Manfredonia
Articolo inviato da un lettore di Statoquotidiano

Manfredonia, “il salvataggio di un tordo bottaccio” (di Matteo Losciale)

"Sentivo il suo cuore sotto la mano che batteva a 100 all’ora"

Di:

Manfredonia – ALCUNI giorni fa a Manfredonia la temperatura è scesa velocemente. Nevischio insieme a un impetuoso vento gelido si sono abbattuti sulla Città in particolare nelle ore notturne, con raffiche superiori ai 100 km orari.

Sono sceso da casa di buonóra, come faccio tutte le mattine per andare a fare un po’ di spesa, prima di recarmi al mio studio fotografico in corso Manfredi. Appena uscito, ho rivolto lo sguardo verso il Gargano e ho notato che era tutto imbiancato di neve. Mentre camminavo, con un forte vento freddo e pungente che mi costringeva con una mano a mantenere il copricapo, in un angolo di una stradina, ho visto a terra un tordo bottaccio tramortito dal freddo. Sicuramente sbattuto al suolo da qualche forte raffica di vento, era racchiuso su se stesso con il becco completamente aperto; agitava il povero volatile su e giù la sua lingua rossa e aveva gli occhi sgranati di terrore come se cercasse aiuto.

Sono immediatamente intervenuto e gli ho dato un primo soccorso, mettendolo nella mia tasca del giaccone al caldo. Sentivo il suo cuore sotto la mano che batteva a 100 all’ora. Dopo circa 15 minuti il battito del cuoricino dell’uccello è diventato più regolare. L’ho preso tra le mani e ho notato che impaurito ruotava la testa in tutte le direzioni quasi a dire “ma dove mi trovo”. Poiché non presentava ferite in nessuna parte del corpo, sicuramente a causa del vento forte era andato a sbattere contro qualcosa perdendo poi i sensi.

Se lo avessi lasciato a terra, sicuramente avrebbe fatto una brutta fine, preda di qualche gatto o cane randagio di passaggio o sarebbe morto di freddo. Ho pensato di portare subito il tordo ad una persona esperta di uccelli. Lo stesso da alcuni giorni lo sta curando e tra breve mi ha assicurato che lo libererà.

FOTOGALLERY

(Manfredonia, 12 febbraio 2015, a cura di Matteo Losciale)



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Commenti


  • il giudice

    Le faccio presente che la detenzione di fauna selvatica è illegale .


  • agguerrito

    Bravo. Complimenti!

  • X il Giudice. Senti: ma va lu fe i…..!!!!!!!


  • semprevigile

    Se questo è illegale…. chi spara che cos’è ?


  • Matteo

    X Il Giudice dei “peperoni”, circa quindici anni fa, ho trovato in zona Beccarini un Gheppio ferito, l’ho portato dai Vigli Urbani e l’ex comandante mi disse: pure tu ti ci metti!!!! siamo impegnati non possiamo perdere tempo anche con gli uccelli…..
    E mi consiglio di rivolgermi a un centro rapaci in provincia di Bari.
    Io l’ho curato e rifocillato con carne fresca e dopo circa un mese l’ho fatto volare.
    Cosa mi dai l’ergastolo????


  • giulia

    Ragazzi il giudice ha ragione,comunque il sig. Losciale ha fatto benissimo a soccorrere l’animale, ma doveva portarlo all’osservatorio faunistico provinciale sito nell’oasi lago salso,li curano la fauna selvatica in difficoltà e poi li reimmettono nel loro habitat naturale dopo esser guariti! Spero di aver dato una informazione utile a tante persone che si trovino nella stessa situazione del sig. Losciale…

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