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Consultorio Monte, donne Tilak: “il pap test? Un’impresa”

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Consultorio Monte, Tilak: “un’impresa anche il paptest” (fonte image: pourfemme)

Foggia – “A Monte Sant’Angelo se una donna chiama il consultorio spesso non risponde nessuno, o comunque se si reca di persona a prenotare il pap test, si sente rispondere dall’infermiera, che bisogna chiamare un numero verde e prenotare”. A denunciarlo le donne dell’associazione Tilak di Monte Sant’Angelo, centro che sarà interessato fra qualche giorno dall’invasione di istituzioni e cerimonie per l’inserimento del Santuario di San Michele nel Patrimonio dell’Unesco. La segnalazione delle donne di Tilak arriva a poche ore dal ripristino del reparto di radiologia nell’ospedale montanaro: ripristino avvenuto dopo l’invio, da lunedì scorso, da parte dell’Asl, di “un nuovo tecnico in sostituzione di quello in ferie”.

Il piano della salute della Regione Puglia, approvato con legge Regionale n. 23 del 19 settembre 2008, individua nella salute delle donne l’indicatore più efficace per rimuovere tutte le condizioni di disuguaglianza economiche, sociali e di genere…lo stesso piano sottolinea la centralità del ruolo dei consultori familiari“. Il programma di riorganizzazione dei consultori della Regione Puglia, è stato approvato nel 2009 e il relativo progetto nel 2010. “96 sono i consultori oggetto di riorganizzazione e potenziamento e tra questi rientra anche quello di Monte Sant’Angelo”, come detto nella nota dell’associazione. L’attuazione del progetto di riorganizzazioni è affidato alle ASL. Esso oltre a prevedere il numero e il tipo di consultori, individua le tipologie di intervento e le risorse da destinare all’ambizioso raggiungimento dell’obiettivo e cioè mortificare e privare l’utenza di uno strumento che fino a poco tempo fa ha funzionato molto meglio: il consultorio di Monte Sant’Angelo.

Il personale impiegato per l’espletamento delle tante attività è insufficiente e nonostante il piano preveda la presenza di altre figure professionali, quali per esempio, il pediatra, l’assistente sanitario l’ostetrica, a Monte S. Angelo non solo non abbiamo visto altro personale impiegato, ma quel poco che c’è spesso si dedica ad attività di non specifica competenza. Basti pensare che lo psicologo è impiegato per qualche ore a settimana”.

ospedale-monte-santangelo (St)

Ospedale Monte Sant'Angelo (St - esterno)

“Un’impresa persino il Pap test”. “Nonostante la salute delle donne sia l’indicatore, non si sa di cosa, al consultorio di Monte è diventato un’impresa fare un banalissimo paptest. La carta dei servizi dell’ASL di Foggia (guida pratica per gli utenti), a pagina 50 pubblicizza, perché solo di pubblicità si tratta, i consultori: “tutti possono accedere al consultorio familiare, perché l’accesso è libero e gratuito. Per le visite specialistiche è preferibile prendere appuntamento“. A Monte S. Angelo però, se una donna chiama il consultorio, spesso non risponde nessuno, o comunque se si reca di persona a prenotare il pap test, si sente rispondere dall’infermiera, che bisogna chiamare un numero verde e prenotare. Abbiamo contattato il CUP cercando di capire qualcosa in più e ci è stato spiegato che se una donna intende fare il pap test in ospedale deve prenotare e chiamare al CUP, per il consultorio, invece l’utente può accedere liberamente e prenotare la visita. Non completamente soddisfatte, abbiamo scritto all’ufficio relazioni con il pubblico chiedendo qualche informazione in merito a questi numeri verdi. In un primo momento una signora molto gentile ci ha confermato quanto riferitoci dall’operatore del CUP, ma alla richiesta più specifica e cioè se fosse normale istituire un numero verde per le prenotazioni del pap test da effettuarsi presso il consultorio, non c’è stata alcuna risposta”.

“La cosa ci ha insospettite e ci siamo rivolte al sindaco, che molto gentilmente ci ha invitate ad andare con lui da Manfrini, direttore generale dell’ASL FG. In occasione di questo incontro, gli è stato espressamente chiesto di fare in modo di ripristinare il servizio presso il consultorio di Monte. Inutile nascondervi lo stupore di Manfrini nell’apprendere questi fatti, tanto che tempestivamente ha contattato la direttrice del servizio sovra distrettuale chiedendo spiegazioni per il “disservizio” creato a Monte S. Angelo. Come sempre in Italia la colpa è sempre del collega. Bene, la dott.ssa non solo non ha saputo dare una spiegazione ma è stata incaricata telefonicamente da Manfrini di risolvere nel più breve tempo possibile il problema e restituire ai noi cittadine di Monte Sant’Angelo, un servizio fondamentale per la prevenzione del tumore alla cervice uterina”.

“Sempre Manfrini su richiesta del nostro sindaco in occasione di un incontro con il personale medico, impegnato nel presidio sanitario territoriale San Michele Arcangelo, (San Michele aiutaci tu!), ha comunicato che il servizio era stato ripristinato. Naturalmente nessun servizio è stato ripristinato, ma il personale è andato pure in ferie. A questo punto ci rivolgiamo al presidente Vendola e alla sua giunta e gli chiediamo espressamente se quanto previsto nel programma di riorganizzazione della rete consultoriale sarà attuato o se si tratta solo chiacchiere e spreco di inchiostro”.

Gruppo donne Tilak (st)

Noi donne di Monte S. Angelo, pretendiamo il ripristino del servizio. Abbiamo già digerito la chiusura dell’ospedale, con tutte le difficoltà che questo ha determinato, e non abbiamo alcuna intenzione di subire un altro abuso, perché di abuso si tratta. Invitiamo tutte le forze politiche a sostenere le donne del Gruppo Tilak in questa battaglia, perché tutti abbiamo diritto alla salute e non esistono comuni o ASL di serie B. Chiediamo che venga realizzato quanto le deliberazioni di giunta prevedono. Chiediamo che il nostro consultorio sia messo nelle condizioni di garantire il diritto a chiunque di usufruire dei servizi istituiti”, concludono le donne dell’associazione Tilak di Monte Sant’Angelo.

Da ricordare che “nel protocollo di intesa tra il Comune e l’ASL FG siglato nel 2011 relativo al presidio territoriale San Michele Arcangelo, tra i servizi confermati troviamo anche quelli inerenti il consultorio e quindi il pap test”.

Redazione Stato, ddf@riproduzione riservata



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Commenti


  • angela

    Non solo a Monte anche a san Giovanni per una mammografia devo andare il 21dic2012 dopo la fine dei maya,lho prenotato l’anno scorso e i dirigenti dormono continuano a fare i c….. propri ciao

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