Foggia
"Su per giù una perdita stimata intorno ad euro 150.000,00 annui scivolata nel nulla"

“Vertenza ATAF, Ferrandino caduto nel nulla”

"Chiaramente, la stimata perdita per il mancato utilizzo degli stalli a pagamento denunciata dal Presidente Ferrandino non è certo la panacea di tutti i mali"

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Foggia. ”Sempre calda, e non per la calura estiva, è la vertenza riguardante la partecipata ATAF, ancora un altro botta e risposta tra i sindacati e il Sindaco Landella, cavalcato da chi le proprie colpe del passato sulla questione le ha in fretta dimenticate. Il Sindaco Landella, le cui ultime dichiarazioni condivido pienamente, richiama il senso di responsabilità di tutti i protagonisti, nel contempo dimentica di richiamare al senso di responsabilità anche il suo assessore all’ambiente, o se vogliamo l’assessore della non più presente lista civica Destinazione Comune, Francesco Morese, al quale, come già detto dallo scrivente nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, non più tardi di un mese fa il Presidente di ATAF, lo stimatissimo collega avv. Raffaele Ferrandino, al quale, unitamente agli altri membri del C.d.A., va tutta la mia riconoscenza per l’ottimo lavoro che sta svolgendo nell’espletamento delle sue funzioni, chiese di pungolare la partecipata AMIU Puglia, affinché venissero spostati 105 cassonetti, non uno, dagli stalli a pagamento, tutti tra l’altro nelle zone centrali della città, quindi a più alta redditività.

Su per giù una perdita stimata intorno ad euro 150.000,00 annui scivolata nel nulla, che, a quanto pare, ne l’assessore all’ambiente Francesco Morese e ne il Presidente di AMIU Puglia Gianfranco Grandagliano hanno inteso prendere nella dovuta considerazione, anzi solo quest’ultimo, trapelata la notizia e se non ricordo male, si è subito premurato di replicare che il posizionamento dei cassonetti era stato deciso dall’ufficio traffico dell’Ente e tanto gli è bastato per stare a posto con la propria coscienza.

Chiaramente, la stimata perdita per il mancato utilizzo degli stalli a pagamento denunciata dal Presidente Ferrandino non è certo la panacea di tutti i mali, ma quando si richiama, a giusta ragione, il senso di responsabilità dei sindacati e dei lavoratori, questi ultimi chiamati a fare dei sacrifici economici, bisognerebbe anche responsabilizzare e chiamare all’appello tutti coloro i quali potrebbero dare una mano e invece continuano a lavarsi le mani.

Perché poi si chiama il consiglio comunale a ripianare le perdite di ATAF, anche se le ultime hanno riguardato il periodo 2014 a conduzione centro-sinistra, e si mettono le mani nelle tasche dei cittadini, pretendendo che paghino la sosta, limitatamente ad alcune zone cittadine, fino alle ore 24,00, anche se, a dirla tutta, quest’ultima misura, lungi dal servire per favorire maggiori introiti per ATAF, mirerebbe a combattere la piaga sociale dei parcheggiatori abusivi”.

Il Consigliere Comunale di Civica per la CapitAmata – avv. Antonio Vigiano



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