Manfredonia
Appuntamento il 12 febbraio alle ore 16,30

Libro di Angelo Riccardi su Lucio Dalla a Casa Sanremo

Manfredonia uno “dei luoghi dell’anima, del grande cantautore scomparso nel 2012"

Di:

Manfredonia – SARA’ presentato a Casa Sanremo il 12 febbraio alle ore 16,30 il libro “Ti racconto Lucio Dalla, da Bologna a Manfredonia viaggio inedito nella sua infanzia” ( Grenzi, 2013) di Angelo Riccardi.

L’attuale sindaco di Manfredonia, comune pugliese che è stato uno “dei luoghi dell’anima, del grande cantautore scomparso nel 2012, presenterà il suo libro d’esordio nel Limoni/La Gardenia Theatre all’interno dello spazio del Palafiori di San Remo che in occasione del 65° Festival della Canzone Italiana, si animerà anche quest’anno con eventi dedicati al mondo della musica ed ai suoi protagonisti.

Location ideale, quindi, per rendere omaggio a uno dei massimi protagonisti della canzone d’autore italiana, a cui Riccardi ha dedicato questo ritratto inedito, che sarà presentato con un reading musicale affidato alla voce di Antonella Carone ( brillante attrice di teatro e cinema) e al piano di Gianni Martini (che vanta un’intensa attività concertistica come solista e con diverse formazioni orchestrali in Italia ed in Francia). Un evento speciale per raccontare quest’originale esperienza narrativa, nata da un impulso autentico ispirato dalla personale amicizia che, negli ultimi anni di vita, ha legato il cantautore bolognese all’autore, appassionato della musica del poeta Dalla e affascinato dalla personalità bizzarra dell’amico Lucio. Un libro ispirato, in sintesi, dalla voglia di approfondire prima, e condividere poi, le poco conosciute e a tratti “misteriose” ragioni del legame affettivo di Dalla con Manfredonia, che lo accompagnò dalla più tenera età e che lo portò a dichiarare, pochi mesi prima dalla sua scomparsa: “Mi sento profondamente manfredoniano”.

Il libro, la cui prefazione è stata curata da Paolo Limiti, è ricco di notizie e di particolari sconosciuti, oltre che di una rassegna di foto e documenti inediti sull’infanzia e l’adolescenza di uno dei più grandi artisti italiani e poeti del Novecento. E che le pagine di questa biografia esclusiva restituiscono con ricchezza di avvenimenti e aneddoti, raccolti dalla viva voce di testimoni ( tra cui Ron, la violinista Her, il grafico Francesco Logoluso) e arricchito da episodi narrati dai familiari o dai vecchi amici d’infanzia.

Gli eventi narrati partono dalla fine degli anni ’40 , quando era atteso l’arrivo in treno del piccolo amico bolognese (chiamato affettuosamente “Sbrendolo”: Briciola) al seguito della madre, la modista Iole Melotti, che ogni estate arrivava nella città del Golfo con il suo stuolo di sarte e il carico di abiti per le signore benestanti. Un’abitudine nata a seguito del trasferimento di parte della sua famiglia, i fratelli Corrado, Mario ed Ezio e il padre, Ettore Melotti, da Bologna a Manfredonia per motivi di lavoro nel 1933.E moltissimi sono gli aneddoti che ricordano episodi teneri dell’infanzia di questo bambino generoso ed eccentrico, piccolo di statura ma già dotato di grandissimo talento, che ricostruiscono, non solo la sua rete sua affettiva e il simbiotico rapporto con la madre ma anche i primi approcci con la musica, che lo avrebbero portato da autodidatta a diventare prestissimo un polistrumentista eccellente e un raffinatissimo musicista jazz .

Una storia che continua con i vari episodi degli innumerevoli ritorni di Dalla a Manfredonia: per i concerti, per battezzare i figli degli amici, per un semplice pranzo o per fare lunghe camminate al crepuscolo vicino al mare di quella città di cui conosceva a perfezione anche il dialetto e in cui spesso amava esprimersi. E il racconto della sua vita personale e artistica, nel racconto di Riccardi, si dirama via via in molteplici direzioni che si intersecano e sovrappongono, fino a spingersi oltre la cronaca e trovare ipotesi ( rigorosamente documentate) su dubbi che trovano eco nella leggenda personale del cantautore. Da interrogativi tramandati da sempre dalla “voce del popolo”.

Era davvero Giuseppe Dalla, scomparso quando Lucio aveva solo sette anni, il padre? O Lucio in realtà fu il frutto dell’amore clandestino di Iole per un uomo incontrato a Manfredonia? A domande legate anche alla sua storia musicale “ Cosa indica quella freccia sulla cartolina di Manfredonia che è sulla copertina del disco 4/3/43?” .E nelle trame che compongono il fitto tessuto narrativo del racconto, Riccardi, guida il lettore in un viaggio inedito nei territori meno conosciuti della sua storia personale e nei territori più conosciuti della sua carriera d’artista, ma da una diversa prospettiva, che alla fine restituiscono un Lucio Dalla ancora più intenso. L’evento rientra le iniziative dell’agenzia Parole e Musica di Mimmo Rollo presentate a Casa Sanremo 2015.

(fonte: sanremonews.it)

Redazione Stato



Vota questo articolo:
17

Commenti


  • che si fa per una ..

    avete corretto gli orrori grammaticali presenti nella prima edizione? Avere reso più fluido il testo? che …


  • Questo fa davvero campagna ..

