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“No tagli nella scuola pubblica”, sciopero nazionale, anche a Manfredonia

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Locandina (st)

Manfredonia – PRIMA giornata di mobilitazione generale della scuola stamani, venerdì 11 ottobre; al grido di “Non c’è più tempo” gli studenti italiani sono scesi nelle piazze in tutt’Italia per “reclamare più sostegno al diritto allo studio e per la scuola pubblica, contro le politiche di austerità e di tagli”. Per Manfredonia: un nutrito gruppo di studenti – di numerosi istituti – ha manifestato pacificamente in Piazza del Popolo.

I CORTEIRoberto Campanelli, coordinatore dell’Unione degli Studenti, parte della Rete della Conoscenza ha assicurato che le assemblee studentesche in queste settimane hanno dato un buon riscontro. Il corteo principale è stato convocato a Roma, ma ci sono state iniziative in tutt’Italia.

IL MANIFESTO. L’11 ottobre anche quest’anno scenderemo in piazza per riscattare i nostri diritti. Il nostro slogan sarà “Non c’è più tempo” perché non è più possibile che la spesa per studente nelle scuole primarie e secondarie non aumenti dal 1995, mentre negli altri paesi dell’aria OCSE abbia raggiunto un incremento fino al 62%. Non c’è più tempo perché 400mln a fronte di 10mlrd di tagli non sono un traguardo. Non c’è più tempo perché non ci basta avere un fondo statale per il comodato d’uso, per di più insufficiente, senza l’effettiva erogazione del servizio. Non c’è più tempo per avere scuole fatiscenti, di cui solo la metà è agibile e ben il 36% richiede interventi di manutenzione urgenti: siamo sicuri che i 13 miliardi di euro stanziati dal ministero bastino a risanare l’edilizia scolastica italiana? Scenderemo in piazza per chiedere che la legge 62/2000 sul finanziamento alle scuole paritarie venga revisionata, per creare una distinzione fra paritarie pubbliche non statali e paritarie private permettendo, in tal modo, di sovvenzionare solo le prime. Non c’è più tempo per vedere gli studenti e le studentesse partecipare a stage in cui vengono semplicemente sfruttati per fotocopie o mansioni tutt’altro che formative. Non c’è più tempo per l’aumento dei costi dei trasporti e per il taglio dei trasporti urbani che costringe gli studenti e le studentesse della nostra città a prendere autobus affollatissimi in orari impossibili.

Per questo, parallelamente alle tematiche nazionali, come studenti e studentesse di Foggia, porteremo in piazza delle rivendicazioni ben precise sul diritto allo studio, decise insieme in assemblea cittadina.

• Vogliamo il reintegro delle corse urbane soppresse, necessarie per raggiungere le scuole.
Vogliamo l’istituzione di un biglietto unico per abbattere il costo dei trasporti.
• Vogliamo la creazione del comodato d’uso dei libri di testo per tutti gli studenti e tutte le studentesse.
• Vogliamo la messa in sicurezza delle scuole, che nella nostra provincia sono in condizioni inaccettabili.
Vogliamo l’approvazione dello statuto degli studenti e delle studentesse in stage.
• Vogliamo una legge quadro nazionale sul diritto allo studio.

Non c’è più tempo per sottostare alle logiche di mercato, per i test INVALSI, per essere costretti a pagare il contributo volontario, per non poter usufruire di un vero e proprio sistema di welfare studentesco, NON C’È PIÙ TEMPO PER RESTARE IN SILENZIO! SCENDI IN PIAZZA L’11 OTTOBRE!

Redazione Stato@riproduzioneriservata

LOCANDINA



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Commenti


  • SOLIDARNOSH

    Bravi ragazzi finalmente si muove qualcosa non mollate perchè solo con manifestazzioni di massa si conquistano diritti e certezze per un futuro migliore. Complimenti agli organizzatori e a tutti i partecipanti tutta la nostra solidarietà.”SOLIDARNOSH”.


  • zoover

    Ma nella scuola,tra studenti ed insegnanti,non si sono stancati di scioperare sempre per gli stessi motivi?
    Mi ricordo nel 1995 quando iniziai le superiori,i motivi erano gli stessi!


  • Sipontina

    Stamattina ho chiesto a + di uno studente il perchè dello sciopero, la risposta è stata unanime “boh, mi pare per i tagli alla scuola!”
    COMPLIMENTI PER L’INFORMAZIONE!


  • liber

    Per zoover…forse le cose non sono cambiate ma solo peggiorate..
    Per sipontina…un bel gruppo segue le idee della manifestazione..l altra parte invece non é interessata e quindi la manifestazione rimane un modo alternativo di passare il tempo.. purtroppo..


  • Sipontino

    Hai Studenti di generazione futura.
    Chiedete all’Agenzia del Turismo, hai vari Associazioni e hai Ecologisti di trovare il finanziamento per la scuola e per il vostro futuro!
    Questi signori hanno tannti progetti per il Vs futuro e anche come aiutarvi per i problemi della scuola.

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