FoggiaManfredonia
"Comune, Provincia e Regione chiedano il rispetto dei patti"

Bretella RFI, Marasco: “si sente puzza di truffa”

Intervento del Capogruppo de “Il pane e le rose”

Di:

Foggia– «IL sindaco di Foggia, il presidente della Provincia e l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Mobilità convochino subito un tavolo di confronto sull’imminente entrata in esercizio della bretella ferroviaria di collegamento tra la Bari-Foggia e la Foggia-Caserta: si sente puzza di truffa». Il capogruppo de “Il pane e le rose” ed ex candidato sindaco di Foggia per il centrosinistra, Augusto Marasco, rilancia l’allarme del sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, su «una prospettiva che era stata scongiurata ai massimi livelli, in un incontro avvenuto nell’Aula consiliare di Palazzo di Città il 6 settembre 2012».

«Allora – ricorda Marasco – Rete Ferroviarie Italiana venne a celebrare in pompa magna, qui a Foggia, il successo della partenza del Piano per il Sud con il primo appalto bandito nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo sottoscritto dal Ministero per la Coesione territoriale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Campania, la Regione Puglia, la Regione Basilicata, Ferrovie dello Stato Italiane e RFI».

«Se passasse anche un solo treno passeggeri su quella bretella,ci troveremmo in presenza di una truffa alle istituzioni e alla cittadinanza foggiana», osserva l’ex candidato sindaco aggiungendo che «tutte le deliberazioni che hanno accompagnato quel progettoparlano di merci, lo so io che, non fidandomi di RFI, mi opposi da assessore con tutte le mie forze affinché fossero espliciti alcuni passaggi. Lo stesso Contratto Istituzionale di Sviluppo recita: “l’intervento ‘ripristino itinerario merci NA-BA (a Foggia)’ consiste nel ripristino della bretella di raccordo fra le linee ferroviarie Foggia-Bari e Foggia-Napoli; tale intervento consentirà di non far transitare, sostare e movimentare, all’interno della stazione di Foggia, i treni merci provenienti da Taranto e diretti verso Battipaglia”».

«Ai sottoscrittori istituzionali – continua Marasco – chiedo di far valere quel Contratto e le volontà che si sono espresse nelle delibere comunali, se proprio RFI dimostrasse di non dare alcun valore alle parole ufficiali pronunciate nel 2012 nell’aula del Consiglio comunale di Foggia, tra cui quelle del Direttore territoriale Produzione di RFI, Roberto Pagone, che parlò delle tre bretelle di Bari, di Taranto e di Foggia, come perni per sostenere “l’incremento dei treni merci, obiettivo proprio dell’alta capacità, per cui stimiamo di arrivare dagli attuali 20 treni merci a settimana a 40-50, una movimentazione che sarebbe impossibile da fare nella stazione di Foggia”».

«Come pure la Regione Puglia – conclude l’esponente del centrosinistra – ricordi che, con la voce dell’allora assessore Guglielmo Minervini, disse che “non c’è alcun elemento di programmazione in cui ci siano soluzione che by-passino la stazione di Foggia per i passeggeri. Qualora qualche soggetto dovesse fare emergere in futuro questa idea, troverà la ferma, netta, irriducibile opposizione della Regione”. Ecco, io penso sia arrivato il momento di onorare tutti i debiti verso Foggia».

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi