Manfredonia

Tagli S.Camillo, Federazione Centro in piazza per raccolta firme

Di:

Il consigliere regionale del PdL Giandiego Gatta durante l'inaugurazione della sede della Federazione di Centro; da sx il presidente de La Rosa Bianca Nunzio Giandolfi e il presidente di Moderati e Centristi Giovanni Caratù (STATO@)

Manfredonia – I Moderati e Centristi e La Rosa Bianca, uniti di recente nella Federazione di Centro, venerdi’ 15 e sabato 16 2012, in Piazza Stella, raccoglieranno le firme della cittadinanza a sostegno dell’azione del sindaco Riccardi e dei consiglieri regionali, Ognissanti e Gatta, affinche’ la regione Puglia riveda il suo piano di ridimensionamento dell’ospedale civico di manfredonia.


FOCUS. DALL’APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO IN GIUNTA ALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO RICCARDI E DEL CONSIGLIERE GATTA: “ANNO DI RIFERIMENTO E’ 2010”; MA LE DONNE DA ANNI PREFERISCONO PARTORIRE FUORI
– “Sono ancora in attesa di conoscere le motivazioni che hanno spinto l’assessore alla Sanità Attolini a valutare il 2011 quale anno di riferimento per la successiva disattivazione dei reparti di ostetricia e ginecologia del San Camillo. L’Accordo Stato-Regione, come da delibera, è del 16 dicembre 2010; la sottoscrizione nel gennaio 2011: come è stato possibile riferirsi al 2011? Faremo ricorso”. Così il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi all’assessore Attolini che aveva a sua volta replicato alle numerose rimostranze emerse nelle ultime ore dopo l’approvazione, martedì in Giunta, della delibera relativa al Piano di rientro e di riqualificazione del SSR 2010-2012, modifica ed integrazione al Regolamento regionale 16.12.2010, n.18 e di riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia.

“Nel 2010 ci sono stati 515 parti nel San Camillo, con un bacino di utenza pari a 250mila abitanti; nel 2011, come risaputo, i reparti relativi sono stati chiusi per 4 mesi, e dunque – tra ripartenza e ripresa delle attività – abbiamo perso quasi metà anno. Questo vuol dire che i 329 parti di cui parla Attolini sono viziati della mancanza di altrettante nascite. Certo Attolini rappresenta la continuità del lavoro svolto in precedenza dall’ex assessore Fiore ma il problema resta: nel 2011 il dato è stato viziato da 6 mesi d’assenza, nel 2010 si era abbondantemente superato il dato di riferimento (“oltre 500 parti”, ndR). “Mi inorgoglisce che Attolini abbia voluto rispondere al sindaco di Manfredonia; di certo ho affidato una possibile tutela legale all’avvocato Quinto di Bari (già interessato in medesima tutela per la vicenda dei comparti, ndR). Se poi ci sarà la possibilità di trovare un’intesa con la Regione, se ci sarà una marcia indietro forse riusciremo ad evitare la vertenza giudiziaria”.

Analisi dei parti San Camillo Manfredonia (2011/2010)

Il futuro: “il punto nascita del San Camillo non è chiuso, danno per la nostra città”. “Preciso – aveva detto il sindaco a Stato – che il punto nascita a Manfredonia non è chiuso: il provvedimento va attuato entro il 31 dicembre 2012, come da regolamento, nel frattempo ci dovrà essere il vaglio della Commissione, delle Consultazioni, oltre le Audizioni fino ad un possibile vaglio del Presidente del consiglio regionale; il mio desiderio – aveva concluso Riccardi – è il potenziamento al contrario del nostro punto nascita, che vuol dire configurazione di un’assistenza 1: presenza di un reparto Neonatale, pediatria intensiva”.

Le ragioni dunque che hanno portato l’assessore Attolini e dunque la Giunta all’approvazione del regolamento, con esclusione tra l’altro di Manfredonia: “si è parlato di influenze politiche (Mazza, ndR)? Beh credo che questa sia una chiave di lettura”. Sull’Utic: “sottoscrivo quando sostenuto dal consigliere Gatta: lotteremo per la salvezza del reparto”.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • naty

    mi raccomando tutti in piazza per firmare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • politici fate PENA

    QUELLO CHE VI VOGLIO DIRE è:
    pprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.
    fate pena!
    queste cose bisognava farle prima non adesso!
    fate solo promesse, ma intatnto nessuno si è dato da fare per rafforzare il sistema 118!!!


  • gianluca

    forse erano troppo occupati a prendere la tintarella guardate che faccie

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