quale l’Avvocato di Manfredonia era stato nominato 4° Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano”; ad oggi l’indennità mensile lorda è superiore a 2mila euro, ndR) è stata stabilita da un Governo Tecnico e dalla Regione e non si tratta assolutamente di una divisione politica o di partiti; si fa riferimento ad un Accordo Stato/Regioni; una scelta basata sul merito, fondata sui titoli in primis da amministratore, essendo il Presidente del Parco innanzitutto un amministratore dell’Ente; ed il mio passato da amministratore è chiaro; finora parlano i risultati: un incremento di bilancio pari al 30%, il progetto della banca del germoplasma (in collaborazione con l’Università di Bari, costo 80mila euro) e sullo stesso presupposto il progetto per la realizzazione di un vivaio-orto botanico della biodiversità vegetale del Parco Naz. del Gargano, costo 379mila euro; i 6 milioni dal Governo per gli impianti geotermici; ricordo, non volendo in ogni modo cadere in queste provocazioni, che ho ottenuto la votazione più alta tra Camera e Senato rispetto a tutti i candidati presenti per le presidenze dei Parchi indicati; oltre a questo c’è poco da aggiungere”; per le proteste dell’onorevole Bratti: “non posso commentare una situazione che non conosco basata su un consenso (di partito, ndR) non raggiunto”.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • fattinonparole

    Piu’ il curricumum e’ scarso piu’ sono alte le possibilita’ di sedersi su una poltrona.
    Il problema e’ che sono i cittadini che rimangono per terra.


  • Rob

    chi Pecorella??? ma chi è???
    Ah già! mi ricordo…Pecorella è quello che si candidò sindaco a Manfredonia con il PDL e presentò un programma “pedissequamente uguale ai programmi elettorali di alcuni comuni della Lega Nord, fra gli altri Trezzano sul Naviglio, Ivrea, Clusone, Cossato, Torrile” (La Gazzetta del Mezzogiorno‘ del 18/03/2010).
    Pecorella è quello che fece parlare di se in tutta Italia per questa sua grandissima ……
    Quindi Pecorella è quello che non sapeva mettere in fila 2 idee e ……… ai suoi elettori?
    ………………
    Prima si è fatta nominare commissario con un colpo di mano per eliminare Giandiego Gatta e fare un dispetto a Fini e ai suoi seguaci dopo l’attacco a Berlusconi, poi è riuscita anche a farsi nominare presidente..ma chissà quali santi in paradiso …………..
    E voi pensate al curriculum??? Questo ha un passepartout che apre ogni porta…a che gli serve il curriculum???
    ……


  • Giovanni

    Una scelta basata sul merito di ………Leone


  • Grillo parlante

    Ma prima di commentare avete mai visto il curricula dell’avvocato Pecorella? Non basterebbero due pagine del giornale per contenere tutti gli alti incarichi ricoperti e svolti con grande competenza! Oggi c si pone il problema se il presidente abbia specifiche competenze in materia ambientale, e gatta che competenze aveva? Comunque questo e’ l’unico paese che anziché essere contenti che un compaesano ricopra incarichi importanti lo si critica ingiustamente! Buon lavoro stefano!


  • Sabino

    Non ci credi neanche tu a quello che dici, eri nella lista bloccata, non si votava il nome ma il simbolo. A te non ti hanno votato neanche i tuoi concittadini.Ricopri il ruolo di Presidente senza avere il curriculum adatto.


  • Merito

    A qualcuno non gli và ancora giù che ha perso il posto.


  • sipontino

    Se questo ha fatto carriera la possono fare tutti. ……
    Per fortuna il vento sta cambiando e tutti quei politici che non servono a niente dovranno cominciare a lavorare per guadagnarsi la pagnotta!


  • matteo

    Curriculum? Il più votato? Ma mi faccia il piacere uno che perde le elezioni a Sindaco con solo il 25% dei voti più tosto dica grazie a LEONE se fosse capace di fare qualcosa da solo avrebbe fatto l’avvocato


  • Rob

    Non capisco le censure che la redazione ha applicato al mio commento. Alcune le posso capire, ma altre no. Nn sono stato volgare ma solamente provocatore basandomi su fatti realmente accaduti. Che male c’è? Perchè questo eccesso di tagli?
    Dire che “la pecorella è stata fedele al suo pastore” è solo una metafora.
    Mi ricordate il bavaglio dell’ultimo governo!


  • Grillo parlante

    Come sarebbe bello se ognuno mettesse il proprio nome nel fare i commenti, mi sa tanto che i rosiconi sono tanti! In sei anni e’ stato distrutto un ente che pecorella e’ intento a far rinascere, a na zapp indi i men!


  • Grillo parlante

    Dimenticavo: svelo un retroscena del programma elettorale delle comunali 2010, l’unico errore che ha fatto pecorella e’ quello di aver avuto fiducia nelle persone sbagliate poiche’ non avendo a disposizione centinaia di miglia glia di euro ed una corte di giornalisti e strateghi dopo aver dato le linee guida si e’ affidato ad altri per la redazione del programma! Fatto sta che da vero leder si e’ assunto ogni responsabilita’ senza scaricarle su altri!


  • vergogna

    Ricordo bene il curriculum di Pecorella quando si è candidato sindaco.
    Quante risate ci siamo fatti.
    Ricordo anche il comunicato che fece il Sindaco Riccardi sul suo curriculum
    http://www.riccardisindaco.it/?p=1249


  • Redazione

    Gentile Rob;
    la Sua nota era oggettivamente diffamatoria e non provocatoria; in ogni modo distinti saluti; Red.


  • paolo

    “Altro che svolta, qui si tratta di una retromarcia al buio”


  • Michelangelo basta

    Sento il dovere di intervenire in questa sterile e fin troppo offensiva discussione, non per difendere una persona a me tanto cara e sfido chiunque a scrivere che lo faccio per interessi o perche’ ho ricevuto o ricevo qualcosa in cambio. Ritengo inconcepibile che ci si accanisca con tanto livore nei confronti di una persona che non temo a definire un galantuomo nell’accezione più nobile del termine. Stefano Pecorella e’ un bravissimo amministratore che ha fatto dell’onesta ‘ e nella competenza l’ispirazione per la sua attività politico amministrativa! Non comprendo chi continua a dire che ricopre incarichi senza meriti o solo per grazia ricevuta ( leone); stefano ha lavorato tanto per leone il quale non si sarebbe mai affiancato ad un incapace , voglio dire puntando su stefano ha puntato su un uomo capace e competente oltre che per bene. Qualcuno ha ricordato i commenti sul curriculum di pecorella fatto da Riccardo, io dico solo non confondiamo la seta con la lana! Tutti si scandalizzano se stefano anche grazie alla militanza politica ricopre incarichi! Vogliamo vedere dall’altra parte cosa succede? Politici che dopo qualche anno diventa miliardario, studi legali che senza sapere ne leggere e ne scrivere grazie ai moralisti di sinistra si spartiscono compensi spropositati, aziende edili che nel giro di qualche anno primeggiano nel campo edilizio! Io dico per cio’ che concerne il risultato delle comunali che stefano ha avuto un grande risultato e Manfredonia ha perso una grande occasione! Con un manipolo di coraggiosi, boicottato da pseudo gente di centrodestra che chiudeva accordi con la sinistra, senza l’appoggio dell’udc che nelle passate competizioni era alleata al centro destra, non chiedendo contributi in denaro a nessuno ma pagando la propria campagna elettorale con i propri soldi e di questo sono buon testimone ha avuto il 25per cento. Smettetela di giudicarlo con preconcetto ed aspettiamo che amministri il parco per poi poter serenamente giudicare il suo operato. Se qualcuno vorra’ attaccarmi o ironizzare su quanto da me scritto lo pregherei di farlo con nome e cognome cosi’ come ho fatto io. Grazie.


  • Redazione

    Come anticipato,
    si accettano soltanto commenti con firma; ringraziamo l’avvocato per l’intervento; Red.


  • Stefano Pecorella

    Gentile Redazione, penso si dovrà abituare alle simpatiche quanto inutili contumelie degli anonimi blogger sulla mia persona. Si evince dai post come chi ama solo criticare non ha assolutamente letto la parte dell’articolo nella quale, dopo la colorita questione partitica e partigiana delle dichiarazioni di voto nelle commissioni parlamentari, avete parzialmente riportato solo alcuni degli obbiettivi conseguiti dall’amministrazione dell’Ente Parco degli ultimi due anni. E non serve a più di tanto ricordare, a chi non ha memoria, come per la mia nomina a Presidente si siano espresse istituzioni quali il Presidete Vendola ed il Ministro Clini che, devo ritenere a questo punto, i veri, unici e scellerati responsabili della incomprensibile valutazione della mia incompetenza. Forse, più semplicemente, è logico ritenere che l’opposizione personale o preconcetta non può essere contrastata, va solo democraticamente accettata, come una voce stonata in un coro. Tuttavia, anche le voci isolate a volte riescono a dare indicazioni e validi suggerimenti e di quelli soltanto faccio tesoro. Vi ringrazio, comunque, per l’obbiettività della notizia quanto al merito nella gestione del parco da presidente. Lascio ai pochi le inutili dispute sul passato.


  • Redazione

    La ringraziamo per il Suo intervento; sull’espressione in merito del Governatore Vendola e del Ministro Clini è stata riportata nel testo; saluti; Red.


  • matteo

    Gli unici commenti in tuo favore cara Pecorella sono quelle del tuo a… ( Basta ) e quello tuo certo è che i manfredoniani ti amanoooooooooo ma quand maj


  • Katia Spagnuolo

    Senza entrare nel merito di questioni politiche, mi sento di poter affermare che l’Avv. Stefano Pecorella è un professionista distinto e preparato. Questa è una mia opinione, quindi, vi pregherei di rispettarla e di non attaccarmi (ogni tanto bisogna avere il coraggio di dire le cose con nome e cognome come fa chi si espone).


  • VERITAS

    E’ vero quello che dici Basta, la logica di spartizione delle poltrone o incarichi è uguale anche a sinistra, poca meritocrazia e tanta militanza nel partito. Pecorella è una brava persona, si è “sacrificato” per Leone ed oggi raccoglie i suoi frutti. Potrebbe cedere qualche incarico, non guasterebbe. Per competenza, beh, nemmemo Giandiego aveva questo gran curriculum, per diventare commissario del parco, anche la sua nomina fu voluta, credo, da Alfredo Mantovano, di cui GD è un estimatore. Tutte regalie politiche, altro che meritocrazia. Michelangelo, non credo che tu non abbia avuto nulla dalla politica, mi sembra che tu abbia un incarico dall’ente parco e per poco diventavi commissario liquidatore del Consorzio Agrario,………………………………………………….


  • Redazione

    Anche noi siamo stati chiari, deve firmarsi altrimenti non è possibile intervenire; Red.


  • Rob

    Il mio sfogo iniziale è frutto di un certo disgusto che ho maturato nei confronti dei personaggi politici, locali e non, e di un certo modo di nominare gli Amministratori basato sul clientelismo e su giochi di partito.
    Leggendo i commenti resto ancor più allibito quando si dice: “se lo ha fatto tizio…allora anche gli altri possono!”
    Come se oramai questo modo di fare le nomine sia diventato di uso comune, accettato e condiviso dall’opinione pubblica.
    Sapere che l’ex presidente Gatta è stato rimosso dal suo incarico perchè appartenente alla frangia che a voltato le spalle alla cattiva politica berlusconiana, quindi rimosso per mettere in atto una vendetta, e vedere nominare un nuovo soggetto solo perchè si è trovato sotto la giusta protezione del momento, sinceramente non mi sembra normale.

    Pur a volersi fidare dei “firmatari” e quindi ammettendo che Pecorella sia una persona corretta e leale, secondo quali meriti è divenuto prima commissario e poi presidente?
    Gestire un Parco Nazionale dovrebbe essere un’attività che necessita di una discreta preparazione perchè tocca diverse sfere.
    La gestione degli aspetti naturalistici in primis, del turismo, dell’economia, dell’ecologia, dei trasporti, dell’accoglienza, della burocrazia, sono solo alcuni degli aspetti che interessano il presidente di un Parco Nazionale.
    Io immagino che per fare tutto questo sia necessaria una preparazione ad hoc, così come avviene per i presidi, per i giudici e per tutte quelle mansioni che richiedono determinati requisiti.
    Così non è e così non sarà.
    Allora abbiate pazienza e accettate il mio sfogo e non cercate di nascondervi dietro falsi meriti.
    Auguro al nuovo Presidente ogni bene e spero vivamente che riesca a far fruttare il sacrificio di un Popolo Italiano vittima di un sistema marcio e compromesso.

    Vorrei infine dire a chi richiede la firma che, visti i precedenti (vedi Gatta), firmare è pericoloso perchè certa gente è vendicativa. Ciò non toglie che un’opinione resta sempre un’opinione anche se non è firmata.

    Chiudo dicendo che i firmatari potrebbero essere almeno più sottili nel manifestare la loro completa accondiscendenza frutto della speranza o della riconoscenza per un lavoro/favore/occhio di riguardo.


  • Redazione

    Firmandosi ci si confronta con maggiore rispetto; grazie in ogni modo, buona serata; Red.


  • Katia Spagnuolo

    Gent.le Sig. Rob, visto che si insiste dicendo che se qualcuno dice o fa qualcosa è solo per un tornaconto (diciamo più esattamente lecchinaggio), e molte volte è anche vero, le posso assicurare, atteso che lei fa riferimento ai firmatari, e a quanto pare siamo solo io e il collega Basta (il quale non credo proprio abbia bisogno di favori), che conosco personalmente l’Avv. Pecorella (non ho bisogno del commento), e nè a lui nè ad altri politici ho mai chiesto o sperato favori, essendo abituata a camminare con le mie gambe (e se c’è qualcosa di negativo che devo dire lo faccio tranquillamente). Un’opinione o una critica legittima sull’operato (come potrebbe essere la sua) può essere distinta dalla stima sulla persona (come è la mia), a prescindere dalle ideologie politiche. Rispetto il suo punto di vista, e mi perdoni se ho replicato ma con la chiusura del suo ultimo commento mi ha chiamato in causa. Saluti.


  • libero

    bravo basta.
    hai centrato il vero problema di questa città.
    ma tanto, e lo sai meglio di me, non si può fare niente.
    i fatti sono sotto gli occhi di tutti, tu lo hai detto in maniera giusta e corretta, e nessuno indaga.
    e noi tutti ci chiediamo.
    perché?


  • vergogna

    E si scoprono gli altarini di Michelangelo Basta!
    …………………..


  • Redazione

    Ripetiamo,
    dovete firmarvi, come fatto dalle persone che hanno risposto alle note; grazie; Red.


  • vergogna

    Ho scritto quello che ha detto @VERITAS. Se non volevate fare sapere degli incarichi del parco e del consorzio agrario dovevate censurare @VERITAS.
    Con quale faccia criticano quelli si sinistra?
    Ci sono tanti che non si sono firmati! Ha detto bene @Rob: Vorrei infine dire a chi richiede la firma che, visti i precedenti (vedi Gatta), firmare è pericoloso perchè certa gente è vendicativa. Ciò non toglie che un’opinione resta sempre un’opinione anche se non è firmata.


  • Redazione

    Gentile Lettore,
    tanto l’avv. Pecorella quanto l’avv. Basta si sono firmati rispondendo; un’opinione firmata assume più valore e denota sicuramente una maggiore responsabilità e minore viltà di chi La formula; grazie, Red.

    Nessuno vuole coprire nessuno, non avremmo scritto nulla in caso contrario


  • Michelangelo basta

    Cara redazione rispondo brevemente a veritas e vergogna1) non ho rischiato di diventare sono stato commissario liquidatore del consorzio agrario di foggia e ne sono fiero anche se durato solo tre mesi.2) sono stato consulente del parco ma con convenzione assolutamente gratuita poiché sono e siamo persone serie. Il firmarsi fa si che si esprimano le proprie idee anche a rischio di essere poi ingiustamente attaccati. Se non so chi siete non posso sapere se dietro tanto moralismo si nasconde altro. O forse so chi siete bho? Ci si vede! Dimenticavo, io non vivo nella speranza di raccogliere briciole poiché mi ritengo uomo animato da dignità smisurata, ma credo in un semplice sentimento a tanti sconosciuto che si chiama amicizia!


  • Michelangelo basta

    Gentile redazione andando oltre il mio pacato e normale modo di fare oggi sono di luna storta ed invito pubblicamente rob a dire chi e’ e lo facesse senza timore al massimo lo prendo a schiaffi per il linguaggio poco rispettoso che usa nei miei confronti!! Agli altri rispondo civilmente poiché se anche non condivido quantomeno non offendono, ma sto rob non si può sopportare sembra Giandiego che se anche contro di lii non ho niente comincia a starmi sui coglioni grazie a questo tipo di amici che ha! Non tagliare troppo grazie e scusate!


  • Asha

    Ecco appena varcato il limite fra democrazia e governo basato sulla forza…si dichiarano opinioni difficili da sopportare e si scade nella violenza. Non c’è dialogo senza la critica, pur velenosa che sia. La minaccia è un’altra cosa.


  • Rob

    Che dire…non ho parole.
    Nn sono l'”amico” di nessuno, nn conosco Gatta, nn sono un politico, nè un uomo di partito. Sono un semplice cittadino che osservando i fatti si è reso conto della realtà e vuole rendere pubblico il proprio pensiero per far capire alla gente quali meccanismi si nascondono dietro certi strani movimenti.
    A parte il mio sfogo iniziale non credo di essere stato offensivo con nessuno. Se ho dato l’impressione di essere offensivo me ne scuso, nn era mia intenzione.
    Resta l’amarezza per aver subito una vera e propria minaccia.
    Probabilmente qualcuno si è sentito chiamato in causa dai fatti che io educatamente ho descritto e dalle opinioni che pacificamente ho manifestato.
    Credo che gli animi si siano scaldati un pò troppo e spero che, come il mio sfogo iniziale, quello del sig. Basta sia solo il frutto di un momento di nervosismo.
    Un opinione va rispettata sempre e comunque.


  • Michelangelo basta

    E la chiamate democrazia quella di offendere e diffamare persone nascondendo la propria identita’? Certo quella di prendere a schiaffi era ed e’ solo una battuta non sono certo tipo che prende a schiaffi qualcuno per futili motivi n’è tantomeno se ne avessi avuto l’ intenzione l’avrei scritto! Anche perche’ dal primo momento so chi e’ rob quindi se avessi avuto brutte intenzioni ………… Fatto sta e’ che agli altri tutto e’ concesso poi …l amico veritas gli altarini io non ne ho! Quindi non fare allusioni magari se avrò il piacere di parlare un giorno ti racconterò una storia. Penso che questo sia il mio ultimo intervento, grazie a tutti.


  • Redazione

    Gentili lettori;
    l’articolo era nato per una questione di chiarezza basato su atti della Camera e del Senato; vi invitiamo alla moderazione facendo leva sulla vs comprensione; utilizziamo il giornale come mezzo di confronto, di idee, superiamo le invettive inutili per la crescità della comunità; grazie, Red.


  • Francesco

    Fate anche voi i concorsi all’Agenzia delle Entrate e vinceteli al posto di farvi “NOMINARE”. Dalle dichiarazioni della commissione si comprende che anche se non aveva il curriculum i partiti (PDL e PD)nonstante le perplessita hanno votato lo stesso, dividendosi i parchi con il manuale cencelli. Mostraci un curriculum europeo dettagliato, con le date, i voti, le specializzazioni oppure noi cittadini penseremo sempre che sei un personaggio messo li da “qualcuno”, senza avere i meriti. Non ci raccontare che il ministro conosceva il tuo nome perchè non ci crede nessuno, ” qualcuno ” lo ha IMPOSTO! Non mi sei neanche simpatico.

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