Manfredonia

Longo: “tartassata da Imu e Irap l’agricoltura Puglia in ginocchio”

Di:

Bari – “L’agricoltura pugliese rischia di subire un colpo mortale se non si trova con urgenza un modo per bloccare, o quantomeno dilazionare, il pagamento dell’Imu”. Lo sostiene il consigliere regionale, Peppino Longo, che rivolge un appello al governo ed a tutte le amministrazioni comunali per trovare una soluzione al problema. “Il settore agricolo è ancora uno dei pochi che resiste alla crisi, grazie all’intraprendenza ed alla buona volontà di migliaia di imprenditori che puntando su qualità ed innovazione, hanno posto un argine concreto alla concorrenza di altre regioni e di altri Paesi. Tassare la terra, e cioè il loro principale strumento di produzione, oltre a lasciare perplessi sotto il profilo giuridico è assolutamente da evitare sotto quello politico, per scongiurare che tutti gli sforzi fatti finora risultino vani”.

“Mi rivolgo quindi a tutti i sindaci – continua Longo – affinché ciascuno possa esercitare il proprio ruolo al fianco degli agricoltori. In vista della manifestazione regionale indetta da Confagricoltura il prossimo 27 febbraio a Bari io sarò al loro fianco. Il mio auspicio è che i primi cittadini di Puglia facciano altrettanto. A cominciare da Michele Emiliano che si propone al governo della Regione proprio come sindaco di Puglia”.

“Ovviamente l’Imu rappresenta solo la punta dell’iceberg tra i problemi e le tasse che stanno travolgendo il comparto agricolo. Molte associazioni di categoria – conclude Longo – mi segnalano che ad essere tartassati sono anche i braccianti agricoli. Risulta infatti che in Puglia, anche chi guadagna 40 euro al giorno è costretto a pagare l’Irap come se ne guadagnasse 80, e cioè il minimo imposto dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Una anomalia, quest’ultima, che invito il governo a chiarire con urgenza”.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi