Capitanata

Neo reparto fibrosi cistica, Vendola: punto riferimento per Sud

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Un momento dell'inaugurazione del nuovo reparto (statoquotidiano)

Cerignola – IN totale 5 posti letto, 5 ambulatori distinti per età dei pazienti e tipologia del germe che li colonizza. Sono i numeri del nuovo reparto di Fibrosi cistica, inaugurato questa mattina presso l’Ospedale Tatarella” di Cerignola.

Già attivo dal 2007, il reparto è stato ampliato grazie al Fondo europeo di Sviluppo regionale FESR per rispondere alle esigenze dei pazienti provenienti dall’intero territorio regionale. “Offriamo servizio di supporto a 105 pazienti – ha precisato Luigi Ratclif, direttore dei reparti di Pediatria e Fibrosi Cistica -. Leader nell’assistenza è il Centro Regionale di Bari che segue 300 pazienti; insieme copriamo la quasi totalità delle esigenze regionali, avendo azzerato la migrazione verso altri centri ospedalieri che, fino a dieci anni fa, interessava il 60% della popolazione affetta”.

Ad inaugurare i nuovi locali, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’assessora alle Politiche della Salute e al Welfare Elena Gentile.

“Oggi per centinaia e centinaia di famiglie pugliesi – ha commentato Vendola – si raggiunge un traguardo importante, e lo si fa grazie alla passione di tanti medici, infermieri, familiari, associazioni e di chi ha cercato di coprire quello che era un vuoto nell’assistenza sanitaria. Questo reparto, di assoluta eccellenza, di avanguardia, è un punto di riferimento non solo per Cerignola e la Puglia, ma per l’intero Sud”. “Con questa struttura – ha aggiunto l’assessora Gentile – si corona un sogno dopo aver coltivato un’ambizione, quella di offrire un luogo accogliente, ospitale, colorato ai nostri bambini, alle nostre bambine e anche a coloro che fortunatamente diventano adolescenti ed adulti. È una tappa importante che corona gli sforzi dei professionisti, ma anche l’impegno di chi crede ancora nella politica. Ma oggi non ci fermiamo ad una inaugurazione, ripartiamo da nuove sfide, come quella di portare l’assistenza a casa dei bambini e di consentire una diagnosi immediata a coloro che dovessero essere affetti da questa patologia. Ci stiamo attrezzando su questi nuovi obiettivi.

Estremamente soddisfatto il direttore generale della ASL FG, Attilio Manfrini, che ha seguito per intero tutte le fasi di progettazione della struttura da quando era responsabile dell’Area gestione Tecnica aziendale:”I pazienti avevano il diritto di gestire una malattia così complessa vicino casa senza dover compiere terribili ed estenuanti viaggi della speranza. Questa volta politica e azienda sanitaria nel suo complesso si sono unite per dare il meglio dell’assistenza a chi ne ha diritto”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • SOLIDARNOSH

    A Cerignola si inaugura un reparto al mese e a Manfredonia se ne chiude uno,alle prossime elezzioni ci ricorderemo di Vendola di Gentile Elena e compani. Manfrdonia vi aspetta a braccia aperte.

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