ManfredoniaMonte S. Angelo
Damiano Totaro sull’Interdittiva RSSA Sanitaria Service di Monte

“Monte deve conoscere la verità, non solo i fatti riportati nelle sentenze”

"C'è solo, come riportato durante la fase del primo grado del processo, -prosegue Totaro- il racconto di un incontro fortuito con mio cugino, avvenuto di passaggio in tarda mattina in un bar in pieno centro dove io lo salutai e basta"


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Foggia, lunedì 10 luglio 2017. A Monte, ormai, a tener banco è l’ultima notizia che ancora una volta la espone a critiche. Si fa riferimento all’Interdittiva antimafia contro la società “Sanitaria Service” di Pasquale Benestare e Damiano Totaro, titolari della RSSA “Santa Maria di Pulsano” e “Gli Angeli” di Monte Sant’Angelo, e precisamente della sentenza dove il Consiglio di Stato ha accettato il ricorso numero di registro generale 87 del 2017, proposto dall’Ufficio Territoriale del Governo Foggia, Ministero dell’Interno, contro la Società Cooperativa Sociale Sanitaria Service.

In precedenza, e in esclusiva, Stato Quotidiano ha parlato della sentenza suddetta. Come pure c’è stata la pubblicazione in esclusiva delle interviste ai due titolari, Pasquale Benestare e Damiano Totaro.

Oggi si ritorna sulla vicenda. Damiano Totaro ha voluto rilasciare, in esclusiva e unicamente a Stato Quotidiano, un’altra dichiarazione. Lo ha fatto perché vuol comunicare ai concittadini ciò che realmente è avvenuto e ciò che vorrebbe proporre per salvare posti di lavoro e assistenza agli anziani. Limiti legali lo costringono a dichiarare solo quello che la legge, in questa fase, gli consente di dire, per ovvie ragioni di documenti vincolati al segreto istruttorio.

«Io vorrei fare un’altra dichiarazione. Vorrei esprimere –ci fa sapere in esclusiva e unicamente Damiano Totaro- un concetto che solo dopo essermi consultato con i miei avvocati potrà essere reso noto. Si tratta di rendere pubbliche le relazione delle Forze dell’Ordine, degli inquirenti, chiesti dal Prefetto in fase di interdittiva per l’informativa antimafia. Con ciò, sempre se la legge me lo consentirà, vorrei far leggere a tutti i cittadini cosa riportano quelle relazioni. Non ho nulla da nascondere. Preciso che quando chiesi l’accesso agli atti questo mi fu negato. Ma durante la fase processuale svolta a Bari quelle relazioni sono state acquisite dagli avvocati, perciò conosco il loro contenuto. E questo perché in quelle relazioni non c’è scritto che ci sono infiltrazioni mafiose, ragion per cui vengono meno i collegamenti con la criminalità organizzata. C’è solo, come riportato durante la fase del primo grado del processo, -prosegue Totaro- il racconto di un incontro fortuito con mio cugino, avvenuto di passaggio in tarda mattina in un bar in pieno centro dove io lo salutai e basta».

L’incontro a cui Damiano Totaro fa riferimento, per dovuta cronaca, è quello con Matteo Pettinicchio “ritenuto contiguo al contesto criminale del clan dei “Montanari” riconducibile alla famiglia di “LI BERGOLIS”, come scritto nell’informazione prefettizia interdittiva.

Nella Città dell’Arcangelo, in questi giorni – al di là dell’onta a cui si ritengono sottoposti per le continue ricostruzioni genealogiche -, l’argomento che accora gli angiolesi è la perdita dei posti di lavoro e il futuro degli anziani assistiti nella RSSA in oggetto. Allo stesso modo, non cessano le riflessioni sulle “cuginanze” esistenti per legami consanguinei.

Ed è proprio sull’argomento lavoro e “cuginanze” che Damiano Totaro ha voluto, qui, dir la sua. «Secondo me l’attenzione si è spostata sulle assunzioni di due donne, tra l’altro avvenute, come sempre detto, quando i loro compagni o mariti, erano a quel tempo pregiudicati. Se il problema sono le due signore, si licenziano e si richiede la revisione dell’informativa antimafia. Si vuole salvare la RSSA? Che si rifaccia un nuovo CDA con l’entrata di un membro della Prefettura».

Sempre per dovuta cronaca, il riferimento delle due donne è quello della loro relazione sentimentale con prole con Matteo Pettinicchio e Enzo Miucci, riconducibili alla famiglia di “LI BERGOLIS”, perciò affiliati clan dei “Montanari” come ripotano gli incartamenti degli inquirenti preposti al caso e della Commissione Parlamentare Antimafia.

