Manfredonia
Continua l'operazione "Mare Sicuro"

CP Manfredonia “Continuano controlli a lidi balneari”. I risultati

Più di 100 i controlli espletati dai militari per questo primo periodo di attività, con circa 300 km percorsi via terra e circa 240 miglia effettuate per pattugliamento

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Manfredonia, 11.07.2017. Prosegue senza sosta la vigilanza in mare e sulle spiagge della Guardia Costiera di Manfredonia nell’ambito dell’operazione nazionale denominata MARE SICURO, che ha avuto il via il 17 giugno.

L’operazione, come ogni anno, è finalizzata alla prevenzione e repressione di comportamenti illeciti a tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione da diporto, garantendo altresì la libera e sicura fruizione del demanio marittimo da parte del cittadino.

Nell’ambito dell’operazione gli uomini della Capitaneria di Porto di Manfredonia, sotto la direzione del Comandante C.F. (CP) Nicola LATINISTA, stanno conducendo una capillare attività di vigilanza e controllo, a terra ed in mare, presso le strutture balneari ed il litorale del Circondario di Manfredonia.

Più di 100 i controlli espletati dai militari per questo primo periodo di attività, con circa 300 km percorsi via terra e circa 240 miglia effettuate per pattugliamento attraverso le unità navali dipendenti. Tali controlli hanno portato alla contestazione di 4 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 4100 euro circa, mentre 8 sono stati gli illeciti penali notiziati alla competente Autorità Giudiziaria per reati in materia demaniale, a cui si aggiunge un sequestro preventivo ex. art 321 C.P.P. di 12 gazebo in legno presso uno stabilimento balneare in località Ippocampo.

Le violazioni amministrative, in particolare, hanno riguardato principalmente l’inosservanza dei divieti previsti nelle vigenti Ordinanze (tra cui l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n.09/2017 del 18 maggio 2017), ove, si ricorda che, novità di questo anno, è l’obbligatorio dotare lo stabilimento balneare di un defibrillatore (DEA) utilizzato da personale abilitato all’uso e di un apposito angolo nursery debitamente attrezzato. Ricade, inoltre, in capo ai concessionari degli stabilimenti l’onere di predisporre e mantenere in perfetta e costante efficienza l’organizzazione del servizio di salvamento, secondo le modalità individuate dai provvedimenti vigenti, nonché quello di procedere alla delimitazione dei corridoi di lancio ed al posizionamento delle boe indicanti il limite delle acque sicure e delle acque riservate alla balneazione.

Per quanto attiene i controlli sulle unità da diporto, anche per quest’anno, ai diportisti che dimostrano di rispettare le vigenti disposizioni normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto e corretta tenuta dei documenti di bordo, a conclusione delle attività ispettive, viene rilasciato il “Bollino Blu 2017”.

E’ importante inoltre rammentare che l’Ordinanza n.08 emanata in data 18 maggio 2017 dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia (Regolamento sul diporto nautico) disciplina la fascia oraria per l’utilizzo delle moto d’acqua (acquascooter e affini); nello specifico è vietato l’uso delle moto d’acqua nelle fasce orarie dalle 11:00 alle 13:00, e dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

L’attività di polizia, preventiva e repressiva, proseguirà senza sosta durante tutta la stagione estiva, e sarà resa ancora più intensa nel periodo coincidente con il massimo affollamento del litorale (agosto), ciò al fine di garantire la serena fruizione del mare da parte dei cittadini.

Si ricorda che la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Manfredonia opera 24 ore al giorno e può essere contattata attraverso il numero 0884/583871 e per la sola segnalazione delle emergenze, attraverso il numero blu per le emergenze in mare“1530”, gratuito e disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



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Commenti


  • Il maggiordomo fa la spesa

    E il pesce venduto come in India nel 1600? Visto che a Manfredonia non esiste la sanità, il vigile sanitario e il corpo dei vigili urbani e i nas, potete fare qualcosa voi? Grazie


  • Deluso

    Infatti il comandante della capitaneria va via …e l abusivismo che perdura da anni lo lascia in co segna al nuovo…..grazie comandante uscente della Cp.


  • Utente attento

    Abusivismo & evasione fiscale pressochè totale dalle spiagge ai banconi del pesce.


  • Maria

    trecento chilometri percorsi a piedi e non si sono accorti delle reti e corde che i lidi ” privati ” hanno piazzato per separare lo spazio libero da quello occupato. E nemmeno che tra corde, pedalo’ canoe e chi più ne ha più nemetta occupano il doppio dello spazio concesso sottraendo spazio ai bagnanti meno abbienti che non possono permettersi di pagare ombrellone e lettini ormai a prezzi riservati a pochi benestanti. Ma un metro in dotazione lo avete? Per favore tornate a fare i trecento chilometri a piedi e controllate quello che vi è sfuggito. Sappiate che qualche lido si vanta di aver rilasciato tanti di quelli omaggi stagionali alle forze dell’ordine ufficiali sanitari ecc ecc che possono fare quello che vogliono. Io personalmente non ci credo. Però è bene che sappiate quello che qualcuno dice alle vostre spalle. Nella speranza di vedere le spiagge a concessione beneficiare dello spazio concesso e non di un metro in più, vi auguro un buon e più attento lavoro.


  • Sconvolto

    400 controlli e solo 4 illeciti… ?? O a Manfredonia sono diventati tutti santi e onesti e “dubito” o c’è qualcosa che nn va


  • Zio Lino

    Premesso che l’abusivismo commerciale è competenza anche e soprattutto di altre forze di Polizia, soprattutto locali, c’è da dire che i manfredoniani e non alimentano quotidianamente l’abusuvismo e l’evasione fiscale acquistando merce di vario genere dai vari ambulanti della zona. Pertanto il fenomeno è impossibile da combattere perchè radicato nella cultura della Città. Ci vorrebbe una rivoluzione culturale e, soprattutto economica per dare un’alternativa professionale a queste persone che vivono di espedienti.


  • Marco

    Ma….scusate una curiosità? Sarà anche stupida la mia domanda, ma…io possiedo un acquascooter! Sono stato a Riccione e sono uscito alle 11:30 che credo sia un orario normale che qualsiasi persona va al mare o esce in gommone o in barca!…Come mai in questo paese dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00 é vietata l’uscita!…Scusate ma l’acquascooter da fastidio a qualcuno in questo paese?


  • Maria

    Omaggi stagionali a gogó. Comprendenti: ombrellone in seconda o massimo terza fila piú lettini e naturalmente parcheggio auto. Perché i comandanti di capitaneria, carabinieri, polizia, vigili urbani e ispettori A.S.L. e finanzieri non emettono in una circolare che li obbliga a segnalare tutti gli omaggi stagionali ricevuti e da chi. Per poi farli riconsegnare al mittente con tanti ringraziamenti. E disporre un immediato sopralluogo con metri e rullino alla mano per controllare tutto come la legge prevede? Così vedremmo infrazioni multate a gogó, forze dell’ordine fare il proprio dovere per il quale sono pagati e bagnanti felici. … Non ci restate cHe fArci il segno della crock e segnalare tutto a prefettorio e questore. Aspettiamo fiduciosi qualche nuovo articolo.

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