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Convegno interdisciplinare sul tema “Multas per gentes. Il confronto con l’altro. Aspetti di cultura scientifica ed umanistica e di intercultura”

Foggia, “La ricerca universitaria è l’unica vera risposta”

Il convegno ha avuto inizio con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia Prof. Maurizio Ricci

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Foggia. Il giorno 23 maggio presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia si è svolto il convegno interdisciplinare sul tema “Multas per gentes. Il confronto con l’altro. Aspetti di cultura scientifica ed umanistica e di intercultura”. Promotori dell’iniziativa sono stati il Prorettore e Ordinario di Lingua e Letteratura Latina prof. Giovanni Cipriani e la Ricercatrice di Diritto dell’Economia prof.ssa Carmela Robustella. “L’idea- spiega la Prof.ssa Robustella- è stata quella di dimostrare quali e quante ricadute culturali e scientifiche possono essere contenute in un tema così dibattuto e importante qual è quello dell’immigrazione e del rapporto con lo straniero”.La Professoressa Robustella ha precisato, inoltre, che il convegno si inserisce in un più ampio progetto di collaborazione tra Università di Foggia e il Centro studi e ricerche di Apulia Film Commission di cui fa parte, unitamente al Prof. Cipriani, in qualità di delegata dell’Università di Foggia. Ci riferisce la Robustella come “grazie al supporto del Cineporto di Foggia, nel mese di Ottobre c.a.i lavori proseguiranno attraverso la proiezione di filmografia che consentirà di approfondire gli effetti culturali provocati dal contatto con diverse forme di alterità a cominciare dai migranti, le cui comunità sono fortemente presenti nel territorio di capitanata”.

Il convegno ha avuto inizio con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia Prof. Maurizio Ricci, il quale ha voluto offrire il suo prezioso contributo su una tematica di scottante attualità come quella della immigrazione, evidenziando, all’uopo, come anche il nostro Paese sia, in maniera sempre più esponenziale, oggetto di flussi migratori allorquando famiglie intere evadono da situazioni di indigenza e di precarietà per raggiungere la “terra promessa”, con conseguente forte decremento demografico. Ha ancora osservato il Magnifico Rettore come non possa essere sottaciuta la circostanza che, sebbene i migranti rappresentino un problema di ordine pubblico, essi stessi, nello stesso tempo, siano diventati una risorsa atteso che è incontrovertibile come il loro inserimento nel mondo del lavoro costituiscano un elemento positivo nel sistema pensionistico nazionale. Non vi è chi non veda, infatti, come l’incremento del numero dei lavoratori possa influire positivamente sui conti del nostro sistema pensionistico.

L’interessante iniziativa, ci riferisce la Prof.ssa Robustella, è stata attuata grazie al supporto di docenti appartenenti ai vari Dipartimenti dell’Ateneo foggiano, i quali hanno offerto il loro contributo per meglio esaminare ed approfondire il fenomeno della immigrazione sotto vari aspetti. “In un momento in cui la cronaca diffonde drammatiche immagini di essere umani che intraprendono lunghi ed estenuanti viaggi per raggiungere le coste di un paese straniero, mettendo a repentaglio la stessa vita, questo incontro con gli studenti ha voluto rappresentare un momento di riflessione e dibattito sul complesso fenomeno dell’immigrazione, affrontato sotto diverse angolature disciplinari, analizzandone i profili sociali, antropologici, medici, economici e giuridici.” La Prof.ssa Robustella è ricercatrice di Diritto dell’Economia,nonché Professore Aggregato di Diritto Bancario, nel Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia. Nonostante la sua giovane età s’impegna da tempo per conciliarein modo efficace e proficuo la sua attività di ricerca e formazione con diversi incarichi istituzionali a lei attribuiti dall’ Università degli Studi di Foggia.

ph Cinzia Meccola

ph Cinzia Meccola

“E’ vero, mi sono stati affidati incarichi eterogenei e complessi, come quello di componente del Consiglio di amministrazione dell’ASP “Maria Cristina di Savoia” di Foggia, di cui attualmente sono anche Vice presidente: questo delicato incaricomi ha consentito di venire a conoscenza di spaccati di realtà molto interessanti afferenti il nostro territorio.L’ Asp Maria Cristina di Savoia si propone non solo perseguimento di finalità nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, indirizzando, in particolare, il proprio intervento verso i minori bisognosi, ma anche quella di dare alloggio agli studenti universitari fuori sede, bisognosi e meritevoli”.

E’ noto, inoltre, che si è recentemente conclusa la procedura di rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Unifg per il quadriennio 2016/2020 e che la Prof.ssa Robustella è stata individuata come componente in rappresentanza dell’area Economica dell’Ateneo. “Questo impegnativo incarico m’inorgoglisce e gratifica e assumo sin d’ora l’impegno di mettere a disposizione le mie competenze e il mio entusiasmo a servizio dell’Ateneo, con lo spirito di abnegazione che da sempre mi contraddistingue.
L’obiettivo è quello di lavorare per far crescere l’Universitàdi Foggia,proseguendo il cammino di potenziamento già intrapreso da chi mi ha preceduta e contribuendo, in questo modo, allo sviluppo della società della conoscenza attraverso la ricerca e la formazione di qualità”. Nonostantele numerose attività che la vedono impegnata, la ricercatrice di Manfredonia non manca di sottolineare Come la sua principale vocazione resti la ricerca universitaria, “l’unica vera risposta per lo sviluppo nel nostro Paese”.
Nei giorni scorsi è stata pubblicata, a cura dell’Istituto di ricerca e rilevamento statistico Censis, la classifica relativa alla qualità degli Atenei italiani pubblici e privati 2015/16 e l’Università di Foggia si è classificata al secondo posto in Italia, con la valutazione di 89 su 100 (dietro all’Università di Camerino) nella categoria dei “piccoli Atenei” e al quindicesimo posto nella classifica generale dei 58 Atenei italiani. “Un risultato lusinghiero” sorride la Robustella “ che deve fungere da sprone per migliorare ancora”.
E non vi è chi non veda come il giovane Ateneo foggiano, in un contesto sociale e storico complesso e difficile, abbia necessità di avvalersi di giovani e promettenti risorse inclini alla ricerca universitaria, al perseguimento di finalità sociali e al rafforzamento del dialogo con le istituzioni e il territorio.

(A cura di Cinzia Meccola, Foggia 12.06.2016)



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Complimenti a tutti. Siete l’orgoglio della nostra provincia e di tutto il meridione. Al più presto chiudere il cerchio con l’ITS da Vinci, che ha, il corso di Perito Aereonautico + Alenia Carbo resine, con l’istituzione a Foggia delle lauree in Ingegneria Chimica Industriale e Ingegneria Aereospaziale. Sia priorità di tutti.

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