Capitanata

Tributi Italia, Voglino invita per l’acquisto del Gruppo. Panella: “e il nostro futuro ?”

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L'ex lavoratore di Tributi Italia Spa, filiale di Rodi Garganico, Michele Panella (ST)

Roma – TRIBUTI Italia Spa: il Commissario Straordinario, professor Luca Voglino , invita i soggetti interessati all’acquisto e/o affitto del Gruppo a presentare “Manifestazione di Interesse” che dovrà pervenire entro le ore 12 del 3 ottobre 2011, tramite presentazione di un plico indirizzato all’Amministrazione straordinaria del Gruppo in via Vittorio Veneto 146/4 a Roma.


FOCUS TRIBUTI
– Come risaputo, Tributi Italia è una società operante nel settore della riscossione, accertamento e liquidazione delle entrate per conto degli Enti Locali. Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 giugno 2010 la Tributi Italia S.p.a. è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, con nomina a Commissario Straordinario del dott. Luca Voglino. Con successivi Decreti del Ministero dello Sviluppo Economico sono state ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria le società appartenenti al Gruppo: Aser s.r.l. (decreto del 19 luglio 2010), Immobiliare Tributi Italia S.p.A. (decreto del 16 settembre 2010), Centro Tri.Com S.p.A, Nettuno Servizi s.r.l. e San Giorgio s.r.l. (decreti emessi in data 16 novembre 2010).

TRIBUNALE ROMA, SEZIONE FALLIMENTARE: “INSOLVENZA PER TUTTE LE SOCIETA’ DEL GRUPPO” – Il Tribunale di Roma, sezione Fallimentare, ha dichiarato con separate sentenze l’insolvenza di tutte le società del Gruppo nominando Giudice Delegato la dott.ssa Maria Luisa De Rosa. Nell’ambito di tali Procedure, il Gruppo Tributi Italia S.p.a. in a.s. ha inteso procedere come detto ad acquisire cd “Manifestazioni di Interesse” per l’acquisto e/o affitto dell’intero complesso aziendale ovvero singoli rami dell’azienda identificati su base regionale.

Questa dunque la principale novità interessante la società dell’ex ad,Patrizia Saggese, Spa cancellata dall’albo dei riscossori nazionali e con un debito accumulato – nei confronti delle PA dello Stivale- di circa 80-90 milioni di euro (nonostante le perplessità, connesse ad indagini e opinioni contrastanti, relativamente alla forbice reale su debiti-crediti dei comuni, e viceversa, nei confronti della società dell’ex ad Saggese ( Focus Tributi Italia Spa).

LAVORATORI, RINNOVATA CIGS FINO AL 31 DICEMBRE 2011– Come si ricorderà, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rinnovato lo scorso 13 luglio 2011 il periodo di Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori dell’ex società concessionaria del servizio di riscossione per conto dei comuni italiani. La scadenza della Cigs era stata indicata il 15 marzo 2011 e prorogata fino al 30 giugno 2011, data di scadenza per la procedura concorsuale per il passivo della societa’ e per i crediti dei lavoratori ( Tributi, l’amministrazione straordinaria ).

“Stiamo ancora aspettando il TFR – dice a Stato Michele Panella, lavoratore simbolo del Crak tributi, vedi in seguito – e la società Tributi Italia Spa (del commissario straordinario professore Luca Voglino, metterà sicuramente in mobilita’ per eccesso di personale circa 470 lavoratori (da 600)”. Come indicato nel verbale di accordo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali le parti hanno concordato di prorogare il ricorso alla Cassa integrazione guadagni in deroga dal primo luglio al 31 dicembre 2011, vista la procedura di a.s. in corso, per un numero massimo di 450 lavoratori.

MICHELE PANELLA, LAVORATORE SIMBOLO DEL CRAK TRIBUTI: LA PROTESTA DAVANTI AL COMUNE DI RODI DOPO L’ESTROMISSIONE DAL LAVORO – Ricordando la vicenda dell’ex lavoratore 49enne della Tributi Italia di Rodi Garganico, originario di Manfredonia, da mesi lo stesso chiede al sindaco di Rodi Garganico Carmine D’Anelli di poter lavorare all’interno della nuova società concessionaria dei tributi nel piccolo comune garganico, dopo l’entrata di nuove società per i tributi minori (Aipa Spa) e maggiori (Ici, Tarsu, all’Andreani di Macerata). Questo nonostante non esisterebbe – va precisato – alcuna clausola sociale che obbligherebbe il sindaco D’anelli a reintegrare il lavoratore nelle nuove società concessionarie. Dopo varie proteste lo stesso sindaco di Rodi aveva garantito comunque all’ex dipendente della Tributi un nuovo reimpiego, dopo proposte in altre mansioni.

Panella è attualmente in cassintegrazione (rinnovata come detto al 31 dicembre 2011) e chiede per questo “aiuto alle istituzioni per la continua indifferenza e l’assoluta mancanza di volonta’del mio sindaco D’anelli e del vice Donato Petrosino”. Secondo Panella gli amministratori di Rodi citati non lo hanno “tutelato nel bando di gara d’appalto del febbraio 2009 (entrata della nuova concessionaria del servizio, ndR)” sostituendo “un solo dipendente per 20 anni di servizio” con un ragazzo che “non aveva correlazioni con il lavoro suddetto”. Inoltre, il sindaco D’Anelli avrebbe fatto “di tutto per rinnovare il contratto” al concittadino di Panella con scadenza il 31 agosto 2010 nell’azienda Aipa spa. Inoltre “la nuova societa’ Andreani Tributi srl appaltarice dei tributi maggiori ici e tarsu, operativa dal 20 maggio 2011 a Rodi Garganico”, avrebbe assunto 2 ragazzi ed una ragazza “su spinta del sindaco” che per questo avrebbe evitato di “considerare” la posizione di Panella: “il mio sindaco dal mese di gennaio 2011 dice che mi aiuterà, avendomi promesso che mi avrebbe affiancato al mio concittadino assunto nell’Aipa spa dal settembre 2009″, ma nonostante questo “continua a ripetermi che mi chiamerà presto ma ad oggi 26 maggio 2011 nulla si è concretizzato”.

L'ex ad di Tributi Italia, Patrizia Saggese

“L’INPS HA PAGATO LE INDENNITA’ DI MARZO-APRILE-MAGGIO-GIUGNO DOPO 100 GIORNI DI RITARDO” – “Per noi dipendenti non c’è un futuro, dopo la scadenza della Cigs è probabile l’attivazione della mobilità collettiva. Dopo 2 anni ancora non percepiamo il trattamento di fine rapporto (tfr)”. “Ho sempre cercato di parlare e far capire al mio sindaco D’anelli le mie grosse difficolta’ che loro mi hanno originato non tutelandomi nel bando di gara d’appalto del febbraio 2009 ma non vogliono proprio ascoltare le mie richieste d’aiuto che durano oramai da due anni. Mi chiedo perchè non hanno mai avuto e continuano a non avere nessuna volonta’ di aiutarmi. A questo punto hanno mentito anche al Prefetto di Foggia Antonio Nunziante che gli ha chiesto di porre rimedio alla mia situazione chiedendo al sindaco di aiutare il cassintegrato ex Tributi Michele panella. Continuerò a non mollare la mia giusta causa perche’ sono nel giusto”.

PROCESSO CONTRO SINDACO RODI: RINVIATO IL 4 NOVEMBRE 2011 – Per dovere di cronaca, si ricorda che è stato rimandato al 4 novembre 2011 il processo a carico di Panella, contro il sindaco di Rodi, per diffamazione ed oltraggio a pubblico ufficiale. L’udienza era stata fissata per il 23 giugno alle ore 10 nella sezione penale del Tribunale di Rodi, sezione distaccata di Lucera, slittata a causa di un’astensione collettiva degli avvocati contro l’introduzione della media conciliatura. La protesta è stata organizzata dall’Oua (Organismo Unitario Avvocatura italiana) per tramutare da obbligatoria a facoltativa l’adesione alla conciliatura. Il sindaco di Rodi intanto si è costituito parte civile nel giudizio. Come si ricorderà, il lavoratore – ricordando che il magistrato togato del tribunale di Rodi Garganico è il dottor Michele Nardelli, pm istruttoria dottoressa Flaiani – deve rispondere di reati riconducibili a: 660 cp, molestie e disturbo alle persone (“si vergogni sindaco..i delinquenti vanno a casa.. non vengo a mangiare a casa sua… non sei degno di rappresentare le istituzioni”, frasi che lo stesso ex dipendente della Tributi avrebbe proferito nel corso di un’uscita pubblica del primo cittadino), 341 cp, oltraggio a pubblico ufficiale, 595 cp, diffamazione, 594 cp comma 1-2-3, ingiuria aggravata. Il lavoratore avrebbe detto di non aver pronunciato le frasi in questioni ma soprattutto “mai agito per commettere un reato”. “Panella – come spiegato a Stato dall’avvocato dell’ex dipendente Tributi Giovanni Maggiano di Peschici, già con un ruolo nell’amministrazione peschiciana – ritiene di essere stato calpestato nella dignità e nei suoi diritti”, in seguito all’esclusione dal lavoro che prestava in precedenza nell’unico vano della Tributi di Rodi Garganico. Escluso in seguito all’ingresso dell’Aipa Spa a favore di un concittadino.

Da qui una battaglia lunga mesi “fuori il Comune di Rodi con un cartello al collo” per ore. Come detto, la stessa prolungata presenza fuori il Comune di Rodi avrebbe determinato l’emersione di uno stato ansioso a carico del lavoratore, “certificato anche da presidi ospedalieri pubblici”. Da qui la continuazione della protesta “ma ridotta – su consiglio dei medici – a non oltre le 2 ore”. “In data 8 settembre 2011 sono al mio 320 giorno di protesta pacifica davanti al Comune di Rodi Garganico (fg) con un cartello al collo dalle 10.30 alle 12,00”.

“Non riesco a stare di piu’ in piedi per via della mia ansia da somatizzazioni dovuti ai 3 attacchi di panico avuti nel novembre 2010. Da qui sono stato costretto a ridurre la mia protesta solo per motivi di salute, nell’indifferenza totale del sindaco Carmine D’Anelli che ha pensato bene di risparmiare facendo assumere nella nuova azienda Aipa spa un ragazzo mio concittadino a poche spese invece di aiutare e tutelare un padre di famiglia di 49 anni dipendente di una societa’ tributi italia fallita ( che loro gia’ da tempo sapevano del fallimento tributi italia spa e mi avevano promesso sempre che mi tutelavano dicendomi: caro michele a te nessuno ti ci toglie)”.

“In 2 anni e mezzo che protesto ho chiesto sempre aiuto al sindaco D’anelli ma mi ha sempre fatto false promesse solo per allungare i tempi e tenermi calmo e tranguillo. Mai hanno avuto volonta’ di aiutarmi e tuttora continuano a rimanere impassibili alle mie difficolta’ che loro mi hanno causato.

“Non vedo l’ora di arrivare al processo perche’ ho dentro tutto il male che il mio sindaco e vice mi hanno fatto e continuano a fare. Avro’ modo di raccontare al giudice;( giudice donna) tutto il mio dolore. Nel futuro farò di tutto per continuare la protesta fino al maggio 2011, termine del secondo e ultimo mandato del mio sindaco Carmine D’Anelli. Il paese finalmente riandrà a votare”.

IL RACCONTO DI PANELLA IN UNA VIDEO INTERVISTA: “PERCHE’ CARMINE NON MI TUTELA?”


g.defilippo@statoquotidiano.it



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