Manfredonia
"I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Manfredonia possono fare accesso gli atti"

“Ecotassa”, Carbone “I dati sono quelli, ma quale aliquota massima. No terrorismo mediatico”

"Ricordo a tutti che l'aliquota emerge da una media dei dati dell'anno di riferimento"


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Manfredonia, 11 novembre 2017. “I dati da me comunicati sono reali e ufficiali. Probabilmente, il Comune non ha inviato i dati o li ha inviati in ritardo ai competenti uffici regionali. Oppure, è stata l’Ase ad inviare in ritardo i dati al Comune di Manfredonia. Creare allarmismo, fare del terrorismo mediatico, mi sembra fuori luogo. I dati della raccolta differenziata sono quelli. I consiglieri del Movimento 5 Stelle possono fare accesso gli atti, quando lo riterrano più opportuno. I dati da maggio e settembre sono reali, ufficiali. Ricordo a tutti che l’aliquota emerge da una media dei dati dell’anno di riferimento, dunque in questo caso da settembre 2016 a settembre 2017. E’ sufficiente verificare l’aliquota mensile dichiarata dal Comune di Manfredonia. Evitiamo dunque di infondere inutili timori nei cittadini. E’ sufficiente verificare e fare accesso agli atti”.

Così a StatoQuotidiano il già Amministratore Unico dell’ASE SpA di Manfredonia, Adriano Carbone (dal 23 ottobre 2017 sostituito nel ruolo indicato dall’ex vice sindaco e assessore del Comune sipontino, Franco La Torre), in merito alle notizie diffuse dai consiglieri del M5S cittdino “riguardo la mancata comunicazione dei dati relativi alla raccolta differenziata nel Comune di Manfredonia, che avrebbe determinato maggiori oneri, pari a €25,82 per tonnellata“.

La replica del Comune
Ieri, il Comune di Manfredonia ha ribadito in una nota come siano “stati trasmessi i dati relativi al periodo compreso tra l’1 settembre 2016 e il 31 agosto 2017. In tale periodo di riferimento, il Comune di Manfredonia ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari al 43,94. Ciò significa che l’aliquota a cui riferirsi è pari a €6,97 per tonnellata: un quarto di quella inizialmente attribuita e tra le più basse possibili, visto che c’è solo una inferiore (pari a €5,17 per tonnellata)”. “Attendiamo, fiduciosi, un provvedimento di modifica dell’aliquota iniziale assegnataci da parte della Regione Puglia”, aveva commentato il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi.

La nota dei consiglieri del M5S di Manfredonia
Nella nota stampa diramata ieri, ad inizio mattinata, i consiglieri del M5S di Manfredonia avevano tra l’altro evidenziato come “Il Dirigente Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia – con Determinazione n.253 del 30 ottobre 2017 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.124 del 2/11/2017 – clicca qui per l’atto integrale) – rende noto l’ammontare dell’ECOTASSA 2018 applicata ai comuni pugliesi, in base alla percentuale di raccolta differenziata prodotta… e, sorpresa sorpresa…MANFREDONIA, e quindi NOI CITTADINI, pagherà/pagheremo l’aliquota MASSIMA (25,82€ + Iva 10% a tonnellata) per questa tassa:

ECOTASSA 2018 - MANFREDONIA

ECOTASSA 2018 – MANFREDONIA (IMMAGINE IN ALLEGATO AL TESTO)

Inoltre, nella tabella, alla voce RD (percentuale) – percentuale di Raccolta Differenziata – è riportato “ND” (Non dichiarato). Cioè: il Comune di Manfredonia non ha dichiarato quale percentuale di Raccolta Differenziata abbiamo realizzato”.

Attesa la modifica
In base a quanto emerso, attesa dunque – come detto dallo stesso primo cittadino di Manfredonia -, per il “provvedimento di modifica dell’aliquota iniziale assegnataci da parte della Regione Puglia”.

Redazione StatoQuotidiano.it

“Ecotassa”, Carbone “I dati sono quelli, ma quale aliquota massima. No terrorismo mediatico” ultima modifica: 2017-11-11T11:56:28+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Roberto

    Le domande sono più di una a cui dovete rispondere senza tergiversare!!!!!!!!!!!!!!
    1) I dati sono stati consegnati alla regione nei tempi previsti, si o no?
    2) E’ vero o no che anche l’anno scorso non furono comunicati i dati e l’aliquota che ci fu attribuita fu la massima, si o no?
    3)La tari per il 2018 avrà una riduzione al meno del 50% se è vero che non pagheremo 25 euro/ton ma meno di 7 euro/ton?
    4) E comunque che riduzione avranno sulla tari i cittadini?
    5) Perché non pubblicate il documento protocollato con il quale avete comunicato i dati della differenziata alla regione?

    6) Per ultimo, pensate che tutti i cittadini sono ignoranti e idioti?


  • Nando

    inconsistenti ….. e poco attenti …cari 5 stelle dovrei ancora votarvi?


  • Roberto

    Poi da quello che leggo mi sembra che Carbone dice che i dati erano disponibili per tempo per essere inviati alla regione e forse è il comune o l’ase che non gli ha inviati alla regione, al contrario di quello che ha dichiarato il De Luca, marito dell’assessora che i dati non erano disponibili perché arrivano in ritardo dalle varie aziende che smaltiscono. Qui ci prendono proprio per -!


  • Pasquino

    Egregio Carbone mi dispiace per lei ma, come diceva il cafone, carta canta e, pertanto, nessun terrorismo mediatico soltanto la pura verità nuda e cruda. Mi suona strano, dopo la sua defenestrazione, che intervenga a difesa dell’amministrazione. Forse cerca di aprirsi uno spiraglio? Saluti


  • CONFUSO

    SOLO CON UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E ALLA CORTE DEI CONTI FORSE NOI COMUNI MORTALI POTREMMO SAPERE LA VERITA’. OGNUNO DICE DI AVER RAGIONE, OGNUNO DICE CARTA CANTA, ALLA FINE NON SI CAPISCE NULLA E IL CETRIOLO VA SEMPRE DRITTO NEL XXXXX DELL’ORTOLANO. SI CHIARISCA IL TUTTO DAVANTI AL GIUDICE E SE QUALCUNO HA SBAGLIATO PAGHI DI TASCA PROPRIA.


  • cittadino

    Accesso agli atti…. parole e legge nonchè relativo regolamento impronunciabili su quel comune…..


  • leleorazi

    In qualche modo si cerca di mettere la classica “pezza”…. intanto si evidenziano delle incongruenze tra ciò che ha dichiarato il Sig. De Luca ed il Sig. Carbone….


  • Vincenzo

    Avresti fatto prima a pubblicare i documenti con i relativi protocolli
    e rispondi alle domande che ti ha fatto il signor Roberto .


  • Angelo

    Questa vicenda sta diventando veramente ridicola e paradossale se non fosse che a piangere sono le tasche dei cittadini.
    Ciascuno tira acqua al proprio mulino. Manca serietà.


  • Avete rotto il....

    Basta con le rapine alle nostre tasche, basta rovinarci e condizionare la nostra intimità con la differenziata e riducente le bollette del 50% pcche quand i VOR a Madonna a sciett a mizz a stred!!!!


  • matteo

    Mi sa tanto che qualcuno debba mandare la Guarda di Finanza a verificare i conti dell’ASE e l’operato di tutti i ….Amministrari,Direttore,Revisori,Consulente Finanziario,Dirigenti,Impigati e ….Debiti da capogiro….parecchi fornitori hanno già chiuso i rubinetti. Siamo alla resa dei conti.


  • Maledetto

    Nessuno che dice la verità a palazzo San Domenico…
    Qualcuno non ha comunicato i dati: esca il responsabile e paghi i danni o fornisca la sua giustificazione.

    A proposito: ma non è forse vero che anche in precedenti campeggiava il famoso “n.d.” E che beatamente noi cittadini abbiamo pagato il massimo… almeno oggi c’è qualcuno che cerca di fare opposizione.


  • Ritucci calmati

    I cinque stelle Ritucci e Fiore sono figli di Grillo,ululatori mediatici che sparano cavolate,non fate terrorismo mediatico cercando di ricavare voti,Ritucci aggiornati prima di sparare cavolate e cerca di essere piu’ umile che non hai dimostrato nulla.


  • Cittadino

    Fiore fai riaprire il mercato ittico, in quanto presidente della commissione mercato ittico. Lo sai o no che si è persa la sorte e pure posti di lavoro?Finiscila di dire cavolate e fa qualcosa di utile per te e per le famiglie senza lavoro anche per la tua fioca opposizione. A un altra cosa:Il mercato ittico è aperto ai piani superiori mi chiedo come farete a mettere a bilancio le utenze di una struttura chiusa?Ma, non lo so quando qualcuno si romperà di essere un disoccupato a causa vostra e comincerà a denunciare a manco e a dritta alla procura della Repubblica e non solo.Siate raziocinanti altrimenti sarà dura.


  • cittadino

    Ritucci ha dimostrato e forse anche troppo le magagne/manchevolezze che accadono sul quel palazzo….. chi deve dimostrare il contrario sono altri e possibilmente con atti alla mano visto che gli atti li fanno, li firmano e auspico che li leggano o lo dovrebbero fare……. Ritucci & C. non Vi calmate, qualcuno Vi vuole annichilire o spera tanto di arrivare a questo….. ma sarà un ennesimo sogno se non si realizzerà.


