Foggia
“Le istituzioni devono muoversi”

Foggia, degrado e abbandono in zona stazione. Appello Apicella

"Siamo agguerriti e imbestialiti, dopo l’estate la situazione è peggiorata"

Di:

Foggia. E’ difficile la situazione nella zona che circonda la ferrovia a causa della presenza numerosa di extracomunitari che bivaccano e dormono per strada. Le attività commerciali, esasperate, stanno lasciando anche sedi storiche, di loro proprietà. Il viale, un tempo salotto della città, preda del degrado e dell’abbandono. Quest’estate ne avevamo parlato su ‘Stato Quotidiano’ a proposito di “integrazione” della comunità islamica per quelle strade registrando lo sconcerto, e il disappunto, anche di fonti provenienti dal mondo musulmano.

Si era tentato “di farli uscire dall’alcolismo portandone qualcuno a Sert ma molti di loro non hanno voglia di far niente” aveva detto il nostro riferimento, abbastanza scoraggiato sugli esiti e sulla possibilità di ricondurli nell’ambito di una possibile e civile convivenza. Non si tratta solo di nordafricani: trovano ricoveri di fortuna anche rumeni e polacchi. Risse e interventi delle forze dell’ordine si ripetono spesso, il fatto che siano per la maggior parte del giorno ubriachi peggiora ovviamente il quadro. Circostanziando quanto accade, abbiamo appreso che ad agosto si è formalizzata l’associazione ‘Amici del Viale’ già nata a gennaio scorso e guidata dal presidente Roberta Apicella. Medico odontoiatra con uno studio nel quartiere, riunisce intorno a sé una cinquantina di persone con un porta a porta per sollecitare altre adesioni.

Siamo agguerriti e imbestialiti, dopo l’estate la situazione è peggiorata. Trascorro in via Isonzo la mia vita professionale e vedo i vigili urbani che intervengono quotidianamente e poi la situazione torna come prima”.

Ci può descrivere cosa succede? E’ vero che dormono anche in esercizi commerciali, come si sente dire?
Questo non lo posso confermare e non saprei nemmeno dirle quali sarebbero questi negozi in cui dormono ma quello che vediamo ogni giorno è di sporcizia e illegalità assoluta. Il problema grave alloggia in via Podgora ostaggio di numerosi extracomunitari, ubriachi, che girano mezzi nudi e fanno i bisogni dove capita. In viale XXIV maggio donne straniere tentano di approcciare per tutta la giornata chi passa o sosta in quella zona, lo dico con certezza perché è capitato a membri della mia famiglia. Viene attrezzato un mercato della roba, raccolta nell’immondizia, sulle vetrine vuote di un locale dove fino a qualche tempo fa c’era una filiale di banca.

Pensa che la filiale sia andata via capito il clima?
Non saprei, chiudono tante filiali ma è probabile.

Negozi di kebab sono aumentati negli ultimi anni. Sono gestiti da pachistani che hanno sostituito gli algerini. Che rapporto avete con loro?
Stiamo cercando di avere un incontro con qualcuno che possa fare da mediatore, ma non so ancora con chi, i pachistani sono un po’ meglio ma vendono alcolici e beni alimentari, diciamo che si alimentano fra loro.

Cosa chiedete alle istituzioni locali?
Un presidio di vigili urbani fisso, siamo in fase di elaborazione di un documento da sottoporre al prefetto, al questore. Ho anche pensato di esporre un cartello: “Regalo immobile di tot mq” voglio vedere se qualcuno lo compra.

Pensa che si siano molto abbassati i prezzi delle case?
Certo e nessuno fa niente, comunque gli affitti li pagano, in alcuni appartamenti dormono fino a 15-16 persone.

E il Comune è stato abbastanza allertato su quanto succede?
Landella tenne una campagna elettorale nel quartiere con incontro presso la Chiesa della Madonna della Croce (ho sentito da un amico che potrebbe chiudere: ma si può chiudere una chiesa?) ma dopo ‘Foggia in fiore’ non abbiamo visto più nulla. Noi dobbiamo favorire l’integrazione, certo, ma qui avevamo il bar Imperial, il bar della Posta, il cinema Ariston sotto i cui portici ormai dimorano soprattutto stranieri. Il nodo intermodale da poco inaugurato, uno dei più belli d’Europa, è già sotto attacco di vandali e si sta trasformando in dormitorio, la vigilanza costa e i vigili sono sotto organico. Ma noi non ci arrendiamo, crediamo che le cose possano migliorare e diciamo come Obama ‘yes we can’. Noi paghiamo l’Imu e la Tari altissime, siamo considerati residenti in zona di lusso, abitiamo in centro, un centro ridotto così. Quando ho chiesto ad un assessore di abbassare le tasse ha detto che il Comune non può per via del salva-enti ma a questo schifo noi non stiamo.

Avete trovato condivisione in questo impegno per migliorare la zona e la città?
Noi andiamo casa per casa ma molti sono rassegnati, si sa com’è il foggiano che non rispetta le regole anche nel conferimento della spazzatura a determinate ore, per dire. Riguardo poi alle altre manifestazioni organizzate in centro hanno tanto osannato il festival di strada ma poi finisce e tutto torna come prima. A piazza Mercato la domenica mattina è il day after, le istituzioni si devono muovere, qui hanno chiuso negozi storici, da Tip-tap ad Ore liete e il negozio di articoli da regalo, Merli, sta lasciando locali di proprietà per spostarsi in piazza Cavour. Servono cestini, fiori, una detassazione per chi viene ad investire in attività commerciali, un’attrazione, qualcosa che riporti in vita una zona in assoluto abbandono.

fotogallery

(A cura di Paola Lucino, paola.lucino@virgilio.it)



Vota questo articolo:
2

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati