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PUG Foggia, riunione a Bari su mobilità e aree ferroviarie dismesse

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Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli (St)

Foggia – ENTRO questa settimana Rete Ferroviaria Italiana trasmetterà all’Assessorato alla Qualità e all’Assetto del Territorio il Piano del Ferro e l’indicazione delle aree ritenute non più funzionali all’esercizio ferroviario. È l’impegno che il responsabile della Direzione Territoriale Produzione di RFI, Roberto Pagone, ha preso, ieri pomeriggio, nella riunione del Gruppo Tecnico di Coordinamento e di Attuazione, previsto nell’ambito del “Protocollo d’intesa tra Regione Puglia, RFI, FS-Sistemi Urbani per la razionalizzazione e il potenziamento della rete ferroviaria, i connessi interventi compensativi e la valorizzazione di aree ferroviarie dismettibili”, sottoscritto il 10 ottobre 2011.

La riunione è stata convocata presso il Servizio Reti ed infrastrutture per la mobilità della Regione Puglia, su richiesta avanzata lo scorso 21 giugno dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, «data la cogente necessità di definire tematismi centrali ai fini dell’elaborazione del Piano Urbanistico Generale di Foggia che appaiono influenzare» cinque interventi individuati nel predetto Protocollo. Si tratta del potenziamento dell’intermodalità e dell’interoperabilità RFI-Ferrovie del Gargano nella stazione di San Severo, del Terminal intermodale ferro-gomma passeggeri nella stazione di Foggia, del fascio di presa e consegna del raccordo esistente allacciato alla stazione di Incoronata, dell’introduzione della tecnologia Treno-Tram sulla linea Lucera-Foggia e sulla linea Manfredonia-Foggia.

«Sono tutti interventi collegati alla centralità della stazione di piazzale Vittorio Veneto, stabilmente espressa dal territorio a tutti i livelli, istituzionali e non», ha sottolineato Mongelli aggiungendo «l’importanza di mettere a frutto le rilevanti risorse investite nel potenziamento e nell’innovazione dell’infrastruttura ferroviaria a servizio del trasporto pubblico locale dai Monti Dauni al Gargano, passando per Lucera, Manfredonia, San Severo e rafforzando la funzione baricentrica della stazione foggiana».

Alla riunione, condotta dalla dirigente dell’Ufficio regionale Pianificazione della mobilità e dei trasporti, Carmela Iadaresta, erano presenti, oltre al sindaco e a Pagone, gli assessori comunali alla Qualità e all’Assetto del Territorio, Augusto Marasco, e alla Mobilità e Protezione civile, Alfredo Ferrandino.

«È arrivato il momento – ha rilevato Marasco – di definire, con l’ausilio del Gruppo tecnico previsto nel Protocollo regionale, questioni che hanno un enorme rilievo sul PUG: dal destino che la città deve pianificare sulle aree del fascio ferroviario lungo viale Fortore, di cui è stata annunciata la dismissione, all’attestamento delle linee treno-tram che devono dare concretezza all’obiettivo della intermodalità, fino alla grande questione dell’alta capacità in connessione con lo sviluppo della piastra logistica dell’agglomerato ASI di Foggia Incoronata».

«Le funzioni di mobilità sostenibile pianificate – ha aggiunto Ferrandino – hanno già tolto dalla strada 54 coppie di autobus sulla direttrice Foggia-Lucera e 45 ne possono togliere sulla Foggia-Manfredonia. Significa un grande balzo in avanti nella qualità della vita non solo della città capoluogo ma di tutta l’area vasta e la provincia, per cui è indispensabile che il Gruppo Ferrovie dello Stato si predisponga a essere partner del territorio e a cogliere le opportunità legate a un deciso incremento dei passeggeri in transito dalla stazione di Piazzale Vittorio Veneto».

L’ingegner Iadaresta ha accolto la richiesta del Comune di Foggia e si è impegnata a istruire, per settembre, una riunione del Gruppo tecnico per affrontare tutto il ventaglio di questioni in campo.
Con la trasmissione del piano del ferro e del quadro delle aree ferroviarie dismesse o dismettibili sarà, invece, possibile impostare alcune scelte programmatiche nella prospettiva del PUG da adottare.

In sintesi, le questioni sul tavolo riguardano le precisazioni che le soluzioni bypass, a servizio dell’alta velocità/alta capacità, utilizzate al fine di assicurare il solo transito merci, si integrano con le attività già avviate per confermare la centralità della stazione passeggeri di Piazzale Vittorio Veneto e con le funzioni logistiche e di scambio intermodale che stanno concentrandosi su ASI Foggia Incoronata.


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