Politica

Piano attuazione ambiente, 11,8 mln di risorse (gli interventi)

Di:

Antonio Pepe (www.ginolisa.it)

Il presidente della Provincia di Foggia A.Pepe (www.ginolisa.it)

Foggia – «IL Piano per l’Ambiente elaborato dalla Provincia di Foggia è un esempio di condivisione e sinergia. Una conferma della capacità di ascoltare il territorio e di portare a sintesi le sue istanze, superando le distinzioni politiche e di schieramento nell’interesse della Capitanata. Il fatto che il documento che presentiamo oggi sia stato approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale ne è una dimostrazione chiara e inequivocabile. Ringrazio tutti i consiglieri provinciali, i dirigenti, i funzionari e i dipendenti dell’Ente per aver scritto, insieme, questa bella pagina politico-amministrativa». Così Antonio Pepe, presidente della Provincia, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dei contenuti dell’aggiornamento del Piano di attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente, licenziato all’unanimità lo scorso 30 maggio dall’Assise provinciale. Alla presentazione del Piano hanno partecipato, oltre al presidente Pepe, l’assessore all’Ambiente, Pasquale P azienza; l’assessore all’Agricoltura, Savino Santarella; l’assessore alla Cultura, Billa Consiglio; l’assessore al Personale, Gabriele Mazzone; il dirigente del Settore Ambiente dell’Ente di Palazzo Dogana, Giovanni D’Attoli.

«Le misure e le azioni contenute nel Piano – ha sottolineato il presidente della Provincia – rappresentano un punto qualificante dell’azione amministrativa della Provincia in materia ambientale. Soprattutto per l’attenzione che riservano ai temi strategici della raccolta differenziata e del trattamento del rifiuti solidi urbani. Ora la palla è nelle mani della Regione Puglia, perché il nostro Piano sarà tanto più efficace e incisivo quanto più rapido sarà il trasferimento dei finanziamenti regionali».

Ammonta complessivamente a 11 milioni 811mila euro il “monte” di risorse disponibili per il Piano elaborato dalla Provincia di Foggia, finanziamenti orientati su tre linee di intervento: l’asse 2, inerente le aree protette, per il quale sono disponibili 2 milioni 392mila euro; l’asse 10, inerente interventi “indistinti”, per i quali sono disponibili 8 milioni 100mila euro; l’asse 6, inerente lo sviluppo dell’attività di monitoraggio e controllo ambientale, per il quale sono disponibili 1 milione 319mila euro. «Sono risorse importanti e significative per un territorio come la Capitanata – ha spiegato l’assessore Pazienza – La tempistica, però, è adesso l’elemento fondamentale. Per quest’anno, infatti, la Regione Puglia si è impegnata ad erogare soltanto 1 milione 200mila euro. Una scelta dettata dalla necessità di rispettare il Patto di Stabilità ma che evidentemente vincola il passaggio del Piano dalla fase di programmazione a quella della sua attuazione concreta».

Sul piano metodologico l’assessore provinciale all’Ambiente ha evidenziato il rilievo del percorso utilizzato nell’elaborazione del documento «che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli assessorati provinciali, in una logica di sinergia e strettissima collaborazione». Un aspetto, quest’ultimo, che secondo l’assessore Santarella «è la vera novità politica di questo intervento, che si configura come l’insieme e la sintesi di diversi aspetti e di differenti necessità».

Dal punto di vista contenutistico, secondo l’assessore Pazienza l’azione di maggiore rilievo del Piano sta nell’attenzione rivolta agli interventi per la promozione e il sostegno della raccolta differenziata ed il trattamento dei rifiuti solidi urbani, ai quali sono destinati 3 milioni di euro. «È un quarto delle risorse complessive disponibili – evidenzia l’assessore – perché riteniamo la sfida su questo terreno il vero fronte sul quale dobbiamo misurarci. In Capitanata la raccolta differenziata, salvo alcune isolate punte di eccellenza in pochissimi comuni, non è ancora decollata. Il nostro obiettivo deve essere dunque quello di incentivare le Amministrazioni comunali a fare raccolta differenziata, realizzando nel contempo sistemi di trattamento della frazione umida degli Rsu con impianti modulari di modeste dimensioni, specialmente nella zona costiera e nelle aree con maggiori difficoltà di trasferimento dei rifiuti. Vogliamo essere di supporto ai Comuni, affiancandoli in questa battaglia che riguarda l’intero sistema provinciale, perché se una zona va in sofferenza tutto il resto della Capitanata, a cascata, finirà per patirne le conseguenze, come è già avvenuto nel recente passato».

Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla tutela e alla salvaguardia ambientale nell’ambito dell’agricoltura, con i 2 milioni 300mila euro destinati alla realizzazione di fattorie didattiche ad Apricena, presso l’Istituto Agrario “Ruggiero Monaco”, e a Troia, presso l’ex Scuola Agraria “Tavernazza” e presso l’Istituto Agrario-Scuola Alberghiera di Passo di Corvo.

Quadro sintetico degli interventi contenuti nel Piano Ambientale Provinciale.

Asse 2 – Aree naturali protette, natura e biodiversità: Dotazione strumenti antincendio Parco dell’Incoronata attraverso l’acquisto, che sarà poi dato in gestione al Comune di Foggia, Ente gestore del Parco, di due mezzi attrezzati per gli interventi anti-incendio (88mila 720 euro); Realizzazione di itinerari naturalistici circum-lagunari delle Lagune di Lesina e Varano, attraverso canoe, con relative aree attrezzate di parcheggi, bivacco e ponti (1 milione di euro); Azioni di sensibilizzazione ed educazione ambientale finalizzate alla salvaguardia e la protezione di habitat lagunari e aree sensibili (90mila euro);

Interventi per la gestione degli itinerari turistico-ambientali “Via Francigena del Sud” e “Sentiero Frassati di Puglia” con l’allestimento di aree di sosta lungo il tragitto (300mila euro); Realizzazione stazione di posta ecologica in località “Bosco Ramitelli”, tra Serracapriola e Chieuti (100mila euro); Realizzazione del laboratorio sulla biodiversità marina pr!
esso l’Oasi di Lago Salso (600mila euro); Adeguamento del Piano di Gestione del Parco Nazionale del Gargano per le aree Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona a protezione speciale), coordinando le diverse esigenze (80mila euro); Coordinamento del Piano di Gestione del Parco dell’Incoronata e misure di salvaguardia Sic Valle del Cervaro/Bosco dell’Incoronata (50mila euro); Istituzione Sic Marino Isole Tremiti e redazione del conseguente Piano di Gestione (84mila euro); Asse 6 – Sviluppo dell’attività di monitoraggio e di controllo ambientale: Attivazione del sistema di gestione ambientale attraverso l’Arpa Puglia (1milione 319mila 200 euro); Asse 10 – Attribuzione indistinta di risorse alle Province per l’aggiornamento dei Piani di Attuazione Provinciali: Realizzazione di strutture attrezzate per offrire accoglienza ed esercitare la didattica ambientale presso il Rifugio Umbro sul Gargano ed il Rifugio “Pan” in agro di San Marco La Catola (1milione 800mila euro); Realizzazione di un orto botanico presso la Villa Bianca di Candela, su una superficie complessiva di 11 ettari (500mila euro); Realizzazione fattorie didattiche ad Apricena, presso l’Istituto Agrario “Ruggiero Monaco”, e a Troia, presso l’ex Scuola Agraria “Tavernazza” e presso l’Istituto Agrario-Scuola Alberghiera di Passo di Corvo (2milioni 300mila euro); Interventi per la promozione ed il sostegno alla raccolta differenziata ed al trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani (3milioni di euro); Realizzazione di stazioni di mountain-bike-sharing presso il comuni del Subappennino Dauno e del Gargano non coinvolti nella precedente programmazione (300mila euro); Realizzazione di 3/4 Stazioni di Posta ecologica dotate di parcheggi, aree di bivacco e punti di osservazione, per attività di trekking, equestri o di mountain bike in agro di Bovino, Candela e sugli assi viari verso Campobasso, nella parte alta dei Monti Dauni e alle falde del Gargano (480mila euro).


Redazione Stato@riproduzione riservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi