CulturaManfredonia
Dal 22 giugno all’8 luglio il Teatro Comunale e Piazza Duomo ospitano le performance di giovani ballerine e ballerini in erba

“Manfredonia, città della danza”

Quest’anno la stagione dei saggi è stata inaugurata dalla scuola Etoilè, che il 22 e 23 giugno ha presentato “Il lago dei Cigni” ,due serate a teatro dedicate ad una delle opere più celebri della danza classica

Di:

Manfredonia, 11 luglio 2017. Che Manfredonia celasse un esercito di musicisti, attori, creativi, poeti e giovani artisti in genere, questo è ormai risaputo, ma che fosse anche fucina di giovani danzatori in erba, lo stiamo apprendendo, con molto piacere, in questi ultimi anni, grazie alle numerose palestre e scuole di danza che stanno spuntando in città.

E se per le più piccole (gioia e dolore di mamma e papà) l’iscrizione ad un corso di danza propedeutica,appare quasi indispensabile al compimento del quinto o sesto anno di età, per alcune delle più grandi la danza sta divenendo più che una passione. Alcune ballerine adolescenti, a prescindere dalla scuola di appartenenza e dall’insegnante che le prepara, stanno affinando di gran lunga la tecnica, raggiungendo un livello di preparazione in questa disciplina, non indifferente.

In periodo di saggi, ogni scuola sfodera il proprio cavallo di battaglia a suon di applausi: c’è chi punta sul moderno o sul contemporaneo, chi sull’hip hop, sulla break dance o su un’opera classica famosa, chi invita ballerini direttamente dal mondo della TV e chi si affida a giovani cantanti e presentatori esperti o agli effetti speciali di luci e colori che creano l’atmosfera di un vero e proprio varietà.

Quest’anno la stagione dei saggi è stata inaugurata dalla scuola Etoilè, che il 22 e 23 giugno ha presentato “Il lago dei Cigni” ,due serate a teatro dedicate ad una delle opere più celebri della danza classica.

Veder roteare piccole nuvole di tulle bianco che agitano in mano le loro esili piume, non può che restituire un sorriso al pubblico numeroso, che nonostante la calura estiva non si perderebbe per nulla al mondo il momento. I corsi dell’intermedio e dell’avanzato non sono stati da meno: emozionante il passo a due che ha incantato i presenti nella serata successiva, così come i balletti di contemporaneo, impeccabili, per la regia di Carmela D’Apolito e Roberta Posa. La scuola per quest’anno ha portato avanti anche un nuovo progetto di video dance, affidandosi ad esperti esterni, che hanno offerto la propria collaborazione e professionalità.

Il 26 giugno è stata la volta di Arte Danza di Celeste Damaso, che ha portato in scena “Lo Schiaccianoci” di Caikovskiji. La scuola per quest’anno ha voluto portare avanti un esperimento: ospitare Antonio Fiore, ballerino di RAI e MEDIASET, per far svolgere uno stage alle proprie allieve. La novità è stata accolta con successo e quasi sicuramente sarà ripetuta anche il prossimo anno. La scuola, a differenza di altre, punta sull’hip hop, affinando da anni tecnica e metodo.

La MyDance di Rita Vaccarella, ha presentato il saggio di fine anno sia in teatro che in piazza, restituendo al pubblico una Mary Poppins rivisitata dai mille colori.

MANFREDONIA CITTA' DELLA DANZA (PH LUIGI STARACE)

MANFREDONIA CITTA’ DELLA DANZA (PH LUIGI STARACE)

Attraverso costumi caleidoscopici ed effetti speciali, la scuola punta a imbastire un vero e proprio “spettacolo”,vivace, fresco e coinvolgente.

L’Art Ballet Dance Studio di Lucrezia Trotta, stupisce per la sua maestosità, e si cimenta in un’”Atlantide” dalle mille sfumature. Balletti e costumi rispecchiano emozioni e tormenti della città sommersa, è il mare fa da fil rouge all’intera serata, e se le piccole sirenette inteneriscono gli spettatori, le ballerine del corso avanzato incantano il pubblico con la sinuosità dei loro corpi.

A chiudere la carrellata di saggi-spettacolo, l’8 luglio è stata la scuola Mary J Style di Maria Grazia Gramazio, con una caleidoscopica “Alice attraverso lo Specchio”, e se la danza è una gabbia dove si impara a volare, come recita il manifesto, ci riscopriamo ben contenti di spiegare le ali della fantasia per far volare il nostro immaginario.

Se è vero che tutte le scuole, indistintamente, si dedicano da gennaio a giugno alla preparazione di balletti e coreografie profondendo impegno, fatica e professionalità non indifferenti, è pur
vero che dall’altro lato vi è un popolo di mamme che mettono a disposizione il proprio tempo affinché ogni richiesta di figlie ed insegnati venga esaudita.

Visti i risultati, sarebbe auspicabile per il futuro poter pensare e programmare a Manfredonia, un Festival della Danza, con una piccola raccomandazione però: ridurre la tempistica dei balletti e delle esibizioni. All’unanimità il popolo degli spettatori chiede infatti a Scuole ed insegnanti che le performances dei propri figli abbiano possibilmente una durata più breve. Questo andrebbe a vantaggio di tutti. Il momento del saggio di fine anno, non dovrebbe essere vissuto con lo spirito di una competizione fra le varie scuole, così come a volte viene percepito, ma come il magico epilogo di un percorso culturale ed umano condiviso, che permetta in primis ai più piccoli di crescere, scoprendo, perché no, una passione nascosta.

(A cura di Mariella La Forgia, Manfredonia 11.07.2017)



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • Michele

    andate a …!! I saggi di danza sono diventati gli.unici eventi estivi di Manfredonia… che pukket… manco fossimo a Broadway… mo levt dananz


  • Immigrato

    concordo in parte con Michele, fanno bene a fare gli spettacoli, che poi vengono visti solo da amici e parenti, ma non possono essere gli unici avvenimenti fatti a Manfredonia. Siamo già a metà Luglio e abbiamo visto solo ragazzine in tutù. Il Mega Galattico Presidente Commissario Unico dell’Agenzia del Turismo che fa?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi