Manfredonia

Mattinata, opere a difesa di costa e falesie, piano tutela Comune

Di:

Faraglioni Mattinata (benedettomonaco@)

BUONE nuove per il progetto preliminare delle opere di difesa costiera e di mitigazione e/o rimozione dello stato di rischio in aree del territorio comunale caratterizzate da dissesto idrogeologico lungo la costa. Si stanno stringendo i tempi. Infatti l’appuntamento è fissato al prossimo 17 settembre 2013, quando alle ore 10.30 è stata convocata la conferenza dei servizi presso Palazzo Barretta, sede municipale.

Il tutto perché l’amministrazione comunale intende porre a base di gara il progetto preliminare delle opere di difesa costiera. La conferenza dei servizi servirà per esprimersi sul progetto preliminare al fine di indicare quali siano le condizioni per ottenere sul progetto definitivo, le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e gli accessi richiesti dalla normativa vigente.

Si sottolinea che alla conferenza potrà intervenire qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dalla realizzazione del progetto. Gli elaborati inerenti il progetto preliminare sono a disposizione per la loro visione presso l’Ufficio Tecnico Comunale in via Delegazione Municipale nelle giornate di Lunedì e Giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, ed il Martedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

Passata quindi la stagione estiva numero 2013, torna in primo piano la questione della messa in sicurezza della falesia garganica, tra le più belle al mondo, ma – come ben si sa – a rischio crollo. Lo scorso novembre andò in onda il sopralluogo dei tecnici dell’Autorità di bacino e Demanio. I quali “attenzionarono” i luoghi a più alto rischio di erosione dell’intero tratto preso in esame, ovvero Tor di Lupo, Baia di Mattinatella e Baia delle Zagare o dei Mergoli.

I risultati della verifica rimandarono una realtà piuttosto compromessa. Il punto più critico fu riscontrato a Mattinatella, in corrispondenza di Fontana delle Rose dove la falesia, piuttosto a ridosso della spiaggia, presentava (e presenta) delle crepe.

La stessa Regione Puglia decise infatti di prevedere nel progetto di interventi straordinari da effettuare il ricorso al posizionamento di reti di contenimento da applicare sulla parte a rischio crollo.

Fonte: Francesco Trotta – Gazzetta del Mezzogiorno



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi