Un oceano di affetto per i migliori amici dell’uomo
Manfredonia – SI è svolto con successo e partecipazione, stamane 12 maggio, l’evento organizzato dall’ENPA “Operazione porte aperte”. Due ore intense che hanno visto protagonisti tanto i cani ospitati nel rifugio situato in Località “Posta del Fosso”, presso la zona artigianale D/32, quanto gli alunni delle scuole elementari che hanno preso parte all’iniziativa.
Un oceano di affetto verso quegli animali che si possono vantare, fondatamente, del titolo di “migliore amico dell’uomo”; un mare di coccole, attenzioni ma anche di domande che hanno reso la struttura del canile un’autentica bolgia di affetto, affetto rivolto verso i cani ospitati e verso i loro profondi occhi capaci di intenerire chiunque abbia dalla sua la sensibilità necessaria.
“Il canile ENPA di Manfredonia – illustra il responsabile, Marco Lupoli – è una delle 14 strutture, sull’intero territorio nazionale, ed uno dei pochissimi nel Meridione italiano, ad essere autorizzato dal Ministero della Sanità. E’ altrettanto vero, però, che fronteggiamo quotidianamente l’emergenza legata al sovraffollamento della nostra struttura. Il randagismo ne è la causa principale, ma a ciò concorre anche la scarsa attitudine all’adozione. Parlo di scarsa attitudine – prosegue Lupoli – perché adottare un cane ha un costo equivalente a zero euro. Chiunque può farlo ed il cane che porta a casa con sé, oltre a ricevere il famoso microchip che lo contraddistingue e lo identifica è anche vaccinato e, nel caso di esemplari adulti, sterilizzato”.
I numeri sono impietosi e rendono perfettamente l’idea di quanto sia veritiera l’emergenza giornaliera che Marco Lupoli e le quattro collaboratrici che prestano la loro opera presso il canile devono affrontare: a fronte di una ricettività della struttura verso ipotetici 200 cani ci si trova nelle condizioni, e nell’obbligo morale e professionale, di ospitarne realmente ben più di 300. E’ facile immaginare quanto disagio questa situazione crei non soltanto negli operatori, ma soprattutto in quelle povere bestiole che avrebbero necessità di godere di spazi ben più idonei di quelli attuali.
Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, presente durante tutto il corso della manifestazione si premura di spiegare che “Il randagismo può essere considerato come un fenomeno dai numerosi risvolti negativi, siano essi di ordine sociale o di natura economica. La limitazione del randagismo ed il miglioramento delle condizioni di vita dei cani ricoverati nella struttura sono tra gli obiettivi che ci siamo posti e che stiamo portando avanti, nella giusta considerazione di queste problematiche, da tempo. Non posso però nascondere l’amarezza nel constatare quanti di questi cani vengono abbandonati per l’inadeguatezza morale dei loro proprietari e mi spiace ancora di più sapere che durante tutto l’anno 2011 sono state effettuate soltanto un’ottantina di adozioni”.
“Quando si desidera davvero un cane, e non un “oggetto di marca” o in questo caso di razza, – conclude Riccardi – sarebbe il caso di fare un salto qui al canile, piuttosto che rivolgersi a questo o quel negozio. Ne guadagnerebbe la tasca dell’eventuale acquirente, ma ancor più sono certo che ognuno, assistito e consigliato dal personale preposto, può trovare il suo nuovo compagno di viaggio”.
Tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle ore 12 alle ore 13 ci si può recare presso il canile-rifugio ENPA per una semplice visita o, magari, per adottare uno dei numerosi cani ospitati. Provate a fare un giro con i vostri bambini, provate a spiegare loro come bisogna rapportarsi con animali così intelligenti ed affettuosi, provate a fissare negli occhi i cani in cui vi imbatterete, provate a resistere al desiderio di portarvene almeno uno a casa con voi!
Redazione Stato








2 Commenti
complimenti allo staff del canile municipale per la manifestazione e la sua riuscita. avrei voluto esserci ma non ho trovato un mezzo per raggiungervi.spero di farlo al più presto. vi proporrei due idee: la prima di costituire, mensilmente un gazebo in piazza del popolo sia per far conoscere l’opera meritoria dell’enpa a favore degli animali, poi inculcare nei manfredoniani l’more per gli animali ( ce n’è veramente bisogno !! ) ed infine presentare i cuccioli per eventuali adozioni.
la seconda è quella di creare attorno alla struttura, se è possibile, una ” pista ” per i cani. sensibilizzare gli amanti degli animali a farsi carico di una passeggiata con gli stessi onde evitare di tenerli sempre in gabbia
Sindaco crei un dog park a Manfredonia..!!!