Capitanata
Il provvedimento scaturisce dall’indagine condotta dai Carabinieri

Apricena, incendio ed estorsione, arrestato 45enne

Focus indagini

Di:

Apricena – I carabinieri della Stazione di Apricena hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Foggia nei confronti di Nardella Nazario, classe ‘ 69. Il provvedimento scaturisce dall’indagine condotta dai Carabinieri, a seguito di alcuni gravi episodi avvenuti nell’ottobre scorso in Apricena e culminati la notte del 23 ottobre con l’esplosione di un’autovettura.

La vittima del danneggiamento, una donna di Apricena, inizialmente riferiva di non aver sospetto su alcuno e di non aver mai ricevuto nessuna minaccia. In realtà la vittima, rassicurata dai Carabinieri e convinta a raccontare la verità, riferiva di essere particolarmente preoccupata in quanto l’esplosione della sua macchina, non rappresentava che l’ultima di una serie di minacce e richieste estorsive che la stessa aveva subito da alcuni giorni da parte del Nardella.

La donna raccontava, infatti, che già nella sera precedente l’arrestato si era presentato sotto la sua abitazione aggredendola verbalmente, intimandogli di consegnargli una paventata somma di denaro relativa ad una partita di droga che l’uomo avrebbe venduto al figlio. In quella circostanza, alla risposta della donna, che replicava di non sapere di cosa stesse parlando, il Nardella dava in escandescenza minacciandola di morte. Dopo questo primo incontro, l’uomo si allontanava per fare ritorno qualche ora dopo e rinnovare le sue minacce e richieste, dicendogli che avrebbe incendiato la sua macchina.

E in effetti nel cuore della notte, la vittima udiva dei rumori sotto la propria abitazione e affacciatasi alla finestra, poteva vedere il Nardella posizionare degli oggetti sotto la sua vettura per poi scappare. Pochi secondi dopo, la donna udiva due forti esplosioni e la sua macchina veniva avvolta completamente dalle fiamme. I Carabinieri giunti sul posto effettuavano un accurato sopralluogo e rinvenivano poco distante dall’auto in fiamme, lo spoiler di un AUDI A2. Dagli immediati successivi accertamenti verificavano che il Nardella aveva proprio in uso un veicolo dello stesso modello e riscontravano che in effetti la macchina dell’uomo risultava priva dell’accessorio rinvenuto sul luogo dell’incendio.
Sulla scorta delle prove raccolte, l’Autorità Giudiziaria emetteva l’odierno provvedimento notificato nel carcere di Foggia, dove il NARDELLA si trovava già ristretto a seguito di analoghe vicende.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi