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"Il mio operato, sin dai tempi universitari, è stato caratterizzato dal continuo impegno per il sociale"

Dopo “Nemo”. Scirpoli “Fatti di mio fratello non hanno condizionato nulla…” (II)

"Indipendentemente dai ruoli che in futuro assumerò, dentro o fuori dal partito, il mio impegno e la mia attenzione alla problematiche sociali continueranno a caratterizzare la mia esistenza con la stessa determinazione di sempre e con più coraggio di prima"


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Mattinata. ”In relazione ai numerosi attacchi giornalistici che da qualche tempo investono la città di Mattinata e la mia persona – in quanto segretaria locale del Partito Democratico – di presunta commistione con la malavita locale, ritengo sia giusto chiarire la mia posizione e quella del partito che rappresento.

Il mio operato, sin dai tempi universitari, è stato caratterizzato dal continuo impegno per il sociale

I fatti giudiziari che riguardano la vita di mio fratello non hanno alcuna influenza né hanno mai condizionato la mia attività politica all’interno del Partito Democratico, tant’è vero che il mio operato, sin dai tempi universitari, è stato caratterizzato dal continuo impegno per il sociale, ponendo particolare attenzione ai delicati temi della legalità e dello sviluppo economico locale.

In quegli anni, in cui vivevo in un’altra città, parallelamente all’attività di partito, parte del mio impegno politico è stato dedicato sia alle manifestazioni universitarie che alle diverse associazioni conosciute tra noi studenti, tra cui Libera contro le Mafie. Un percorso frutto di una educazione familiare basata sui principi del rispetto dell’altro, dell’onestà e del senso di responsabilità nei confronti della propria comunità di appartenenza.

Sebbene siano tanti gli esempi virtuosi che si potrebbero cogliere all’interno di una famiglia perbene, che ha rivestito e riveste ruoli importanti a vario livello professionale e pubblico, si è preferito colpire al cuore, facendo emergere aspetti di una triste vicenda privata che non potranno mai mettere in dubbio la moralità della mia famiglia né tantomeno l’onesto impegno dei dirigenti e degli iscritti del circolo. Fatti distorti ed omissivi, raccontati da un giornalismo non propenso alla ricerca della verità in una terra che chiede aiuto, ma totalmente proiettati ad annientare la mia persona ed il circolo del PD di Mattinata in vista delle prossime elezioni Amministrative.

Un partito attivo da un anno e mezzo grazie all’impegno di giovani e di persone perbene, unico faro per la politica mattinatese, di cui volutamente non si sono fatti emergere gli aspetti positivi.
Al netto dalle numerose prese di posizione critiche sulla condotta dell’Amministrazione locale, il circolo PD di Mattinata oggi rappresenta la forza politica di cui esiste un tracciato di iniziative e di comunicati volti a proporre una progettualità di medio-lungo termine e non una mera demagogia politica propria delle opposizioni consiliari.

Il circolo cittadino è stato l’unico (come riconosciuto all’epoca dagli stessi giornali che oggi attaccano) a pronunciarsi sull’insediamento della Commissione di accesso per presunte infiltrazioni mafiose in Comune nel maggio scorso, con un comunicato ampiamente diffuso dalle testate di Capitanata e nel quale, a chiare lettere, affermava che “la delinquenza e l’illegalità negli ultimi anni a Mattinata sono cresciute (…) la politica dovrà mettere in campo un impegno serio, senza paure nella lotta alla criminalità e nella educazione alla legalità dei cittadini”.

Il concetto è stato ulteriormente ribadito nell’ambito della festa dell’Unità di agosto di quest’anno, in un’iniziativa pubblica dedicata all’educazione alla legalità in cui veniva rimarcato come la lotta ai fenomeni criminosi che mortificano il nostro bellissimo territorio possa rappresentare un volano per la crescita delle nostre imprese.

È, dunque, del tutto evidente che la mia azione politica, condivisa dall’intero circolo del PD di Mattinata, sia stata sempre volta alla condanna incondizionata di qualunque fenomeno criminoso che in questi anni abbia macchiato l’onorabilità di questo pezzo di Gargano. È altresì evidente che ripongo piena fiducia nell’operato della giustizia italiana.

“Dentro o fuori dal partito, il mio impegno e la mia attenzione alla problematiche sociali continueranno a caratterizzare la mia esistenza”

Indipendentemente dai ruoli che in futuro assumerò, dentro o fuori dal partito, il mio impegno e la mia attenzione alla problematiche sociali continueranno a caratterizzare la mia esistenza con la stessa determinazione di sempre e con più coraggio di prima”.

Lo dice in una lunga la dr.ssa Libera Scirpoli, Segretaria del PD Mattinata.

Le dichiarazioni seguono gli articoli dei giornali e le reazioni in seguito alla al servizio del programma “Nemo” di Rai “La mafia di Foggia spietata e sconosciuta“, a cura di Nello Trocchia. Nel corso del servizio ci sono state interviste con Piernicola Silvis, ex Questore di Foggia, con spazio ad approfondimenti sulla società foggiana; intervista con Luisa Lapomarda, mamma del giovane Francesco Armiento , scomparso nel nulla da Mattinata, la mattina del 27 giugno 2016, mentre si stava recando sul luogo del lavoro. Il ragazzo era stato in passato “testimone di un omicidio”.
Le interviste

VIDEO PUNTATA “La mafia garganica più uccide e meno se ne parla” #NemoRai2

Interviste inoltre con alcuni cittadini di Mattinata, con il sindaco del Comune garganico Michele Prencipe. Infine, sempre a Mattinata, all’indomani della processione della festa patronale, Trocchia ha tentato di avvicinare Francesco Scirpoli ,- nel sottotitolo del servizio Rai indicato come “fratello della segretaria del Pd di Mattinata”-, (coinvolto con altri 21 indagati, tra i quali lo stesso Mario Luciano Romito, nell’operazione “Ariete” dei Carabinieri della Compagnia di Manfredonia). Inutili i tentativi di avere risposte dall’uomo relativamente alla situazione criminalità nel territorio.

Redazione StatoQuotidiano.it-Riproduzioneriservata

Dopo “Nemo”. Scirpoli “Fatti di mio fratello non hanno condizionato nulla…” (II) ultima modifica: 2017-10-11T22:38:41+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Lettore

    Si faccia da parte!


  • Zio Lino

    Ma ci facci il piacere!


  • Lollo

    Un buon segretario di partito si sarebbe già dimesso evitando imbarazzo a tutti quei giovani virtuosi e volenterosi ( così come li definisce lei ).
    Le persone intelligenti sanno quando è il momento di fare un passo indietro…..tutto questo attaccamento a un ruolo politico-sociale (?) è alquanto stonato!


  • POVERO PD, BOOMERANG PD

    IL COMUNE DI MONTE SANT’ANGELO E’ STATO SCIOLTO NON PER FINALITA’ SANZIONATORIE, MA PREVENTIVE. QUI SOTTO RIPORTO PARTE DELLA MOTIVAZIONE CHE IL CDS HA REDATTO ED HA PORTATO COME TESI PER CONFERMARE LO SCIOGLIMENTO.

    – (…) assumono quindi rilievo situazioni non traducibili in episodici addebiti personali ma tali da rendere, nel loro insieme, plausibile, nella concreta realtà contingente e in base ai dati dell’esperienza, l’ipotesi di una soggezione degli amministratori locali alla criminalità organizzata (VINCOLI DI PARENTELA o affinità, rapporti di amicizia o di affari, frequentazioni), e ciò anche quando il valore indiziario degli elementi raccolti non è sufficiente per l’avvio dell’azione penale o per l’adozione di misure individuali di prevenzione (…).

    -…i rapporti di parentela e di frequentazione richiamati nella relazione prefettizia, costituiscono dunque elementi concreti, univoci e rilevanti”.

    LA MIA SOLIDARIETA’ A LIBERA SCIRPOLI. SEI STATA PURE TU VITTIMA DI QUELLA CHE TONI PANTERA HA BATTEZZATO “DOTTRINA PD”.

    COMUNQUE QUESTA SENTENZA, E IN SPECIAL MODO LE PARTI CHE HO RIPORTATO, FARA’ DIRITTO PURE SU ALTRI NEO AMMINISTRATORI DI CITTA’ LIMOTROFE: SE LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!

  • A Monte il condizionamento del consiglio comunale era fortissimo e sotto gli occhi di tutti. Anche ora non va bene con questa amministrazione, ci sono troppe cose che non tornano.

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