    Riccardi scrive libri?! 0_0 allora possono tutti!


  • giuseppe

    Siete i soliti sfigati!!
    Vai Riccardiiiiiii


  • Rosa

    Vai Angelo!!! L’ invidia brutta malattia. Per curarla datevi martellate sui testicoli!


  • La rosa d'Angelo

    Rosa,va bene i maschietti per i testicoli,ma a te dove bisogna dartele ???? Non essere così scurrile e volgare che non potresti piacere allo scrittore ..


  • Rosa

    X la rosa d’Angelo, sicuramente piacerà a te che sei pieno d’invidia, e in partivolar modo ti farà bene al cervello! Mamma mia quanti invidiosi. Mi raccomando martellate!!!!!!


  • il solito idiota

    Non avete capito ancora chi è rosa? fate uno sforzo non è Difficile. Approposito di libri,il mio (…..moderazione,ndr)


  • Mister X

    Brutta razza i lecchini.


  • Uomo di Coltura

    scommetto che mo torna pure cantante da san remo….te la faremo noi la serenata a maggio


  • Rosa di Rosa

    Signor Riccardi.Veramente credi che la tua città abbia bisogno del tuo racconto per stare meglio e vivere meglio e di scordare tutti i problemi che ci sono? Nessuno mette in dubbio che hai parlato con Dalla e che vi siete presi un caffè al bar del tal dei tali,ma non esageriamo che nulla ha lasciato a noi Manfredoniani il buon Lucio..il tuo amico fraterno come se fosse il tuo idolo …il tuo Totem ?? Siamo seri e torniamo alle cose serie che stanno strangolando la città che stai rappresentando…ti rendi conto ?? E’ facilissimo parlare di libri e di racconti da bar o da osteria avendo la trippa piena e il conto in banca….e il popolo è alla fame e senza lavoro !!! Come quei poveri cristi dei tuoi popolani che sono al freddo e al gelo e anche a digiuno della Manfredonia vetro e della Solage e di tutte quelle aziende e fabbriche della tua città che hanno chiuso i cancelli e che aspettano un nuovo miracolo che …..forse solo il tuo amico dio Lucio,potrebbe compiere……magari ….auguri !!!!!
    E intanto la città continua a dormire…per la fortuna dei pochi !!! Buona sera alla redazione .


  • Riccardi pisciali in testa

    A tutti gli invidiosi ci sono secchi di pipì.intanto Riccardi è a Sanremo e voi state a fare gli sfigati sui social.piuttosto pensate a soddisfare le …….


  • anto

    Nessuno impedisce ai cittadini di protestare, anche durante la sfilate del 15


  • antonella

    Fa specie che certa”gente” pensa che a manfredonia ci siano persone che provano invidia verso qualcuno che ha fatto qualcosa, bella o brutta, son cavoli suoi, chi sui forum attua forme di contestazione non lo fa per invidia, ma perché Sta male e vuole far sentire la propria voce, il proprio bisogno di aiuto,
    dall assistenza sociale arriva un alone di
    pianti, manfredonia è assediata dalla
    disperazione delle tante famiglie, che non
    sanno come fare e a chi rivolgersi, ora lo
    dirò Una volta soltanto, vediamo se i
    lecchini deficenti di questi forum riescono
    ad avere un attimo di intelligenza per
    capire, le persone disperate hanno
    bisogno di aiuto,quando hanno sbattuto
    la testa in ogni dove , si rivolgono all
    unica figura istituzionale che ci
    rappresenta, il sindaco, il sindaco
    perdonerà l invadenza nella sua vita da
    scrittore e tutto il resto,di tanta gente
    disperata,ma fare il sindaco comporta
    oltre che scrivere libri, presentarli e tutto
    il resto, anche la seccatura di cercare di
    dare un aiuto, incalzare azioni
    programmatiche per incentivare lavoro,
    occupazione, mettere in atto tutta una
    serie di ammortizzatori per riuscire a
    lenire il dolore e la mancanza di dignità dei suoi compaesani, ben vengano gli
    scrittori, se poi al popolo viene data
    anche la possibilità Di acquistare questi
    libri, tutti la ringrazierebbero, detto cio, i
    soliti lecchini sono pregati di avere più Rispetto di chi protesta, perché se il
    vostro pancino è Pieno a forza di leccate,
    c è Gente che conserva ancora un
    minimo di dignità. È chiaro.


  • l'invidia è una brutta bestia

    mamma mia quanto veleno avete in corpo… invece di essere contenti…mi vergogno di voi…che tristezza!


  • pannocchia

    Antonella le bollette …dai su racconta per quale motivo ce l’hai con il sindaco.come godo


  • Rosa

    Antonellona ora capiamo perché ce l’hai con il sindaco ..? Allora per questo sputi veleno. Per la cura leggiti il libro di Riccardi trenta volte ! In bocca al lupo! P.S. Se non dovesse fare effetto ,non ti preoccupare ..


  • antonella

    X rosa e pannocchia, dubito che due teste di ca… come voi siano capaci di capire ciò Che ho scritto, infatti da quello che avete scritto si vede che non siete in grado di distinguere una mazza da altro, provate a farvi supportare dalla consulenza di un maestro di sostegno, quello puo aiutarvi anche a leggere il libro
    di riccardi, io preferisco letture piu’
    impegnative, ma per voi due, quello è gia
    assai. Per il resto, vi lascio credere cio
    che volete,tanto non frega nulla a
    nessuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi