Foggia
Le indagini hanno avuto inizio a seguito dell'esplosione di colpi di arma da fuoco all'indirizzo di un autoparco cittadino

Foggia, estorsione a titolari autoparchi: 5 arresti

Attualmente risulta irreperibile un altro pregiudicato

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Foggia. Un’organizzazione criminale foggiana tenta di estorcere del denaro ai danni dei titolari di un autoparco, i componenti del sodalizio criminale non paghi esplodono all’indirizzo dei titolari vari colpi di arma da fuoco. Eseguita dalla Squadra Mobile nei confronti di cinque persone una ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura della Repubblica di Foggia, attivamente ricercata una sesta persona.

L’operazione di polizia giudiziaria

Nella tarda serata del 7 ottobre, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura di Foggia nella persona del dott. Vincenzo Maria Bafundi, personale della Squadra Mobile ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di noti pregiudicati della Societa Foggiana: Rodolfo Bruno (nato a Foggia classe 1979), Antonio Salvatore (nato a Foggia classe 1991), Alessandro Aprile (nato a Foggia il 27.02.1984). Attualmente risulta irreperibile un altro pregiudicato.

Sono risultati inoltre destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari Malavolta Cristian (nato a Oggiono classe 1976) e Luigi Digennaro (nato a Torremaggiore classe 1961).

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Le indagini hanno avuto inizio a seguito dell’esplosione di colpi di arma da fuoco all’indirizzo di un autoparco cittadino, atto intimidatorio verificatosi il 5 ottobre 2016. Nell’occasione descritta è stato ucciso il cane posto a guardia dell’autoparco. Gli inquirenti hanno da qui avviato un’approfondita indagine fondata su varie attività tecniche e sul monitoraggio di sistemi di videosorveglianza.

Da tali analisi, gli agenti della Squadra Mobile hanno ricostruito che il 3 ottobre 2016 Cristian Malavolta – con Luigi Di Gennaro e altri tre soggetti, di cui uno identificato e al momento irreperibile, si sono recati in un autoparco intimando ai titolari il versamento indebito della somma di 80.000 euro, sulla base di un presunto credito vantato dal padre di Malavolta ora deceduto e un tempo socio in affari, prospettando in alternativa che avrebbero attentato all’incolumità fisica di tutti i componenti familiari. All’atto di uscire, gli stessi hanno infatti mimato con le mani il gesto dell’imminente pericolo di vita.

Dopo circa un’ora, evidentemente per nulla soddisfatti della mancata accettazione della pretesa estorsiva da parte dei titolari dell’autoparco, si sono ripresentati all’interno dell’autoparco i citati Antonio Salvatore, Alessandro Aprile, Rodolfo Bruno, e un quarto componente al momenta irreperibile. Gli stessi, noti esponenti della societa foggiana, dopo avere intimato al titolare di legare il cane da guardia lo hanno atteso aggredendolo con calci e pugni alla presenza della moglie e dei figli minori: nell’occasione è stato inoltre malmenato lo zio del titolare anche lui presente.

Riuscendo anche grazie all’ausilio della moglie a sottrarsi alla brutale aggressione, il titolare dell’autoparco si è rifugiato all’interno della propria abitazione. Non paghi i componenti del gruppo hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo della persone presenti. Dopo alcuni minuti di intensa sparatoria, i componenti del gruppo criminale, causa presumibilmente l’esplosione ad opera del titolare della concessionaria di alcuni colpi di riconducibili a una pistola si sono allontanati.

fotogallery vincenzo maizzi



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