Lavoro

Consiglio regionale licenzia ddl su valorizzazione Zootecnica

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Un passato incontro al Parco con gli agricoltori zootecnici (ST, archivio)

Bari – “CONSEGNIAMO alla Puglia una legge che il sistema zootecnico – il principale nel Sud e il terzo in Italia per numero di capi certificati – aspettava da tempo”. E’ stato questo il commento espresso dall’assessore al ramo Dario Stefano dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale a maggioranza con l’astensione del PdL e i Pugliesi, del disegno di legge su “Interventi di valorizzazione del comparto zootecnico”.

Il provvedimento punta a realizzare una maggiore stabilità economica del settore, una più ampia sicurezza alimentare delle produzioni zootecniche e la conservazione e miglioramento del patrimonio genetico delle popolazioni animali, le cui produzioni siano destinate o meno agli usi alimentari. A tal fine sono previsti finanziamenti per appositi programmi di attività zootecnica (con riferimento anche alla tenuta del libri genealogici, dei registri anagrafici e dei controlli funzionali del bestiame) proposti dai soggetti beneficiari: allevatori singoli, consorzi e cooperative, associazioni degli allevatori riconosciute. A queste ultime viene riconosciuto per la prima volta un compito primario decisivo per lo sviluppo dell’intero comparto. Prevista anche l’istituzione dell’osservatorio zootecnico regionale.

La legge è state approvata con due emendamenti: uno proposto dal consigliere Giovanni De Leonardis che allarga la possibilità di presentare programmi di attività zootecnica anche alle società aventi come oggetto sociale l’attività di allevamento.

Un secondo emendamento (sostitutivo dell’art. 9) è stato proposto dallo stesso assessore Stefano: (Adesione al sistema di qualità regionale “Prodotti di qualità Puglia”), in linea con la recente approvazione da parte della Commissione europea delle modifiche apportate allo specifico regolamento, allo scopo di favorire le aziende delle filiera zootecnica che decidano di partecipare al sistema di qualità a marchio “Prodotti di qualità Puglia”.

Il marchio in questione – ha precisato Stefano – è finalizzato a valorizzare i prodotti agricoli ed alimentati con un elevato standard qualitativo controllato; a informare i consumatori e pubblicizzare l’elevato livello qualitativo e le relative caratteristiche e a sostenere il marketing e la vendita dei prodotti a marchio “Prodotti di qualità Puglia”.


Redazione Stato



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