Manfredonia
La Giunta comunale ha deliberato di dedicare la nuova struttura per minori al concittadino, scomparso pochi mesi fa, che ha donato se stesso, lasciandoci il suo esempio

Manfredonia, intitolato a Matteo Tricarico il Centro polivalente per minori

In terra asiatica, un po’ per caso, un po’ per necessità e un po’ per sfida, inforcò quella bicicletta che lo avrebbe portato a percorrere migliaia di chilometri

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Manfredonia. Ci sono individui ricchi di umanità, che non possono essere dimenticati dalla collettività a cui si sono dedicati; ci sono uomini che sono diventati esempi da seguire, senza accorgersene e, soprattutto, senza mai essersi voluti porre all’attenzione generale come tali; ci sono persone che hanno vissuto intensamente, donando il loro tempo, e se stessi, a chi ne potesse avere bisogno. Questo è stato Matteo Tricarico, il nostro concittadino scomparso improvvisamente pochi mesi fa, dopo essere assurto alle cronache per i suoi lunghi viaggi umanitari in bici, qua e là per svariati continenti. E la Giunta comunale ha deliberato di intitolargli il nuovo Centro polivalente per minori e disabili sorto in via G. Di Vittorio, nelle vicinanze della chiesa San Carlo. “La scelta di intitolare la struttura al nostro illustre concittadino – spiega il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – ci è apparsa opportuna e perfettamente aderente alle doti umane e all’attività svolta da Matteo”. Sono state ritenute, infatti, “meritevoli di attenzione” la generosità e la filantropia, nei confronti dei bisognosi, della gente umile e dei bambini in particolare, del “globetrotter sipontino che, in bicicletta, ha girato il mondo per divulgare e informare l’opinione pubblica sulle condizioni di disagio dell’infanzia e dei minori disabili, soprattutto nei Paesi asiatici e del terzo mondo, a cui si è dedicato con passione, altruismo e dedizione totale”.

Matteo Tricarico, al termine del suo primo viaggio dal Vietnam a Manfredonia, aveva confessato che i primi contatti con la realtà dei disabili li aveva avuti nel periodo in cui aveva svolto il servizio civile. Già, Matteo si era laureato in Scienze politiche e sembrava destinato ad una brillante carriera professionale, ma non era quella la sua vita e, a distanza di alcuni anni e dopo essere passato anche sulle rive del Mar Rosso, si era spostato in Vietnam. In terra asiatica, un po’ per caso, un po’ per necessità e un po’ per sfida, inforcò quella bicicletta che lo avrebbe portato a percorrere migliaia di chilometri per unire il piacere di pedalare con le cause umanitarie a cui era fortemente legato. “Pedalando, Matteo ha coperto distanze che non erano soltanto geografiche, ma soprattutto umane, entrando nella diversità per coglierne la ricchezza di emozioni. E’ naturale, quasi fisiologico, che si sia pensato di intitolargli il Centro polivalente: la struttura è dedicata ai minori che vivono situazioni di particolare disagio”, aggiunge il sindaco Riccardi. E’ proprio ai bambini che Matteo Tricarico si è dato, anima e corpo, sposando la causa di Travel for Aid il 9 ottobre 2009, giorno della sua prima partenza da Ho Chi Minh City, e prestandosi volontariamente anche come insegnante nelle scuole rurali del Bangladesh e del Nepal. La targa di intitolazione della struttura verrà posta presto al suo ingresso principale, dopo aver ottenuto la deroga, per dedicare vie o strutture pubbliche a persone scomparse da meno di dieci anni, chiesta alla prefetta di Foggia, Maria Tirone.

Matteo FidanzaUfficio Stampa – Città di Manfredonia



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