Manfredonia

Cgil: “A rischio edifici scolastici Capitanata”; 60% costruiti pre 1974

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Ist. Nautico (St)

L'edificio dell'ex Ist. Nautico Rotundi di Manfredonia in via Dante Alighieri: qui l'ipotetica a nuova sede del Commissariato e del COC (STATO@)

Foggia – “L’EDILIZIA SCOLASTICA nel nostro paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale, per lo stato e la qualità degli edifici, con il 60% costruiti prima del 1974, ovvero antecedenti alle nuove norme antisismiche definite dopo il terremoto dell’Irpinia”. E’ quanto sostiene il XII Rapporto Ecosistema Scuola promosso da Legambiente che ha misurato lo stato di salute di oltre 1700 edifici in tutt’Italia. E nella speciale graduatoria la Capitanata si piazza agli ultimi posti (75esima).

Qualità degli edifici che significa sicurezza e qualità dello studio, ma anche sostenibilità, capacità di interventi innovativi nella definizione delle gare d’appalto e per il settore delle costruzioni, quindi qualità e sicurezza del lavoro. A partire da queste riflessioni la Cgil di Capitanata insieme alle categorie della Flc e della Fillea hanno promosso una tavola rotonda dal titolo “Edilizia scolastica. Costruire su basi solide il futuro”, che si terrà domani, giovedì 12 luglio, a partire dalle ore 9.30 presso l’Auditorium del Formedil a Foggia.

In Italia gli edifici che necessitano di manutenzione urgente sono il 37% e nella graduatoria del rischio Foggia con i suoi oltre 170 plessi dislocati in tutta la provincia si piazza al 40esimo posto. Non va meglio nella classifica delle buone pratiche (qualità dei servizi, trasporti, uso di energie da fonti rinnovabile, mense con cibi biologici e a chilometro zero), dove ci posizioniamo in coda, al 77esimo posto.

In Puglia le somme destinate da Province e Comuni alla manutenzione ordinaria e straordinaria sono tra le più basse d’Italia, e la fase economica con ulteriori tagli ai trasferimenti toglie ossigeno alla capacità di intervento degli enti rispetto al capitolo dell’edilizia scolastica. Ma rappresenta pur sempre un indicatore di quanto le comunità investono nel benessere, la sicurezza e la formazione dei cittadini più giovani. Che andrebbe sostenuta attraverso procedure d’appalto pubbliche che non puntino più al massimo ribasso d’asta ma sull’offerta economicamente più vantaggiosa, magari attraverso un’unica stazione appaltante. Una necessità, quella di avviare i cantieri attingendo a fondi comunitari che pure ci sono per l’edilizia scolastica, garantendo qualità degli interventi e qualità del lavoro.

Di questi ed altri temi saranno chiamati a discutere alla tavola rotonda promossa da Cgil, Flc e Fillea di Foggia l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Alba Sasso; il segretario generale della Flc Puglia, Paolo Peluso; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Domenica Farina; il presidente della Camera di Commercio di Foggia, Eliseo Zanasi; il presidente dell’Ance di Capitanata, Gerardo Biancofiore; la segretaria generale della Cgil di Foggia, Mara De Felici; la segretaria generale della Flc di Foggia, Loredana Olivieri; il segretario provinciale della Fillea di Foggia, Giovanni Tarantella. Coordinerà Vitantonio Pasqualicchio, segretario generale della Fillea di Capitanata. I lavori saranno conclusi dall’intervento del segretario generale della Fillea nazionale, Walter Schiavella.

FOCUS,I PROGETTI E LA RISTRUTTURAZIONE PREVISTA PER L’EX NAUTICO DI MANFREDONIA

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