Foggia
Con decreto del 4/2/16 del Tribunale di Milano

Concordato preventivo Aipa. Mainiero: “Landella ne discuta o azzeri al giunta”

Il consigliere comunale "Rilanciare il centrodestra passa attraverso un azzeramento della giunta"

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Foggia. Giovedì ritorna in aula il consiglio comunale e Giuseppe Mainiero (Fratelli d’Italia) chiede che della questione Aipa si discuta in consiglio comunale. La richiesta si fonda su una nota da lui inviata e riguardante uno stralcio di comunicazione formale trasmessa ai creditori dal collegio dei commissari giudiziali nominato dal Tribunale di Milano. Riguarda la procedura di concordato preventivo Aipa Spa, anche oggetto di analisi da parte della tecnostruttura comunale, prima che venisse accolto il ricorso sulla revoca del contratto di riscossione.

La nota del tribunale. “Il Tribunale fallimentare di Milano ha ammesso la società Aipa Spa alla procedura di concordato preventivo con decreto del 4/2/16 e fissato la data del 19 luglio alle ore 12 per la convocazione dei creditori davanti al giudice delegato dott.ssa Simonetta Bruno. Con decreto del 25 marzo scorso ha anche disposto, da un lato, che alla procedura di concordato preventivo venisse riunita la procedura volta la declaratoria dello stato di insolvenza della società debitrice concordataria, e dall’altro che Aipa Spa venisse convocata davanti al tribunale fallimentare, in Camera di consiglio, per l’udienza del 28 aprile prossimo”.

L’accordo contestato. “Per questo- scrive Mainiero- si rende urgente e doverosa da parte del sindaco Landella una trattazione sull’argomento in consiglio comunale, discussione sistematicamente elusa dato che non vi è nulla sul punto per la convocazione del 14 aprile prossimo”. Il consigliere fa inoltre riferimento ad un incontro del 7 aprile fra il sindaco, il segretario generale e la società dalla quale sarebbe scaturita una proposta di accordo conciliativo ex art. 5. “Il comune rinuncerebbe alle somme, oltre 8 milioni di euro, che, ad avviso dello scrivente, nonché del responsabile finanziario dell’ente (dott. Carlo Dicesare, ndr) risulterebbero indebitamente trattenute da Aipa in danno dei cittadini contribuenti”. Contestata, inoltre, la trattenuta dell’aggio sull’Imu per gli anni pregressi “sia sulla base di un procedimento di verifica in atto presso la Procura, sia in base al parere del Mef del 19 settembre 2015”.

L’interpellanza. Ha depositato formale interpellanza perché il sindaco chiarisca in aula la vicenda “che sta di fatto causando grave pregiudizio per le entrate del comune”.
Dal punto di vista politico rivolge un appello ai consiglieri di centrodestra “che hanno condiviso con me quella speranza di un cambiamento che Landella sta nei fatti tradendo. Il nuovo corso impresso dal sindaco all’indomani delle elezioni regionali ha evidenziato tutti i suoi limiti, non vi è una sola vertenza seria che sia stata affrontata e risolta, un’amministrazione avvitata sui problemi e che non riesce a decidere. Rilanciare il centrodestra passa attraverso un azzeramento della giunta ed il ripristino del quadro politico che abbia nella condivisione il metodo e nel programma elettorale la bussola per orientare l’azione amministrativa”.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



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