  • Angelo

    CHE CAOS A ME INTERESSA LA PROSSIMA CARTELLA TARI!!!!!


  • Smith & Wesson

    L’utente che si firma “Ritucci calmati” sarà mica un tizio proprietario di un bar???


  • Cittadino qualunque

    cinque stelle non ho sbagliato affatto votandovi e continuate a far emergere magagne varie, per quanto riguarda la prossima bolletta tari se troverò ancora un solo euro in più non solo avrò finito di pagare per sempre la tari , ma avrò finito anche di differenziare. 46 metri quadrati, 3 occupanti, 5 mastelli e soprattutto 265 euro di tari, adesso basta avete proprio rotto i cosiddetti.


  • Dino

    Io voglio vedere la comunicazione inviata dal Comune alla regione puglia, solo allora crederò a questo articolo.

    La tassa “ecotassa” è riferita sempre all’anno precedente. Dai dati regionali comunicati dal comune di Manfredonia il comune di Manfredonia nel 2016 non ha mai raggiunto il 65% di differenziata,ma un misero 29,61%.

    Solo l’anno prossimo avremo una riduzione significativa dell’ecotassa perchè questa’anno ad aprile 2017 abbiamo comunicato un 58,21% di differenziata.

    Nonostante tutto questo sforzo,qualcuno comunica in ritardo o non comunica affatto i dati della differenziata e dopo che la sezione Ciclo Rifiuti della regione Puglia determina le aliquote per ogni comune della regione.
    Ma perchè e per quale motivo (nonostante il Movimento 5 Stelle denuncia la stessa storia ogni anno), non comunicate mai in tempo i dati della differenziata?

    Oggi le aliquote ecotasse riepilogative determinate dalla Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica della regione Puglia dicono che Manfredonia ha pagato e pagherà per gli anni 2013/2017:
    2013: 15,00€/ton.;
    2014: 15,00€/ton.;
    2015: 15,00€/ton.;
    2016: 15,00€/ton.;
    2017: 25,82€/ton.

    NB: Come ogni anno, anche quest’anno, la Regione Puglia porterà la tariffa del comune di Manfredonia da 25€/ton. a 15,00€/ton. perchè rispetto all’anno precedente e in base a una legge regionale se il comune comunicherè i nuovi dati dell’incremento superiore al 5% rispetto all’anno precedente.

    http://www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/RSU+per+Comune/OrpCittadinoWindow?entity=rsucomune&action=e&windowstate=normal&action_com=comune&comune=071029&mode=view

    http://www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/Ecotassa/OrpCittadinoWindow?norm_id=661&entity=normativa&action=2&action_com=dettaglio&section=ECO


  • Umberto

    Five stars, un nome, una garanzia di andare in rovina

    Articolo di oggi…

    Roma, capitale della crisi «Senza casa in 16 mila»

    La povertà a Roma cresce e investe settori della popolazione fino a qualche anno fa indenni: persone del ceto medio, diplomati, gente che ha visto la vita cambiare da un giorno all’altro e che ora si trova in coda per la mensa o per un pacco alimentare.

    Quasi la metà dei «nuovi poveri» sono italiani. A tracciare un quadro del disagio a Roma è la Caritas diocesana nel Rapporto presentato ieri alla Pontificia Università Lateranense.

    Per la Caritas, le persone senza dimora censite nella Capitale sono 7.500, ma stime attendibili parlano di 14-16 mila. Tra le persone che vivono in strada il 45% sono italiani e il 33,5% possiede un diploma di scuola superiore.

    Altri dati: nella Capitale sono oltre 130 mila gli alloggi sfitti. L’emergenza casa coinvolge più di 30 mila famiglie, tra queste 5 mila persone vivono in case occupate abusivamente. Mentre il tasso di disoccupazione è salito dal 7,2 al 9,8% in 10 anni. E il traffico di stupefacenti è in crescita (6.785 utenti presi in carico a Roma dalle strutture pubbliche per uso di droghe). «La povertà ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro», accusa il direttore della Caritas diocesana, monsignor Enrico Feroci.

    Diffusi anche alcuni dati sull’immigrazione in Italia: gli stranieri contribuiscono al 2% della spesa pubblica e all’8,6 % del Pil nazionale.


  • L'aiutante di Lampone

    Voglio i soldi indietro per la tari del box, arriva verranno migliaia di richieste rimborsi!!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Coincidenza della prima rata MINNEZZA, marzo 2018, con le politiche. Se non ci sarà una riduzione del 50%, il PD non si presenti a chiedere il voto. Il tempo sarà galantuomo…….

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