Cronaca
Il carico era costituito da integratori e medicinali

Anabolizzanti su tir in porto Brindisi, arrestato bulgaro

Il materiale è stato trovato a bordo di un autoarticolato proveniente dalla Grecia

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Brindisi – In un momento di grande sollecitazione delle misure di controllo adottate all’interno dell’area portuale di Brindisi, particolarmente interessata in questo periodo dell’anno da notevoli flussi sia di persone che di merci in transito, nell’ambito dei potenziati servizi di vigilanza operati all’interno dell’area doganale del Varco Costa Morena e degli altri punti di approdo delle navi provenienti da aree extra-Schengen, funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Brindisi, unitamente ai militari della Guardia di Finanza in forza al Gruppo Brindisi, procedevano al controllo di un autoarticolato proveniente dalla Grecia.

Dal riscontro documentale, il carico risultava formalmente costituito, tra l’altro, da sostanze chimiche del tipo “integratori” ed altri prodotti medicinali, destinati ad un’azienda con sede in Portogallo, poi risultata inesistente.

Gli operanti, nutrendo dubbi sulla veridicità della documentazione che accompagnava il trasporto ed insospettiti dal comportamento tenuto dal conducente del mezzo, procedevano ad un controllo visivo a campione dell’intera partita di merce.
Le operazioni ispettive, rese più difficoltose dalla quantità e dalla varietà di merci stoccate nell’autocarro, portavano all’individuazione di vari colli, all’interno dei quali erano contenute sostanze farmacologiche.

I NAS dei Carabinieri, intervenuti nelle operazioni in atto, hanno proceduto anche all’esecuzione di controlli tecnici per determinare le condizioni di conservazione delle sostanze medicinali.
All’esito complessivo delle attività, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro:
• un autocarro ed un rimorchio immatricolati in Bulgaria;
• Nr. 192.000 fiale di TESTOSTERONE (ormone anabolico);
• Nr. 333.600 pastiglie di GLIMEPIRIDA (medicinale antidiabetico).
• Nr. 27.000 fiale di NANDROLONE (sostanza anabolizzante inserita nella tabella II, sez. A delle sostanze stupefacenti e psicotrope).

Quest’ultima sostanza, peraltro, era stata occultata al centro del carico, in modo da inibirne il rinvenimento in caso di ispezione sommaria del mezzo.

Il conducente dell’autocarro, un uomo di nazionalità bulgara, è stato tratto in arresto per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope).
Il medesimo soggetto è stato inoltre segnalato alla competente Autorità Giudiziaria, per violazione degli articoli: 282 T.U.L.D. (Contrabbando); 9, comma 7, Legge n. 376 del 14.12.2000 (Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping); nonché per la fattispecie prevista e punita dall’art. 443 c.p. (Commercio o somministrazione di medicinali guasti).

L’attività di servizio conclusa si incardina in un più ampio dispositivo operativo attuato sul territorio e finalizzato alla prevenzione di condotte delittuose legate all’introduzione nel territorio dello Stato ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, al transito irregolare di persone e merci lungo le linee di confine terrestre e marittimo, nonché per fini di contrasto al terrorismo internazionale.

Redazione Stato Quotidiano



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