“Zero privilegi”, Impegno Comune aderisce: risparmi per 57 milioni di euro (VIDEO)
Manfredonia – L’ASSOCIAZIONE Impegno Comune di Manfredonia condivide l’iniziatva promossa dal Movimento 5 Stelle “ZEROPRIVILEGI”, per una proposta di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei Privilegi ai Consiglieri Regionali: “un’iniziativa perfettamente aderente alle finalità della nostra associazione”, dice il presidente Pino Delle Noci.
L’appuntamento. Da sabato 12 e domenica 13 Maggio inizia infatti la raccolta nei pressi della sede dell’Associazione “Impegno Comune”" in Corso Manfredi, 123, dove sarà allestito un tavolino con tabellone. Tutti i cittadini, di 18 anni, possono recarsi a firmare, muniti di carta d’identià, patente, documento A.T. o altro documento valido.
Il testo. “Neanche la drammatica crisi economica che sta devastando il paese, i conseguenti tagli e i continui sacrifici “lacrime e sangue” a cui sono e saranno sottoposti tutti i cittadini, hanno indotto la casta politica a ridurre gli ingiustificabili e vergognosi privilegi di cui godono. Tutto ciò è indegno e inaccettabile”.
“Dobbiamo far sentire la nostra voce: Zero privilegi Puglia è una proposta di legge popolare che prevede 48 milioni di euro di risparmio a legislatura più altri 9 milioni di euro nel lungo termine (vitalizio). Non saranno la panacea di tutti i mali ma sicuramente più utili per urgenti e importanti necessità. I Consiglieri Regionali continuerebbero comunque a percepire un compenso mensile di 5 mila euro al mese, cifra che riteniamo essere adeguata all’impegno e alle responsabilità che tale carica impongono. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure”.
Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata
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7 Commenti
giustissimo.
Più che giusto, la “casta” che ha mal ammin istrato il Paese pretende sacrifici..senza sacrificarsi.. percependo stipendi da capogiro, non sarà la soluzione a tutti i mali.. come dice qualcuno.. di sicuro questi tagli rappresentano un bel passo avanti!
giusto,
condivido appieno.
ma non è solo questo.
come dice qualcuno, ma lo pensano in tanti, il vero problema è che molti dei politici e tutti i livelli, iniziando proprio da manfredonia, diventano quasi tutti imprenditori, con acquisto improvviso di grosse auto, barche, case, spiagge, lidi, terreni.
e, se non loro direttamente, i loro famigliari e avvolte i prestanomi.
purtroppo la magistratura e la finanza stranamente non indagano, ma se invece facessero un controllo a 360 gradi, attorno la loro vita, e parenti prossimi, prima durante e dopo il mandato, si potrebbero scoprire o meglio prevenire tantissime situazioni che purtroppo allontanano tantissima gente non dalla politica, ma da questi politici.
io vorrei vedere se un povero ragazzo, che non ha sponsor politico o meglio, in questo periodo di crisi per tutti, non ha famigliari politici, se manda il curriculum a tutte queste società di riscossione per gli enti locali o magari al cup dell ospedale, magari viene assunto.
ma assolutamente no!!!!!
vogliamo verificare chi sono i dipendenti di queste strutture non di manfredonia, sarebbe troppo palese, ma di tutta la provincia di foggia?
vogliamo verificare se sono famigliari, anche stretti, di nostri politici?
vediamo un po se qualcuno farà questa verifica.
cosi veramente daremo un parvenza di legalità e di corretto agire amministrativo e di pulito utilizzo della forza politica.
erga omnes
Non si fà più nessuno sciopero in questa città.Vuol dire che stiamo titti bene.Perchè non facciamo vedere anche quando guadagna il primo cittadino con tutti gli assessori e i consiglieri.Qui i privileggi non li abbiamo dal nostro paese figuriamoci dalla Reggione Puglia.Quindi perchè non iniziamo a fare tagli di spese iniziando da questa politica?
Perchè ridurre e non cancellare tutti i privilegi alla casta?
Mi sapete spiegare cosa giustifica dare privilegi ai politici?
Ridurre i privilegi vuol dire anche abolire l’assicurazione sulla vita dei consiglieri che, attualmente, anche se si trovano in vacanza nei paradisi di villeggiatura godono di forme assicurative pagate dai cittadini. L’assicurazione sulla vita deve essere estesa esclusivamente per il periodo dell’espletamento delle loro funzioni.
Continuo a non riuscire a capire (forse sono cretino) ma perchè pagargli un’assicurazione sulla vita anche se per il periodo dell’espletamento delle loro funzioni?
C’è qualcuno di buona volontà che me lo può far capire?
Io penso che bisogna eliminare qualsiasi privilegio, di qualsiasi genere.
Grazie