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Sul luogo della rapina sono ntervenuti al tempo i Carabinieri

Omicidio di Giuseppe Ciuffreda, Carabinieri arrestano 37enne

Le investigazioni confermavano anche che il Dragus non aveva operato da solo

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Foggia. I Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti del cittadino rumeno DRAGUS Dan Ionut, classe 1979, gravemente indiziato dei reati di omicidio aggravato e rapina aggravata.

Nella prima mattinata del 28 febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Carpino apprendevano dalla figlia che l’anziano Ciuffreda Giuseppe era stato rinvenuto esanime nella sua abitazione, ubicata in via del Municipio a Carpino. Giunti sul posto i Carabinieri constatavano l’effrazione del vetro destro della porta d’ingresso e avuto accesso all’interno rinvenivano, nella camera da letto, l’86enne riverso a terra, in posizione supina, che presentava mani e volto ricoperti di sangue ed evidenti segni di percosse sul volto. L’uomo veniva immediatamente trasferito presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dal personale del 118, senza che riuscisse a riferire alcunché su quanto occorsogli a causa dello stato confusionale dovuto allo shock conseguente alla violenta aggressione subita. Lo stesso non si riprenderà più dai traumi, decedendo il 10 maggio.

I Carabinieri intervenuti constatavano che il cassettone dell’armadio collocato all’interno della camera da letto era stato svuotato del suo contenuto e tutto il vestiario della vittima si trovava sparso nella stanza; inoltre, ai piedi del letto, veniva rinvenuto un sacchetto di carta contenente un paio di forbici da potatura con la punta intrisa di sangue. La figlia riferiva che, da un primo controllo, dall’appartamento risultava mancante soltanto un libretto di deposito bancario. Alla luce dello stato dei luoghi e delle condizioni della vittima appariva evidente che più malviventi si erano introdotti nell’abitazione dell’anziano sorprendendolo mentre si trovava a letto e che, non avendo rinvenuto denaro contante o beni di valore ed al fine di farseli consegnare, lo avevano colpito violentemente al volto, adoperando verosimilmente anche delle forbici da potatura, rinvenute intrise di sangue sul luogo dell’aggressione.

Sul luogo della rapina intervenivano Carabinieri specializzati del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Vico del Gargano che effettuavano il sopralluogo repertando alcune tracce utili per il proseguo dell’attività investigativa. L’attività d’indagine condotta dai Carabinieri con la direzione della Procura della Repubblica di Foggia aveva un esito positivo grazie all’immediata intuizione che l’autore dell’efferata rapina poteva identificarsi nel cittadino rumeno Dragus Dan ionut, già conosciuto dai Carabinieri e dimorante a poche decine di metri di distanza dalla casa della vittima. Nella stessa giornata dell’evento, i Carabinieri procedevano, quindi, ad una perquisizione dell’abitazione del rumeno rinvenendo una grossa busta in plastica contenente dei capi di abbigliamento con evidenti tracce di sangue. Gli accertamenti tecnici del RIS di Roma appuravano l’identità tra il sangue presente sugli indumenti contenuti nella busta e quello del Ciuffreda Giuseppe.

Le investigazioni confermavano anche che il Dragus non aveva operato da solo; sussistono, infatti, gravi indizi di colpevolezza a carico di un complice ancora da catturare. L’uomo è stato associato nel carcere di Foggia.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • Antoninogentile

    Quando andra’ in funzione l’inceneritore di Borgo Mezzanone?.


  • svolta

    Impacchettatelo e speditelo nelle carceri rumene…. lì si che avrà un bel soggiorno,…. tra l’altro sarà vicino ai propri…. familiari.

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