Capitanata

DPP, Longo: Mongelli spacca Maggioranza che si dimette

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Il consigliere comunale Bruno Longo (archivio, fonte image: foggiaefoggia.com)

Foggia – “IL sindaco Mongelli, con l’ormai solita contraddizione mediatico-amministrativa, smentisce totalmente la sua nota del 6 giugno scorso, diffusa dagli organi di informazione, dove, strumentalmente, affermava, non solo di non aver approvato nessun atto in Giunta lesivo della competenza del consiglio comunale, ma anche che la discussione sul Piano Urbanistico Generale fosse aperto ai cittadini di Foggia”. Lo dice in una nota il consigliere di minoranza Bruno Longo.

“Ebbene,approvata in Giunta la delibera n. 49 del 08.06.2012,il giorno successivo, sabato 9 giugno,in fretta e furia,lasciando per strada mezza giunta,che si è rifiutata di votare,e spezzando in due la sua malridotta maggioranza, Mongelli convoca, senza l’opportuna condivisione istituzionale, una speciosa seconda riunione della conferenza di coopianificazione,dove l’attualizzazione o aggiornamento del Documento Preliminare Programmatico – definito capziosamente ‘nota aggiuntiva 2012 ‘– viene fatto passare illegalmente ed illegittimamente nella succitata delibera n.49/2012 di Giunta Comunale, che com’è noto è incompetente a modificare un atto legittimo del Consiglio Comunale”.

“E’ veramente sorprendente la facilità e la disinvoltura amministrativa con la quale il sindaco Mongelli ed il suo entourage trattano la materia urbanistica e finanziaria del comune:tanto sorprendente,che se ne sono accorti anche una decina di consiglieri comunali di maggioranza (Udcap,socialisti ed altri)che clamorosamente si sono dissociati dal duo Pd-Mongelli,così come se ne sono accorti 5 assessori che in data odierna hanno presentato le loro dimissioni irrevocabili dalla sconquassata Giunta Mongelli,decretando,di fatto,l’ingloriosa fine di una esperienza di centrosinistra devastante per le sorti cittadine”.

“Prima ancora,che sotto i colpi della Corte dei Conti e della magistratura ordinaria e dopo il violento schiaffo al sindaco di Di Cesare con la sua stroncante relazione,il sindaco Mongelli,cade sotto i colpi tremendi del ‘fuoco amico’ su di un terreno,quello dell’urbanistica,troppo accidentato e troppo attenzionato da un famelico comitato d’affari,oggi,padrone del Comune di Foggia”.

“Per dignità e con un sussulto di senso civico,si invita il sindaco Mongelli,di prendere atto della drammatica situazione ,di fare immediatamente un passo indietro,dimettendosi,dando,così, ai cittadini la possibilità di eleggersi un nuovo governo,senza legami con gruppi di pressione parassitari e più vicino agli interessi della comunità locale e dei cittadini”.


Redazione Stato



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