Capitanata

Minervini a Foggia, firmato protocollo d’intesa per Stazione


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Firma a Foggia, sindaco Mongelli / assessore Minervini (ST)

Foggia- “FOGGIA presto realizzerà il primo nodo di connessione fra le reti di trasporto pubblico in Puglia. La stazione diventerà un hub in cui i passeggeri possono facilmente scendere da un treno e prendere subito un bus. Una soluzione innovativa che cambierà la qualità della vita dei pendolari della capitanata e le possibilità di sviluppo di questo territorio”. Una soluzione innovativa che cambierà la qualità della vita dei pendolari della Capitanata e le possibilità di sviluppo di questo territorio”. L’assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità, Guglielmo Minervini, ha presentato così questa mattina a Foggia il protocollo d’intesa definito da Regione, Comune e Ferrovie dello Stato per il potenziamento delle funzioni intermodali della stazione di piazzale Vittorio Veneto (sempre l’assessore Minervini ha firmato un protocollo d’intesa a Roma presso la sede della Regione Puglia, tra la Regione, il Comune di Bari, Ferrovie dello Stato, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie Bari Nord, per il riassetto del nodo ferroviario di Bari).

Arrivando a Foggia in treno sarà possibile, in una nuova area servizi viaggiatori, prendere direttamente un bus urbano, extraurbano o una bicicletta. Per fare un paragone è una soluzione simile a quella della stazione di Milano centrale con i bus attestati in banchine a raso subito sul piazzale. L’intervento del valore di 6.600.000 euro rientra nell’ambito del Piano strategico di Area Vasta “Capitanata 2020” è finanziato con fondi del P.O. Fesr 2007-2013 della Regione Puglia e con un cofinanziamento del Comune, è già cantierabile e richiederà circa un anno per la realizzazione. “L’intermodalità è la chiave del successo del trasporto pubblico – ha spiegato Minervini – eleva la competitività del sistema rispetto all’uso della macchina, rende più fluidi i passaggi tra diverse modalità di trasporto e ci permette di aggredire una criticità del sistema territoriale della Capitananta, quello dell’accessibilità. Con questa soluzione e con gli altri progetti in cantiere sulla Foggia-Apricena e di treno tram Foggia-Manfredonia collegheremo in poco più di un’ora il Gargano, i monti dauni e la dorsale adriatica”. Questo protocollo, con il quale Rfi cede l’area dismessa dell’ex scalo merci al Comune di Foggia, permetterà anche l’attestamento del treno tram Foggia-Lucera sul primo binario, che si aggiungerà così ai collegamenti forniti da Trenitalia sulla linea adriatica. Nel piazzale Vittorio Veneto, da cui transitano circa 650 corse di autobus urbani e extraurbani, attualmente non esistono servizi al viaggiatore e molte aree sono sprovviste di pensiline. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo terminal per gli autobus, di aree di sosta per taxi, di aree attrezzate per i viaggiatori dotate di servizi, banchine, pensiline di fermata e postazioni di bike sharing. “È un tassello importante – conclude Minervini – della strategia di miglioramento dell’accessibilità che stiamo realizzando in Puglia. Cominciamo da Foggia. Liberando le aree sarà possibile anche una riqualificazione che permetterà di fare un salto di qualità anche alla città che diventerà realtà in tempi rapidi”.

LA SCHEDA
La realizzazione del “Nodo di scambio intermodale Foggia Stazione” riposiziona e potenzia lo storico nodo di piazzale Vittorio Veneto nelle grandi prospettive del trasporto nazionale e locale. Inserito nel Programma Stralcio di interventi del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, l’intervento è stato approvato dalla Giunta regionale con un finanziamento di 4 milioni e 750 mila euro a valere sull’Asse V “Reti e collegamenti per la mobilità” del Programma Operativo FESR 2007-2013 e, in particolare, sulla Linea 5.2 “Adeguamento e potenziamento dei sistemi di trasporto in ambito urbano”. Complessivamente, considerando il cofinanziamento del Comune di Foggia, l’intervento implica un investimento di Euro 6.660.000,00.

La realizzazione del nuovo terminal intermodale consentirà di rendere rapido ed efficiente l’interscambio con tutte le modalità di trasporto (treno, bus extraurbani ed urbani, taxi, car-sharing, bike-sharing) oltre a migliorare la diffusione dei flussi pedonali dei passeggeri provenienti dall’insieme dei servizi extraurbani verso la città. Un intervento che rafforza il ruolo della stazione di Foggia per la distribuzione dei flussi tra Gargano, Monti Dauni e dorsale adriatica.

L’intervento, che insiste nelle aree ferroviarie dell’ex Scalo Merci di Foggia oggi dismesso, prevede quattro realizzazioni:
la sede tranviaria dal binario della Lucera-Foggia fino a Piazzale Vittorio Veneto e la relativa fermata con marciapiedi e pensilina;
– il terminal per i bus extraurbani comprendente la rotatoria di interconnessione con la viabilità principale, la viabilità di servizio, le banchine e le pensiline di fermata;
– le aree di sosta attrezzate per taxi e auto elettriche;
– un’area di servizi ai viaggiatori.

Attualmente, in corrispondenza della stazione, si attestano o transitano gran parte delle 650 corse di autobus extraurbani che giornalmente collegano Foggia con il territorio provinciale, regionale e alcune importanti destinazioni nazionali. Non esistono servizi al viaggiatore e manca un’adeguata informazione all’utenza. La stazione ferroviaria è anche punto di attestamento di numerose linee urbane che, pur godendo di un’area dedicata, sono provviste di pensiline troppo piccole per ospitare in condizioni adeguate i passeggeri in attesa, soprattutto durante le ore di punta. Le modalità di attestamento degli autobus, accompagnata da una scarsa organizzazione degli spazi destinati ai taxi e alla sosta breve degli accompagnatori, contribuisce a creare una situazione di generalizzato degrado.

Negli ultimi 4 anni, la linea ferroviaria Foggia-Lucera (abbandonata da 25 anni) trasporta 2.500 passeggeri al giorno e ha comportato la soppressione di 54 coppie di corse degli autobus.

Fra gli impegni del Comune, c’è la localizzazione e la viabilità di accesso dell’ACC, un nuovo sistema di controllo e gestione della circolazione con i massimi requisiti di sicurezza dei convogli ferroviari all’interno di una stazione. È uno dei sistemi al massimo livello tecnologico nel settore del segnalamento ferroviario. Grazie a questo sistema, tutti gli enti di stazione che gestiscono la circolazione ferroviaria sono sottoposti al controllo di un elaboratore a logica programmata che gestisce il movimento dei convogli prelevando orari ed informazioni da una determinata memoria.

Alla riunione della CRRIF partecipano diverse società del Gruppo FS. Sono individuati diversi elementi di una strategia complessiva, che comprende lo sviluppo della rete treno-tram per fare evolvere la centralità della stazione di Foggia nel senso di quanto pianificato e programmato dalla Regione Puglia in tema di trasporti e di enfasi sulla modalità ferroviaria.


LE TAPPE



02.02.2010 – Riunione della Cabina di Regia Regionale sulle Infrastrutture Ferroviarie nell’aula consiliare

Il Comune di Foggia diffonde l’avviso pubblico contenente invito a manifestare interesse a partecipare alla realizzazione del “Nodo di scambio intermodale Foggia Stazione”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 5a Serie Speciale Contratti Pubblici n. 87 del 30.07.2010, e successivamente rettificato con avviso pubblicato sulla GURI – 5a Serie Speciale Contratti Pubblici n. 103 del 06.09.2010. La formula di aggiudicazione prescelta è quella dell’appalto integrato.

30.07.2010 – Avviso pubblico per manifestazione di interesse a realizzare il Nodo di scambio intermodale Foggia Stazione – Conferenza di Servizi in cui RFI esprime il nulla osta tecnico alla realizzazione del Nodo Intermodale Foggia Stazione. Il nulla osta tecnico, negli incontri informali svoltisi nei mesi precedenti, era stato individuato come la “conditio sine qua non” per procedere alla cessione dell’area dell’ex Scalo Merci su cui realizzare il Nodo Intermodale. Sono richieste da RFI soluzioni ad alcune problematiche: in particolare per la delocalizzazione in altra area del posto ACC e per favorirne l’accessibilità. Le soluzioni studiate sono state giudicate soddisfacenti.La Conferenza demanda a FS Sistemi Urbani di definire la questione relativa alla cessione dell’area.


27.10.2010: Conferenza di Servizi per nulla osta tecnico di RFI
– Conferenza di Servizi decisoria circa il tema della cessione. Si conclude con l’impegno del Comune di Foggia rispetto a due soluzioni alternative:
1) pagamento dell’area (con valore dichiarato di 1.910.000,00) che risulta di proprietà in parte di FS SpA (la holding) e in parte di RFI.
2) accordo di programma per variare la destinazione urbanistica di un’altra area di proprietà di RFI su cui il Gruppo FS possa esprimere volumetrie residenziali o direzionali, da considerarsi a ristoro dell’area dell’ex Scalo Merci da cedersi gratuitamente.
Queste ipotesi alternative sarebbero state affinate nei 60gg successivi alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa e di un contratto di comodato d’uso della validità di 6 mesi. Tale cessione anticipata in comodato per 6 mesi è finalizzata a immettere il Comune nel possesso dell’area al fine di procedere all’aggiudicazione della gara.

21.04.2011: Conferenza di Servizi per cessione area ex Scalo Merci

Redazione Stato@riproduzione riservata

Minervini a Foggia, firmato protocollo d’intesa per Stazione ultima modifica: 2011-10-11T17:29:24+00:00 da Redazione



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