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"L’aggiornamento delle tabelle parametriche relative al contributo di costruzione – conclude Frisani – è un atto dovuto per legge"

Frisani: “Inconcepibile l’atteggiamento dell’opposizione”

"Di grande valore – sostiene Frisani – è il regolamento sull’affido familiare approntato dall’Ambito territoriale con Cerignola Comune capofila"

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“Il Consiglio comunale di ieri pomeriggio è stato molto proficuo, in quanto abbiamo approvato dei documenti di grande importanza per la città di Cerignola, come quello relativo alle tabelle parametriche aggiornate, la costituzione del Distretto urbano del commercio (Duc) e il regolamento sull’affidamento familiare.
Purtroppo, l’atteggiamento di una parte dell’opposizione non ha garantito quel dibattito politico, quel confronto sui temi tanto auspicato, ma nei fatti non concretizzato”. Così il capogruppo del gruppo consiliare di Federazione Civica, Ale Frisani, in merito ai lavori dell’ultima assise comunale.

Di grande valore – sostiene Frisani – è il regolamento sull’affido familiare approntato dall’Ambito territoriale con Cerignola Comune capofila, su impulso del presidente, nonché assessore alle Politiche Sociali, Rino Pezzano. Per la prima volta, la nostra città adotta un documento pregno di valori positivi e che permetterà di gestire un servizio disciplinato nel dettaglio”.

“Fondamentale, inoltre, è la costituzione del Duc – dichiara il capogruppo –. Un progetto fortemente voluto dal consigliere delegato al commercio, Vincenzo Specchio, che punta a favorire la modernizzazione di tutto il sistema commerciale della nostra città, favorendo l’aggregazione delle piccole imprese di settore – nelle zone del territorio comunale individuate – che potranno così beneficiare di misure di incentivazione e di sostegno”.

“L’aggiornamento delle tabelle parametriche relative al contributo di costruzione – conclude Frisani – è un atto dovuto per legge, altrimenti saremmo incorsi in un danno erariale. Tabelle che non venivano aggiornate dal 2007. Si tratta di un documento che determina i costi relativi al settore dell’edilizia: gli aumenti sono al minimo e vengono mantenute tutte le agevolazioni. In un segmento fortemente in difficoltà dopo la recessione economica, per il quale dobbiamo avere un occhio di riguardo, bisogna partire anche dal rispetto delle norme vigenti”.



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