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Come da recente sentenza

Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente, Tar boccia ricorso 500 privati

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Roma. ”.(..) sulla base dei principi già affermati da questa Sezione, ex multis, con sent. n. 9661/2015, non sussistere il fumus boni juris stante, prima facie, la sussistenza di possibili profili di inammissibilità del ricorso avverso il d.m. n. 235/2014 “in quanto sotto tale profilo il D; 235/2014 ripropone identiche disposizioni già previste nei DM n.42/2009 e n.44/2011 che, pertanto, con riferimento alla specifica posizione di ciascun ricorrente avrebbero dovuto essere tempestivamente impugnati, a seconda del momento in cui i predetti sono stati depennati””. Con recente ricorso, il Tar Lazio – Sezione Terza Bis – ha respinto il ricorso di circa 500 privati contro il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia – di:
A) con il ricorso introduttivo del giudizio: decreto del M.I.U.R. n. 235/2014 trasmesso con nota a prot. n. 999 del 9 aprile 2014 recante disposizioni per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo valevoli per il triennio scolastico 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 nella parte in cui all’art. 1, comma 1 stabilisce che può chiedere la permanenza e l’aggiornamento del punteggio soltanto il personale docente ed educativo inserito a pieno titolo o con riserva nelle fasce I, II e III ed aggiuntiva delle GAE costituite in ogni provincia e non anche il personale che, già inserito nelle dette graduatorie, in occasione dei precedenti aggiornamenti non aveva prodotto la domanda di permanenza ed era stato cancellato nel periodo di vigenze delle precedenti graduatorie, nonché del decreto 16 marzo 2007 nella parte in cui all’art. 1, comma 3 stabilisce che: “La mancata presentazione della domanda di reinserimento in graduatoria comporta la cancellazione definitiva dalla graduatoria stessa”, nonché di ogni atto connesso, presupposto e consequenziale ivi compreso il detto decreto MIUR n. 235/2014 agli articoli 9 e 10 in parte qua e come nell’epigrafe del ricorso meglio precisato;

B) e con motivi aggiunti in data 27 ottobre 2014 proposti da Barone Elisa, Caiazzo Vincenzo, Carbone Mario, Carrano Michelina, Carro Salvatore, Cozzolino Marco, Dangelo Anna, Gallucci Patrizia, Lanni Ada, Lezoche Roberta, Prezioso Brigida, Riviecchio Giorgia, Russo Angela, Stigliano Maria, Taglialatela Giulia, delle graduatorie ad esaurimento pubblicate tra il 25 agosto 2014 e l’8 settembre 2014 meglio nell’epigrafe dei motivi aggiunti precisate, nella parte in cui non contemplano i ricorrenti in quanto depennati;

Redazione Stato Quotidiano.it



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