Economia

Capitanata, grano duro avrà disciplinare di produzione


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Grano (Ph: Stato)

Foggia – Il grano duro prodotto in Capitanata avrà un disciplinare di produzione, il primo nella sua secolare storia. E’ la conclusione a cui è giunto il comitato tecnico per il riconoscimento in sede europea della candidatura di “Foggia Capitale del grano duro”, l’iniziativa lanciata da Confagricoltura Foggia che vede il patrocinio della Regione Puglia e dei Comuni di Foggia, San Severo, Lucera e Cerignola. Il secondo incontro del comitato si è tenuto nella sede dello Iam, l’istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (Bari), vi hanno partecipato il presidente del comitato tecnico di “Foggia Capitale”, Agostino Sevi (preside della Facoltà di Agraria di Foggia), il direttore del Centro di ricerca per la cerealicoltura di Foggia, Roberto Papa; il dirigente della Regione Puglia – Ufficio provinciale agricoltura di Foggia, Antonio Ursitti; Zina Flagella, ordinario di Agronomia e Coltivazione erbacee alla Facoltà di Agraria di Foggia; il direttore dello Iam, Cosimo Lacirignola e Giancarlo Mimiola in rappresentanza dello stesso istituto; per Confagricoltura Foggia, il direttore Alfredo Giordano e il vice presidente della sezione economica grano duro, Nicola Di Miscio.

Il comitato tecnico ha elaborato la proposta che, dopo un passaggio a livello regionale (il disciplinare di produzione è lo schema suggerito dall’assessorato regionale all’Agricoltura), sarà l’elemento cardine che a sostegno della candidatura in sede europea che verrà formalmente presentata dal Comitato propositore, presieduto dal presidente della commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, Paolo De Castro. Termini e tempi di presentazione della candidatura verranno messi a punto a Foggia il prossimo 21 ottobre, in occasione dell’assemblea generale di Confagricoltura Foggia, che si terrà alla presenza dell’on. De Castro. “La richiesta di un disciplinare per il frumento duro è necessaria – ha motivato la decisione il vice presidente della sezione grano duro, Nicola Di Miscio – perchè consentirebbe di mettere ordine nella selva di varietà, una quarantina, che oggi ingolfano il settore regolamentando la produzione in una forbice di massimo 5 varietà. Per valorizzare tutto il grano duro che la Capitanata produce ogni anno bisognerà puntare anche sulle sue peculiarità igienico-sanitarie: la pasta fatta solo con grano di Capitanata – ha concluso Di Miscio – sarebbe ottima anche sul piano della sicurezza alimentare”.

Un’impostazione condivisa dal direttore del Cra, Roberto Papa, il quale ha auspicato che “il confronto sull’adozione di un disciplinare sia esteso a tutte le componenti del mondo agricolo”. Invito immediatamente raccolto dal direttore di Confagricoltura Foggia: “La prossima riunione del comitato tecnico – ha preannunciato Alfredo Giordano – la convocheremo nella sede del Centro di ricerca per la cerealicoltura. Siamo aperti ad aprire il tavolo anche agli agricoltori che abbiano già aderito ai contratti di coltivazione e alle aziende pastarie. Quest’iniziativa, come ha detto il nostro presidente Onofrio Giuliano – ha rilevato Giordano – è una grande operazione di immagine per il nostro territorio e la porteremo avanti con forza, affinchè abbia l’esito positivo che merita”. Il riconoscimento in sede comunitaria ha un ambasciatore d’eccezione: il direttore dello Iam, Lacirignola, assicura che “De Castro sta già lavorando, in sede di Commissione Europea, per creare le condizioni perchè questo traguardo sia possibile”. “Tocca a noi del comitato tecnico – ha aggiunto – individuare e comunicare meglio i tratti distintivi del grano prodotto in Capitanata”. In merito a ciò, il preside Sevi ha suggerito che “l’adozione del disciplinare dovrà essere seguita da un’intelligente campagna di comunicazione. Una volta che il disciplinare avrà valore, verranno di conseguenza l’integrazione di filiera e la tracciabilità”. Elementi come le capacità salutistiche e proteiche del grano foggiano “dovranno qualificare l’offerta rivolta ai consumatori – sostiene Zina Flagella – ma per far questo è necessario assicurare agli agricoltori assistenza tecnica e sostegno al reddito”. “Dobbiamo assicurare ai produttori un contratto di coltivazione e dello stoccaggio differenziato – ha concluso Ursitti – per garantire qualità e continuità dell’offerta e intercettare il mercato”.

Redazione Stato

Capitanata, grano duro avrà disciplinare di produzione ultima modifica: 2011-10-11T21:16:39+00:00 da Redazione



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