Affermazioni forti, dirette, che non lasciano ombre e dubbi sulle intenzioni che Totaro ha in merito al futuro occupazionale della Sanitaria Service che da un giorno all’altro probabilmente verrà commissariata per liquidarla e pertanto mettendo in strada famiglie e obbligando gli assististi a trasferimenti. Nient’altro ciò che anche Pasquale Benestare ha dichiarato nella precedente intervista. Un unisono che va ascoltato, seguito anche tra le file di ex amministratori locali pubblici che, come Felice Scirpoli –già vice Sindaco-, chiedono all’attuale Amministrazione comunale un intervento, un Consiglio comunale a tema, chiedono una dichiarazione, senza entrare nei meriti legali, almeno per far presente alla comunità che il Comune c’è.

«Io queste cose le voglio dire, anche scrivere, ma devo consultarmi con i miei legali –afferma Damiano Totaro, a conclusione della sua dichiarazione-. Monte deve conoscere la verità, non solo i fatti riportati nelle sentenze, ma quelli delle relazioni processuali dove lo svolgimento delle azioni si evincono senza ombre e senza dubbi. Adesso basta dire o scrivere tutt’altro. Voglio parlare, dir le cose, scriverle».

Di seguito il link della citata sentenza del Consiglio di Stato:
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=N3QYOJOWAEQ2S3P76E233WS5AY&q=Triggiani

FOCUS sull’argomento:
http://www.statoquotidiano.it/08/07/2017/coop-monte-santangelo-consiglio-accoglie-ricorso-prefettura-collegamenti-clan/556639/
http://www.statoquotidiano.it/09/07/2017/interdittiva-rssa-sanitaria-service-monte-parlano-benestare-totaro/556830/
http://www.statoquotidiano.it/10/07/2017/felice-scirpoli-salviamo-posti-lavoro-servizio-della-rssa/556918/

(A cura di Nico Baratta, Foggia 11.07.2017)

“Monte deve conoscere la verità, non solo i fatti riportati nelle sentenze” ultima modifica: 2017-07-11T09:16:52+00:00 da Nico Baratta



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Commenti


  • MICHELE

    mi rivolgo al sindaco e tutta l’amministrazione di chiedere un incontro al prefetto e a tutte le istituzione ,bisogna dire basta a tutti questi schiaffi che la nostra citta sta prendendo in questi ultimi anni. come se monte sant’Angelo e l’unico paese con dei problemi, basta spostarci nei paesi confinanti dove ce’ tutto di più.il paese e piccolo ci conosciamo tutti tra noi. salutare o magari prenderci un caffe’ con un qualcuno no ce niente di male, e no ce’ niente di male se le moglie di un qualcuno si riboccano le maniche e chiedono lavoro.io mi fermerei a riflettere quando una donna chiede lavoro, e proprio la necessita altrimenti se starebbero bene economicamente starebbero a casa cosc sopra cosc e no umiliarsi magari nel andare a togliere pannolini o lavare a terra in case di altri.no dimentichiamo che chiunque a mariti detenuti o con problemi di integrazione nella società e il comune che dovrebbe versare un sussidio mensile e se no sbaglio e di euro 500.no sono di parte a damiano totaro e a benestare, ma e giusto scendere in piazza e magari coinvolgere un comitato cittadino come un paio di anni fa nel portare a conoscenza al sig sindaco che no ci possiamo permettere altri licenziamenti nella citta’ già colpita dalle aziende di macchia, prefetto riveda la situazione, ci sono bimbi da sfamare ,mutui da pagare, coinvolgete altri imprenditori ma con tutte queste famiglie licenziate no si fa altro di aumentare la disoccupazione, ma soprattutto aumentare la criminalità. cosa può e un papà vedendo di non riuscire a portare un po di pane a casa? ho delinquere o impiccarsi o no?don facciorusso dice che alla caritas ce un aumento di poveri in questi ultimi anni. ma noto che anche la chiesa sta con le mani in mano?umanamente CHIEDO AL PREFETTO VIA L’IMBRENTITORI ATTUALI,MA SI CERCA DI TENERLA APERTA NO SOLO PER I POSTI DI LAVORO,MA TANTI ANZIANI CHE SONO VERAMENTE SOLI AVENDO DECISI DI MORIRE A MONTE E RIFIUTANDO L’ACCOGLIENA DEI FIGLI.UN GIORNO SE DIO VORRA’ ANCHE NOI SAREMMO ANZIANI E CAPIREMMO IL L’ORO STATO DANIMO.


  • Nardo

    Il sindaco e la giunta ancora non si sono espressi. Non gli importa niente dei tanti lavoratori della RsA di pulsano.
    Non vi voterò mai più. A pensare che vi o votato mi viene il nervosismo. Dicevano bene allora che siete incompetenti altro che CambiaMonte…


  • Miki

    Ormai vivo al nord per lavoro, ma amo la mia monte e non penso sia il male assoluto della provincia di foggia
    Mi dicono che a mattinata ma forse soprattutto a Manfredonia le indiagini non si fanno mai
    Altrimenti cosa uscirebbe fuori ???
    Viva monte


  • Lucrezia

    I lavoratori e la proprieta dovrebbero andare tutti in comune e stare li fino a quando il sindaco la giunta non li riceve.ci rendiamo conto che questi fanno finta che non sta succedento niente!!!


  • tony

    Il Sindaco e la Giunta sono stati votati da voi cittadini!


  • Luigi

    Carissimo Damino Totaro. Visto che sei in vena di dirci tutta la verità, perchè non ci parli pure delle tredicesime e quattordicesime??????? Tanto lo sapete che appena uscirete di scena verrà tutta la verità a galla. E chi ha sbagliato “PAGHERA’ E pure con tutti gli interessi…. Tu la conosci la verità vero? Perchè non ci illumini e ce lo anticipi???? Se non ricordo male è stato chiesto pure a Benestare nel suo articolo, ma evidentemente il discorso è molto imbarazzante vero?


  • pierodelpiero

    Per i lavoratori onesti non avete paura continuerete a lavorare. Mentre per la ditta ci sta tutta l’interdittiva. Dare un lavoro a determinate persone …e considerarle svantaggiate è più di un reato. Con tanta gente che davvero non può mettere un piatto a tavola. E il comune fa bene a non rispondere e pronunciarsi.


  • Monte

    Io non capisco una cosa ma non c’è nessun organo competente che fa luce sulle assunzioni pubbliche come vengono fatte e da chi vengono fatte e chi viene assunto e come viene assunto nessuno ne parla nessuno vigila tutto tace figli, amici, forse a qualcuno conviene cosi spero che qualcuno faccia luce su questo argomento


  • G.N.

    Qua a Monte siamo fatti cosi purtroppo quando viene assunto qualche parente o figli di persone che hanno cariche molto alte chiacchieriamo tre giorni e poi tutto ritorna alla normalità,come quando hanno aperto l’ufficio tributi dove si paga lo smaltimento rifiuti,hanno assunto il figlio di…..e qualcun’altro raccomandato, cosa abbiamo fatto? Niente due chiacchiere e niente di più.La Gal Gargano la stessa cosa.Gli organi competenti che dovrebbero intervenire non intervengono e noi andiamo sempre avanti cosi chi ha Angeli in Paradiso lavora chi no si gratta la pancia per non dire altro.


  • Giovanni

    Hanno aspettato che sono andati via i Commissari, altrimenti non glie la lasciavano fare questa assunzione


  • Nino

    Denunciamo gente qua gli onesti vanno indietro intanto i figli e gli amici lavorano anche se non sono idonei per tanti motivi questo succede alla gente onesta chiediamo a chi si occupa di queste assunzioni pubbliche come spazzamento , personale regionale per gli incendi come vengono fatte le assunzioni e da chi…..quali criteri utilizzano nelle scelte e se è gente con precedenti penali come fa a ricoprire un incarico pubblico….
    i figli dei dirigenti come sono stati assunti c’è stato un bando pubblico???
    Su questo anche i commissari non hanno fatto niente hanno sorvolato il problema spero che qualcuno faccia qualcosa bisogna denunciare


  • Monte

    Il figlio di……… per esempio come è stato assunto???????? Qualcuno faccia luce su questo ne va anche della serietà della nuova giunta politica cambia monte e il nome avete qualcosa per partire e cambiare una cosa molto importante le raccomandazioni iniziate da qui noi cittadini vogliamo luce sulle assunzioni pubbliche il lavoro a chi merita di piu non a chi a i soliti santi in comune non in paradiso


  • Giov

    Nino dici che bisogna denunciare. Cosa aspetti allora, denuncia! Sempre gli altri devono fare, questa è la tragedia di Monte. I Commissari hanno assunto tre vigili con regolare concorso, mi pare che basti.


  • G.N.

    Non stiamo parlando dei tre vigili ma di ben altra cosa l’ufficio tributi è stato aperto durante l’amministrazione Nigri fatevi una passeggiata e potete capire chi ci lavora.La Gal è stata aperta durante l’amministrazione DI IASIO DOVE ERA VICE SINDACO IL TANTO ACCLAMATO SCIRPOLI CONTROLLATE PURE LA CHI CI LAVORA.

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