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Riqualificazione della dotazione organica

Regione, sì a ddl stabilizzazione precari

Il provvedimento mira in primis a snellire e riorganizzare l’amministrazione regionale

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Bari – CON 36 voti a favore, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato il disegno di legge per la stabilizzazione del personale precario. Contrario il gruppo Pdl-FI, astenuto Ncd, mentre l’Udc ha votato a favore. Il provvedimento mira in primis a snellire e riorganizzare l’amministrazione regionale tenendo conto dei criteri di produttività, razionalità, integrazione funzionale e flessibilità operativa, attraverso la riqualificazione della dotazione organica e la definizione dei criteri e delle forme di incentivo per l’esodo anticipato, senza gravare sulle casse degli istituti previdenziali.

Per quanto riguarda invece la stabilizzazione del personale a tempo determinato in servizio negli uffici della Regione Puglia, il ddl prevede che la Regione, in attuazione al comma 529 dell’art. 1 della legge 147/2013, avvii le procedure per i dipendenti di qualifica non dirigenziale che abbiano maturato entro la data del 31 dicembre 2015, i requisiti di cui al comma 529, dell’art. 1 della legge n. 147/2013 e che risulti in servizio presso la Regione Puglia alla data di entrata in vigore della legge. Con un emendamento della maggioranza si stabilisce inoltre che in sede di prima applicazione, l’ordine di priorità nelle assunzioni è fissato con determina dirigenziale entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. L’ordine di priorità è stabilito in base ai titolo di studio e di servizio e dell’anzianità di servizio, e a parità di condizione, in base ai carichi familiari.

Fermi restando i vincoli assunzionali e gli obblighi finanziari in materia di spesa del personale, la Regione, sulla base della programmazione triennale del fabbisogno di personale e dell’annesso piano assunzionale e della valorizzazione delle risorse umane, da adottare entro il 31 dicembre 2014, può procedere, entro la stessa data, alla stabilizzazione del personale collocato nell’elenco predisposto.

Il testo prevede inoltre una clausola di salvaguardia che consente la proroga dei contratti a tempo determinato in scadenza, per i dipendenti utilmente collocati nell’elenco con salvaguardia della posizione occupata fino al completamento delle procedure di stabilizzazione.

Due gli articoli aggiuntivi sottoscritti dall’assessore Caroli e dai consiglieri di maggioranza: il primo estende l’applicazione delle disposizioni della legge alle Agenzie regionali, agli enti, all’autorità di bacino e alle società in house della Regione Puglia e all’Arca. Il secondo stabilisce invece che per la realizzazione dei Piani di rafforzamento amministrativo connessi all’attuazione dei programmi finanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea, la Regione attinga dall’elenco dei dipendenti in possesso dei requisiti professionali richiesti dai Piani.

Per garantire copertura finanziaria alla legge, la Regione ha destinato in Bilancio la quota di 2 milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Giunta Regionale Nichi Vendola che ha definito la legge “l’ultimo atto significativo di questa legislatura e dell’attività di un decennio di vita pubblica”. “Sono molto orgoglioso – ha continuato – del fatto che il decennio si concluda sul tema che ha caratterizzato l’attività del Governo regionale: la lotta contro la precarietà. Non condivido invece il giudizio negativo sulla condizione di precarietà, come se questa fosse un prodotto metereologico e non il frutto di scelte che hanno pesantemente modificato l’organizzazione del mercato del lavoro, come se la precarietà non fosse stata costruita perché le platee di precari sono storicamente platee di persone ricattabili, di persone non libere”. E ha concluso: “Sono molto contento perché il centrosinistra ultimamente si era un po’ smarrito. Oggi il centrosinistra si è ritrovato ed è orgoglioso di dare qui una risposta limpida e trasparente”.

Redazione Stato

Regione, sì a ddl stabilizzazione precari ultima modifica: 2014-11-11T20:03:00+00:00 da Redazione



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