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Riflessioni dell'assessore regionale

Piemontese “Landella bocciato da CdA ATAF”

Il riferimento è agli effetti della delibera della Giunta foggiana che ritocca le tariffe della sosta a pagamento dal 1° settembre

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Foggia. “Se il sindaco di Foggia e la giunta di centrodestra manderanno gambe all’aria l’ATAF si assumeranno una responsabilità storica imperdonabile e non servirà a nulla continuare a rinvangare i fantasmi del passato”. Il segretario provinciale del Partito Democratico foggiano, Raffaele Piemontese, commenta così gli allarmi dei sindacati dei lavoratori rispetto ai tagli agli stipendi dei dipendenti dell’azienda di trasporto urbano, che oscillerebbero tra i 300 e i 600 euro al mese.

“L’Amministrazione Landella sta innescando una vera e propria bomba sociale – continua Piemontese – e lo sta facendo coprendo le proprie scelte scellerate con motivazioni as-surde, insensate e paradossali”. Secondo il segretario del PD di Capitanata, “questo giu-dizio non è esagerato se solo si tiene conto che lo stesso consiglio di amministrazione di ATAF, nominato dall’Amministrazione in carica, ha tratteggiato un quadro a tinte fosche il 24 giugno scorso in un’allarmata raccomandata trasmessa al sindaco, all’assessore alla Mobilità, al consigliere comunale delegato ai rapporti con le aziende partecipate, ai dirigenti dei Settori Partecipate e Mobilità e al collegio sindacale dell’azienda”.

La valutazione che emerge nel documento del CdA di ATAF si apre con giudizio lapidario: «Si ritiene che le tariffe della sosta stabilite con DCG (Delibera di Giunta Comunale) porteranno con ogni probabilità ad un’ulteriore rilevante flessione dei ricavi della sosta su strada (lungi invece dal rispettare l’impegno preso da codesta Spett.le Amministrazione Comunale, la quale si era prefissa, con il nuovo regolamento della sosta, di garantire maggiori introiti per ATAF)…». Con la conseguenza, prevista sempre dallo stesso consi-glio di amministrazione, che ATAF «non è in grado di garantire il completo svolgimento del servizio di TPL» e paventa «la riduzione dei servizi alla cittadinanza». “Quali iniziative – prosegue Raffaele Piemontese – ha intrapreso o intende intraprendere il sindaco e l’Amministrazione comunale per affrontare le pesanti problematiche che i com-ponenti del Cda da loro stessi nominati, e non certo esponenti dell’opposizione, hanno evidenziato? Fino ad ora nessuna”.

Il riferimento è agli effetti della delibera della Giunta foggiana che ritocca le tariffe della sosta a pagamento dal 1° settembre: “Il sindaco si è gloriato degli sconti a commercianti e studenti universitari – sottolinea Piemontese – senza tenere conto degli effetti di quella decisione che affossa l’ATAF condannandola a perdite tra il milione e il milione e mezzo di euro e mette a rischio il futuro di circa 250 lavoratori. È assurdo far ricadere le perdite dell’azienda sulle famiglie dei dipendenti”. “Anche il centrosinistra si trovò a valutare la scelta di favorire studenti e commercianti – ricorda il segretario del PD – ma ci fermammo perché avremmo provocato un buco irre-cuperabile che si sarebbe anzitutto rovesciato sui servizi ai foggiani e, quindi, avrebbe messo a rischio gli stipendi dei lavoratori, fatti negativi che evidentemente a questo sin-daco e a questa Amministrazione interessano meno”.

“I commercianti si aiutano aumentando il numero di clienti dei loro negozi – continua il segretario del PD – magari disponendo tariffe scontate per soste che non superino le ore necessarie allo shopping o investendo, come l’Amministrazione di centrosinistra era in procinto di fare con il progetto “InfoMobility” integrato nel più grande progetto ‘3esse’, in programmi tecnologici smart che consentano di combinare il pagamento nelle strisce blu con gli scontrini della spesa effettuata”. “Ma sono proposte che avrebbero un qualche significato solo con politici e amministratori che non abbiano scelto di vivere alla giornata – osserva Piemontese – consumando ine-sorabilmente il patrimonio comunale con scelte insensate, come dimostrano sia le perdite registrate da ATAF a causa delle centinaia di auto in quotidiana sosta vietata che il Co-mune non è in grado di multare che il degrado dei mezzi”.

“In questo scenario, il PD sarà al fianco dell’ATAF e dei 250 lavoratori, elaborando e so-stenendo a ogni livello istituzionale – conclude il segretario del PD di Capitanata – soluzioni in grado di dare una prospettiva strategica a un’azienda patrimonio della città e di lanciarla verso le grandi opportunità che in tema di mobilità si stanno aprendo a livello europeo, nazionale e regionale”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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